Alleanza Daimler Renault

Il Financial Times torna a parlare dell’alleanza tra Renault e Daimler, secondo quanto diffuso fino ad ora le due case automobilistiche stanno coinsiderando l’ipotesi di cooperare nel settore delle utilitarie mediante una partnership di lungo termine.

La casa automobilistica tedesca, in particolare, è in cerca di un alleato che possa in qualche modo aiutarla nel lancio di una vettura a quattro posti sotto il marchio Smart, da questo punto di vista Renault è praticamente perfetta in quanto potrebbe offrirle il pianale della sua Twingo.

Proprietà Richard Ginori, indaga la Consob

La Consob ha avviato un’indagine per accertare la proprietà di Richard Ginori, in particolare gli accertamenti sono volti a chiarire gli assetti proprietari di Starfin, gruppo milanese che detiene il 70% dell’azienda di porcellane e in cui è presente uno schema di controllo che sembra essere stato creato proprio con lo scopo di evitare ogni tipo di intrusione, basti pensare che il domicilio delle holding è posto in paesi come Panama, Lussemburgo, Cipro e perfino Afghanistan.

Nell’isola portoghese di Madeira, in particolare, condividono lo stesso domicilio Mariscal, Kurasi e Kiwexim, a Cipro si trovano invece Amaralbay, Castrow e Inforlane.

Previsioni domanda petrolio 2010

L’Agenzia internazionale per l’energia (AIE) ha rivisto al rialzo le sue stime relative alla domanda globale di petrolio per il 2010, la decisone deriva dal crescente fabbisogno delle economie emergenti asiatiche, prima tra tutte la Cina che secondo le previsioni nel corso di quest’anno riuscirà ad assorbire quasi un terzo dell’intero consumo globale, passando da 130.000 barili a 9 milioni di barili al giorno.

Le stime dell’Aie, in particolare, parlano di un aumento della domanda globale giornaliera che dovrebbe aggirarsi intorno agli 86,5 milioni di barili al giorno, 1,6 milioni in più rispetto al 2009. Le precedenti stime parlavano di circa 80.000 barili in meno.

Eni piano industriale 2010-2013

Eni ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita della produzione di idrocarburi, decisione che ha inevitabilmente influito sulla Borsa, a Piazza Affari il titolo Eni è il peggiore del listino con un calo dell’1,46% a 17,54 euro.

Le nuove stime, in particolare, prevedono un tasso di incremento medio annuo superiore al 2,5% nel periodo 2010-2013, contro il 3,5% ipotizzato in occasione della presentazione del piano 2008-2012. Dopo i quattro anni Eni prevede di mantenere un tasso di crescita piuttosto elevato, ossia un incremento medio annuo che supera il 2% fino al 2016.

Snam Rete Gas investe 6,4 miliardi di euro

Snam Rete Gas punta ad una crescita nel medio e lungo termine, per questo ha annunciato che nel periodo compreso tra il 2010 e il 2013 ha intenzione di realizzare una serie di investimenti, pari a circa 6,4 miliardi di euro, destinati soprattutto a sviluppare il sistema delle infrastrutture gas in Italia.

Gli investimenti di cui la controllata di Eni ha parlato rientrano nel piano strategico che verrà realizzato nei prossimi quattro anni e che tra le varie cose include anche la creazione di una hub del gas per il sud dell’Europa.

Saipem nuovi contratti onshore 800 milioni di dollari

Saipem, la controllata di Eni operante nel settore della prestazione di servizi per il settore petrolifero, si è aggiudicata nella giornata di ieri nuovi contratti onshore in Messico per un valore totale di circa 800 milioni di dollari.

La controllata del gruppo Eni ha acquisito dal gruppo petrolifero Pemex il contratto Epc per due unità di desulfurizzazione e due unità di rigenerazione delle ammine, lavori che hanno una durata prevista di 38 mesi e saranno realizzati presso due raffinerie del committente.

Sanofi-Aventis e Merck creano colosso veterinario

Sanofi-Aventis e Merck hanno concluso un accordo per la costituzione di una nuova entità che sarà controllata al 50% da ciascuna delle due case farmaceutiche e che opererà nel campo della salute animale.

L’obiettivo delle due aziende è quello di andare a costituire una nuova entità destinata ad occupare una posizione di leadership nel campo della salute animale, in particolare le due aziende combineranno in una nuova società le rispettive divisioni che già si occupano del settore veterinario.

Parmalat cresce in Borsa grazie alle richieste dei soci

Pochi giorni fa i fondi di investimento soci di Parmalat hanno chiesto la restituzione di 1,4 miliardi di euro, ossia della liquidità che deriva dalle transazioni che sono state chiuse con le banche e con i revisori dopo il crac da 14 miliardi, circostanza questa che ha giovato al titolo in Borsa, stamani infatti a Piazza Affari Parmalat segna un rialzo dell’1,14% a quota 1,9490.

La buona performance del titolo, infatti, è dovuta ad alcune indiscrezioni di stampa che vedono una parte dei soci, che detiene complessivamente il 16,7% del capitale, al lavoro per chiedere una convocazione dell’assemblea straordinaria.

Social lending in Italia con prestiamoci.com

Il social lending è uno strumento pressocché sconosciuto in Italia ma molto utilizzato soprattutto in America e in altri paesi europei come Regno Unito e Olanda, in poche parole si tratta di un sito internet attraverso il quale persone private possono diventare fruitori o prestatori di denaro a tassi agevolati.

In Italia lo stop a questo tipo di strumento era stato posto dalla Banca d’Italia nei confronti di Zopa e Coober, oggi invece ritorna sottoforma di Prestiamoci.com, posto sotto il controllo della società Agata e che dopo circa cinque mesi dal suo lancio vanta già ben 60 prestatori e 184 richiedenti.

Materie prime oro e platino in ripresa

Sul fronte delle materie prime la settimana appena conclusa in borsa è stata sicuramente ottima per l’oro e per il platino in particolare.

Il Comex Gold future si è rafforzato arrivando a forzare finalmente la resistenza di quota 1.120 dollari, sfiorando addirittura la barriera di 1.150.

Con questi risultati non è impossibile pensare ad un ritorno sui valori di inizio dicembre 2009, quando il valore dell’oro aveva superato l’incredibile soglia di 1.200 dollari.

Partnership Enel Endesa per energie rinnovabili

Endesa ha confermato le indiscrezioni di stampa affermando l’intenzione di creare insieme ad Enel, il suo azionista di riferimento, un gruppo leader nel campo delle energie rinnavobili.

Il gruppo spagnolo, pur avendo confermato le sue intenzioni, ha però tenuto a precisare che al momento non è ancora stata presa alcuna decisione definitiva e che in ogni caso per procedere è comunque necessaria l’approvazione del consiglio di amministrazione di entrambe le società coinvolte.

Alleanza Peugeot Mitsubishi saltata

Solo ieri il direttore dei marchi Peugeot e Citroen, Jean-Marc Gales, aveva auspicato una nuova alleanza con Fiat e una crescita del marchio Peugeot al di fuori dei confini europei, riferendosi in maniera esplicita alla Cina, un obiettivo questo che almeno per ora sembra essersi allontanato.

Questa mattina, infatti, PSA Peugeot Citroen e Mitsubishi hanno diffuso una nota in cui viene spiegato che le due società hanno deciso di non continuare i loro colloqui perchè ritengono che alla luce delle attuali condizioni di mercato non sia opportuno arrivare ad un’alleanza.

STM spinta in borsa da Sandisk e Ubs

Stmicroelectronics ieri ha goduto di un’ottima giornata a Piazza Affari, chiudendo nettamente meglio rispetto a tutto il resto del mercato, grazie all’ottima intonazione del comparto tecnologico europeo, lo Stoxx. Il titolo STM ha chiuso la giornata di borsa in rialzo dell’1,53% a quota 6,64 euro per azione.

A spingere al rialzo il titolo Stm è stata in gran parte la crescita dell’indice Sox a Wall Street grazie al rialzo del produttore di memorie flash Sandisk Corp, che ieri ha fatto segnare una crescita del 10%.

Peugeot pronta a nuova alleanza con Fiat

Peugeot, alla luce del successo dell’alleanza con Fiat relativa ai veicoli commerciali, non ha escluso la possibilità di stringere con il Lingotto nuove alleanze, questa volta però si parla di accordi che riguardano il mercato delle auto.

Per ora non ci sono trattative in corso, la volontà di estendere la collaborazione con la casa automobilistica torinese è stata espressa in occasione del Salone di Ginevra da Jean-Marc Gales, direttore dei marchi Peugeot e Citroen.