
Da lunedì scorso, 8 ottobre del 2012, sono partite sul mercato Idem, quello dei derivati organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., le negoziazioni di un nuovo prodotto ideale per gli investitori retail che, con adeguato profilo di rischio, operano sui derivati.
Trattasi, nello specifico, del contratto Mini Future sul FTSE 100 che ai fini dell’apertura di posizioni si presenta accessibile in controvalore e caratterizzato dalla denominazione in euro. Il nuovo Mini Future, quindi, ha come sottostante l’indice guida del mercato azionario inglese a fronte di una liquidità di mercato che, in accordo con quanto messo in risalto da Borsa Italiana S.p.A., risulta essere garantita dalla presenza degli investitori istituzionali.
Trattasi, nello specifico, del contratto Mini Future sul FTSE 100 che ai fini dell’apertura di posizioni si presenta accessibile in controvalore e caratterizzato dalla denominazione in euro. Il nuovo Mini Future, quindi, ha come sottostante l’indice guida del mercato azionario inglese a fronte di una liquidità di mercato che, in accordo con quanto messo in risalto da Borsa Italiana S.p.A., risulta essere garantita dalla presenza degli investitori istituzionali.





Pochi minuti fa Bankitalia ha reso noto i risultati dell’asta odierna dei Certificati del Tesoro Zero coupon (CTZ) e dei Buoni del Tesoro poliennali indicizzati all’inflazione dell’area euro (BTP€i). In mattinata era già stata effettuata l’asta delle Letras spagnole a 3 e 6 mesi, che ha visto un lieve aumento dei rendimenti rispetto all’asta di un mese fa. Il Tesoro spagnolo ha collocato 4 miliardi a tassi trimestrali dell’1,203% (dallo 0,946%) e semestrali del 2,213% (dal 2,026%). L’aumento dei tassi spagnoli, seppur modesto, fa sospettare un cambio di rotta nell’andamento del mercato dei bond sovrani dopo il rally estivo.





