Facebook alleanza con Baidu per il mercato cinese

Mark Zuckerberg non sembra preoccuparsi più di tanto delle previsioni dello scrittore Bruce Sterling, il quale prevede la morte entro breve tempo dei social network come li conosciamo oggi.

Zuckerberg, il fondatore di Facebook, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe raggiunto un accordo con Baidu, il motore di ricerca più importante in Cina.

Edf opa su Edf Energies

Edf ha lanciato un’opa per rilevare le azioni di minoranza della controllata Edf Energies Nouvelles, con lo scopo da parte del gruppo francese (controllato ora dal governo di Parigi) di diminuire la propria dipendenza dall’energia nucleare.

Edf vuole arrivare al 100% della sua controllata dell’energia pulita. Per farlo dà agli azionisti che detengono il 50% della società la possibilità di scegliere se essere pagati 40 euro per azione cash o 13 azioni Edf ogni 11 azioni Edf Energies.

Mondadori accordo con Fun Gaming per società giochi online

Rientra nell’ambito della strategia di sviluppo dell’area Digital l’accordo che Mondadori ha siglato con Fun Gaming per la costituzione di una nuova società che sarà partecipata per il 70% da Mondadori e per il restante 30% da Fun Gaming, società che fa capo al presidente di Endemol, Marco Bassetti.

La notizia è stata diffusa mediante una nota, nella quale il gruppo editoriale di Segrate precisa che le attività della nuova società saranno finalizzate a giochi online coerentemente con quelli che sono i target che attualmente caratterizzano il portafoglio editoriale di Mondadori.

Salone della Gestione del Risparmio 2011

Crolla in vent’anni il risparmio degli italiani, crescono investimenti immobiliari e liquidità. Questa è la sintesi estrema dell’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio – dedicata ai risparmi delle famiglie italiane nel periodo dal 1990 al 2010 – che fa da scenario al grande evento nazionale del risparmio in programma a Milano dal 6 all’8 aprile (nell’Edificio Grafton, nuova sede della Bocconi).

Il calo nazionale ha visto ridursi di venti miliardi di euro la quota dei guadagni messi via sempre più faticosamente. Se nel 1990 su cento euro di reddito, i nostri connazionali ne risparmiavano ventitré, oggi questo dato è sceso a meno di dieci euro evidenziando una propensione al risparmio fortemente calante.

Findomestic elimina spese accessorie prestiti

Secondo una recente indagine oltre il 50% delle persone che si rivolgono ad un istituto bancario per ottenere un finanziamento lamentano la poca trasparenza relativa ai tassi di interesse e alle spese accessorie. Per questo motivo Findomestic ha deciso di azzerare tutte le spese accessorie dei prestiti, in modo tale da renderli più chiari e trasparenti.

La scelta di azzerare i costi rappresenta quindi un ulteriore passo in avanti nella direzione del credito responsabile dopo che lo studio preso in esame ha evidenziato la scarsa conoscenza degli italiani delle spese accessorie normalmente connesse ai prestiti, nonchè di variabili come Tan e Taeg.

Nokia rating buy da Goldman Sachs

La famosa banca d’affari con sede a New York ha alzato nel corso delle ultime ore il suo rating sul titolo Nokia, il colosso finlandese della telefonia mobile.

Goldman Sachs ha alzato il rating sul titolo portandolo da Neutral a Buy, mentre il target price è stato portato da 7,70 euro per azione a 8,80 euro.

Benzina, prezzo e legame col petrolio

La benzina è una miscela di idrocarburi leggeri, che vengono ricavati dalla distillazione del petrolio. La tecnica di produzione più usata è quella della distillazione diretta, dalla quale nasce la benzina primaria.

Il petrolio viene distillato ad una temperatura variabile in torri di frazionamento: dalla parte alta della torre escono gli idrocarburi leggeri, come appunto la benzina, mentre dalla più bassa i più pesanti, come il bitume.

Fiat fusione con Chrysler nel futuro

Secondo le ultime indiscrezioni di stampa, riportate da Reuters, Sergio Marchionne avrebbe intenzione di portare a compimento in futuro la fusione di Fiat con Chrysler.

L’Amministratore Delegato del gruppo automobilistico torinese sarebbe già al lavoro sulla fusione col gruppo americano, inoltre avrebbe in mente anche di trasferire la sede legale del gruppo negli USA.

Prezzo oro nuovo record storico

Prosegue il momento difficile dell’intera economia mondiale, per quanto riguarda i prezzi di oro e petrolio. Nella giornata di ieri, a Wall Street il prezzo dell’oro ha toccato un nuovo record storico.

Le quotazioni del future con scadenza aprile sono cresciute dello 0,7% arrivando a toccare quota 1.438,00 dollari l’oncia.

Groupama nuova offerta Premafin-Fondiaria Sai

A quanto pare Groupama non ha alcuna intenzione di arrendersi. Secondo quanto riportato da alcuni giornali, infatti, il gruppo assicurativo transalpino avrebbe presentato alla famiglia Ligresti una nuova proposta avente ad oggetto la sottoscrizione dell’aumento di capitale di Premafin per circa 150 milioni euro, andando così a coprire circa il 17% del capitale.

L’obiettivo dell’operazione, ricordiamo, è quello di attuare un rafforzamento patrimoniale della holding Premafin e, a cascata, della controllata Fondiaria Sai.

Fusione Wind Vimpelcom approvata dagli azionisti

Gli azionisti di Vimpelcom, riuniti oggi in assemblea straordinaria, hanno dato l’ok al progetto di fusione con Wind. Ad esprimere voto favorevole è stato il 53,3% dei presenti, una quota che in condizioni normali non sarebbe stata sufficiente per l’approvazione ma che in questo caso ha superato il 50% fissato dallo statuto della società.

Da questa operazione, dunque, nascerà il quinto operatore mondiale della telefonia con oltre 173 milioni di clienti nel settore mobile, inoltre secondo le stime l’unione genererà sinergie per 2,5 miliardi di dollari.

Prezzo petrolio in calo del 4%

Nella giornata di ieri il prezzo del petrolio ha chiuso con un forte ribasso, con il future sul Crude con scadenza aprile che in una sola seduta ha perso addirittura il 4% al NYMEX, arrivando a toccare quota 97,18 dollari al barile.

Erano ben cinque mesi che non si registrava un calo di questa portata per il prezzo del petrolio in una sola seduta di borsa.

Crisi libica effetti sulle bollette

La benzina è già arrivata ai massimi storici, superando i livelli del 2008, in seguito all’aumento del prezzo del petrolio, dovuto anche alla crisi libica.

Adesso, secondo quanto stimato dagli esperti tariffari di Nomisma Energia, potrebbe essere il turno del metano, per cui è previsto un aumento del 2%, e dell’elettricità, prevista in rialzo dello 0,8%.

Prezzo petrolio in calo per la quarta seduta di fila

Per la quarta seduta consecutiva ieri il prezzo del petrolio ha chiuso al ribasso, con il future sul Crude con scadenza aprile che al NYMEX ha ceduto l’1,5% a quota 101,16 dollari al barile. Nell’intera settimana le quotazioni dell’oro nero hanno perso il 3,1%.

Il terremoto che ha colpito il Giappone ha tolto l’attenzione degli investitori dalla situazione in Libia, nel Medio Oriente e nell’Africa del nord.