OPEC, il calo parte da ottobre

prezzo del petrolio in discesa

Secondo quanto rivela il media Bloomberg, il calo della produzione dei membri OPEC – l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio – avrebbe avuto il via già da inizio ottobre, e pertanto quasi un mese prima rispetto all’annuncio della stessa Organizzazione sul primo taglio del proprio output da due anni a questa parte.

Carlo Maria Guerci

primo piano di carlo maria guerci

La popolarità è uno strano fenomeno, incontrollabile e inspiegabile. Viviamo in un epoca in cui conosciamo i nomi di tutti i concorrenti dei reality ma conosciamo poco di persone che quotidianamente si impegnano per la crescita dell’economia e, quindi, per lo sviluppo del nostro Paese.

Ma forse sono queste stesse persone che vogliono che il loro nome non sia conosciuto, o meglio, non gliene importa nulla, perchè il loro mestiere lo hanno scelto per passione.

Ed è proprio per questo motivo, forse, che il nome di Carlo Maria Guerci è davvero difficile da ricordare.

Ryanair ottimista nonostante la perdita di utili

Negli ultimi sei mesi i profitti della compagnia aerea Ryanair sono calati del 47% a causa dell’aumento del prezzo del carburante.

Alla fine di settembre gli utili erano di 214 milioni di euro contro i 407 dell’anno precedente.

Nonostante il prezzo del petrolio siano diminuito la compagnia aerea ha dichiarato di aspettarsi una riduzione degli utili per gli ultimi sei mesi dell’anno.

Crisi americana: le case pesano più della Borsa

immagine sarcastica sulla crisi del settore immobiliare americano

Gli economisti della Università della California del Sud, e quelli dell’Università californiana di Los Angeles, hanno annunciato che, sulla base di recenti analisi condotte dai propri dipartimenti, è plausibile che il calo dei prezzi del mercato immobiliare possa danneggiare l’economia statunitense molto di più del crollo finanziario sulle piazze borsistiche nazionali.

Il centro ricerche sostiene infatti che un decremento del 10% dei business del mercato immobiliare corrisponderebbe a un calo dell’1,2% dei consumi, per una retrocessione pari, in valori assoluti, a oltre 100 miliardi di dollari.

Gran Bretagna, precipita il prezzo delle case

case in gran bretagna

Ancora brutte notizie per il mercato immobiliare britannico. Stando a quanto rivela Hometrack in un suo recentissimo studio infatti, i prezzi delle case del Regno Unito hanno subito una nuova diminuzione: per trovare un identico passo indietro nella valutazione delle abitazioni d’oltremanica occorre tornare addirittura nel 2001.

Le ragioni di tale situazione sono oramai ben note.

UBS non ha dubbi: sarà recessione globale

logo della banca ubs

UBS ha diramato uno studio nel quale conferma i propri presentimenti sul breve termine. Secondo l’istituto, non vi sarebbero molti dubbi circa il futuro andamento dell’economia internazionale, destinata a ricondurre le economie occidentali ad una grave fase di recessione.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, mercato maggiormente colpito dalla crisi finanziaria, UBS prevede almeno un altro anno di criticità, con il Prodotto Interno Lordo locale in calo dello 0,7 durante il prossimo, ma in rapida ripresa, al 2,5% di incremento, nel successivo 2010.

Gran Bretagna, ennesimo calo nel real estate

Royal Institution of Chartered Surveyors

Le compravendite di abitazioni nel Regno Unito sono calate ancora durante il mese di settembre, giungendo a toccare un livello minimo da quasi trent’anni a questa parte. In particolare, la crisi avrebbe riguardato principalmente le grandi città, con un improvviso crollo delle transazioni nella metropoli londinese.

I dati, comunicati ufficialmente dal Royal Institution of Chartered Surveyors, non hanno certo sorpreso gli osservatori del mercato immobiliare britannico, i quali già da diversi mesi hanno iniziato, loro malgrado, a tracciare delle linee decrescenti nei grafici dei business delle case.

Carrefour, nuove aperture in Cina

supermercato carrefour in cina

Carrefour, una delle compagnie più importanti al mondo nel settore della vendita al dettaglio, ha annunciato l’intenzione di aprire cinque nuovi ipermercati nella città di Chengdu, capitale della provincia meridionale cinese di Sichuan.

Le aperture dei cinque outlet di Chengdu sarebbero state programmate per i prossimi tre anni.

La notizia dell’imminente espansione di Carrefour nell’area è stata confermata sia dai portavoce della compagnia francese, che dalle autorità governative provinciali di Sichuan.

Paul Krugman, premio Nobel per l’economia

Paul Krugman, premio nobel per l\'economia

Il premio Nobel per l’economia di quest’anno è stato assegnato a Paul Krugman, date le sue analisi “sui modelli di commercio e sulla localizzazione delle attività economiche”.

Già editorialista per il New York Times, Krugman è un acceso contestatore della politica adottata dall’amministrazione Bush, soprattutto in queste ultime settimane di crisi borsistica in cui il capo di Stato USA ha dimostrato di non adottare una politica che miri alla lungimiranza, bensì al breve, brevissimo periodo, avendo applicato la teoria keynesiana d’interventismo statale, non certo adattabile all’odierna realtà degli States.

EasyJet e Ryanair, il futuro è rosa

Harrison di Easyjet

EasyJet e Ryanair, alcune tra le principali compagnie aeree low cost internazionali, hanno voluto tranquillizzare i propri investitori sostenendo che le rispettive compagini non soffriranno alcun impatto negativo generato dall’attuale crisi economica.

Secondo i manager delle due società, infatti, gli spettri di una imminente recessione porteranno i consumatori a preferire una spesa nel trasporto aereo orientata verso vettori a basso costo, piuttosto che verso le altre compagnie aeree.

Prezzo del petrolio, BNP prevede calo del 18%

oleodotto per il trasporto del petrolioUn’analisi condotta da BNP Paribas, la più importante banca transalpina, stima che il prezzo del petrolio diminuirà del 18% durante il prossimo anno: uno studio, quello dell’istituto di credito francese, che va a inserirsi in un più ampio scenario negativo sul breve termine, confermato dai più attesi report di questo inizio autunno.

Secondo la BNP il prezzo del greggio sarà mediamente pari a 95,20 dollari al barile durante il 2009, per poi salire intorno ai 105 dollari nel 2010, che sono comunque molto più bassi dei precedenti 115,80 dollari previsti già per il 2009.

Shell sospende produzione a Sidney

impianto petrolifero antico della shell

La Royal Dutch Shell, una delle raffinerie più importanti dell’Australia, ha annunciato ufficialmente l’intenzione di sospendere i lavori nell’impianto produttivo di Clyde a partire dalla fine di novembre.

La causa di tale decisione è riconducibile alla necessità di provvedere a dei lavori di ristrutturazione nell’impianto australiano, dopo che diverse interruzioni straordinarie hanno minato la continuità lavorativa nell’ultimo anno.

Nuove esplorazioni in vista per Eni

Presidente dell\'Eni durante una conferenza

Stando a quanto ufficialmente comunicato alla stampa, Eni starebbe progettando nuovi investimenti alla ricerca di petrolio e gas naturale nelle aree territoriali della Papua Nuova Guinea, al fine di incrementare ulteriormente le riserve di materie prime in possesso della compagnia.

A confermare l’operazione è stato lo stesso Primo Ministro del Paese interessato ai nuovi impieghi di Eni, Michael Somare, che ha annunciato ai giornalisti presenti che la Eni potrebbe compiere nel territorio dello Stato alcuni investimenti similari a quelli già messi a segno da un’altra grande società del settore, la Exxon.

Toyota perde il primato

logo della toyota

Toyota non è più il maggior produttore di autovetture al mondo per capitalizzazione di mercato.

La società giapponese, che ha subito dei duri colpi durante le ultime negoziazioni di Borsa a Tokyo, ha dovuto cedere il primato alla concorrente Volkswagen, evidentemente meno colpita dalle influenze negative provocate dall’attuale crisi finanziaria derivante dal collasso dei mutui subprime americani.