Pierrel sigla accordo con MondoBiotech

Un accordo non vincolante finalizzato ad integrare a livello industriale la propria divisione ricerca. Lo ha siglato Pierrel SpA, società quotata in Borsa a Piazza Affari, con l’elvetica MondoBiotech. Nel dettaglio, l’accordo non vincolante, attraverso la firma di una lettera di intenti, prevede che la Divisione Ricerca di Pierrel vada ad integrarsi con MondoBiotech attraverso un’operazione di conferimento di Pierrel Research International AG.

L’operazione dovrà essere perfezionata attraverso un aumento di capitale da parte di MondoBiotech, ed in base ad un rapporto di concambio che, condiviso tra le due parti, dovrà essere stabilito attraverso un processo di valutazione indipendente.

Mediolanum promossa da Banca Akros

Gli analisti di Banca Akros hanno comunicato di aver rivisto al rialzo il target price sul titolo Mediolanum portandolo da 3 a 4 euro, confermando al contempo rating “accumulate”.

La banca ha spiegato di aver deciso di rivedere la sua valutazione sul titolo al fine di riflettere la migliore percezione del rischio, dopo che alcune fonti avrebbero rivelato il ricorso da parte di Mediolanum all’asta di finanziamenti della Bce tenuta lo scorso 29 febbraio, in occasione della quale la banca avrebbe chiesto all’istituto guidato da Mario Draghi un prestito al tasso agevolato dell’1% per un ammontare pari ad un miliardo di euro.

Commissioni bancarie eliminate dal decreto liberalizzazioni

In un periodo caratterizzato da uno sforzo collettivo di governo, banche e imprese volto ad individuare possibili soluzioni capaci di allentare la stretta creditizia e consentire alle famiglie e alle imprese di avere un più facile accesso a prestiti di vario tipo, appare decisamente controcorrente l’emendamento del decreto sulle liberalizzazioni che sancisce la nullità di tutte le clausole, comunque denominate, che prevedono commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento e del loro utilizzo anche in caso di sconfinamento del limite del fido.

Rating Luxottica tagliato da Bank of America Merrill Lynch

Il titolo Luxottica si è comportato molto bene nel corso delle ultime settimane in Borsa anche grazie ai buoni risultati di bilancio del 2011, però ieri il titolo a Piazza Affari ha chiuso la seduta in calo dello 0,81% a quota 26,89 euro per azione in seguito al downgrade da parte di Bank of America Merrill Lynch.

I punti di forza di Luxottica restano la quota di mercato sempre più dominante e lo status di migliore della classe. Il titolo di Luxottica, che è molto presente in Nord America, scambia a un enterprice value/ebitda di 10 volte, in linea con i multipli storici.

Raggiunto accordo Eni Gazprom per fornitura gas

Al termine di un incontro tra il presidente del Management Commettee di Gazprom, Alexy Miller, e l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, il colosso energetico italiano ha comunicato di aver finalmente raggiunto l’accordo con l’azienda russa sui contratti di fornitura del gas.

Gli esperti hanno definito la notizia una tappa importante nell’ambito di una partnership che dura ormai da ben quarant’anni, soprattutto in considerazione del fatto che le negoziazioni duravano ormai da diverso tempo.

Previsioni dividendo Prysmian esercizio 2011 pagamento 2012

Le stime del consenso al 6 febbraio scorso parlavano di un dividendo Prysmian relativo all’esercizio 2011 pari a 0,22 euro per azione, tuttavia non mancano previsioni decisamente più ottimiste.

E’ il caso degli analisti di Intermonte che nei giorni scorsi, in occasione della revisione al rialzo del target price sul titolo da 12,5 euro a 14,2 euro, hanno fatto sapere di prevedere che la società quotata a Piazza Affari distribuirà nel corso della prima parte del 2012 in relazione all’esercizio 2011 un dividendo pari a 0,295 euro per azione.

Banca MPS colloca obbligazioni per 1,25 miliardi

1,25 miliardi di euro di obbligazioni senior a 2 anni a fronte di una domanda pari a 2,5 miliardi. A lanciarle è stato il Gruppo Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS) che torna così sui mercati internazionali attraverso un’emissione obbligazionaria destinata agli investitori istituzionali italiani ed esteri.

Le obbligazioni sono state assegnate, a fronte della data di regolamento fissata al 7 marzo del 2012, con un tasso pari a quello di riferimento, il mid swap, cui va aggiunto un spread pari a 365 punti base che, come messo in risalto da Banca MPS con una nota, risulta essere inferiore di 10 punti base rispetto a quella che è stata l’indicazione di prezzo iniziale per il collocamento dell’emissione.

Milano Assicurazioni sospesa per eccesso di rialzo

Il titolo Milano Assicurazioni è stato sospeso per eccesso di rialzo dopo aver segnato un guadagno di oltre 11 punti percentuali. Al contrario, invece, gli altri titoli della galassia Ligresti viaggiano in territorio negativo, con Premafin che arriva addirittura a perdere oltre cinque punti percentuali.

Ad influire sull’andamento del titolo della compagnia assicurativa sono i rumors in merito alla possibilità che i suoi asset potrebbero essere stati presi di mira dal alcuni operatori internazionali in vista della possibilità che vengano ceduti su richiesta dell’Antitrust.

Bilancio 2011 I Grandi Viaggi approvato dall’Assemblea

Fatturato a 72,6 milioni di euro, Ebitda a 4,4 milioni, Ebit negativo per 1,4 milioni di euro, e risultato netto di Gruppo allo stesso modo in rosso per 1,9 milioni di euro. Sono questi i dati salienti del Bilancio 2011 de I Grandi Viaggi, società quotata in Borsa a Piazza Affari, che è stato approvato dall’Assemblea dei Soci, in sede ordinaria, riunitasi martedì scorso sotto la presidenza di Luigi Clementi.

A causa della perdurante crisi economica, che incide sulla domanda turistica, i principali indicatori economici della società si sono attestati in calo rispetto al Bilancio 2010. Nel dettaglio, i ricavi sono passati da 83 milioni a 72,6 milioni di euro, l’Ebitda da 6,8 milioni di euro nel 2010 a 4,4 milioni di euro al 31 ottobre del 2011, data di chiusura dell’esercizio.

Piaggio in Vietnam con un nuovo impianto

Piaggio Vietnam, consociata del Gruppo Piaggio S.p.A., potrà far leva su una capacità produttiva che potrà arrivare a 300 mila veicoli all’anno. Questo dopo che oggi il Gruppo Piaggio ha inaugurato un nuovo impianto per i motori proprio in Vietnam nell’ambito dei propri piani di espansione nell’area Asia Pacific. In particolare, il nuovo sito produttivo in Vietnam si trova vicino ad Hanoi, e sarà in grado inizialmente di produrre ogni anno ben 200 mila motori per scooter.

Secondo quanto messo in risalto da Roberto Colaninno durante la cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto, la società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari vede nell’Asia il mercato chiave per lo sviluppo considerando sia l’aumento del potere d’acquisto dei consumatori nei prossimi anni, sia i processi di urbanizzazione, peraltro rapidi, che si registrano nei Paesi dell’area.

Telco rinnova il patto fino al 2015

Gli azionisti di Telco hanno rinnovato lo Shareholder Agreement per 3 anni vale a dire fino al 28 febbraio 2015.

Rimangono immutati i termini e le condizioni, tra cui anche il diritto di interrompere il patto tramite comunicazione da inviare tra l’1 e il 28 agosto 2014 oltre al diritto di disdetta anticipata da comunicare tra l’1 e il 28 settembre 2013.

Bilancio L’Espresso gennaio dicembre 2011

Il Gruppo editoriale L’Espresso ha archiviato l’esercizio 2011 con ricavi pari a 890,1 milioni di euro, ossia in crescita dello 0,6% rispetto agli 885 milioni realizzati nel corso del 2010.

Il margine operativo lordo è salito del 6,6% da 147,2 milioni a 157 milioni di euro, mentre l’utile netto ha registrato un incremento del 17% passando da 50,1 milioni a 58,6 milioni di euro. Al contrario, invece, è peggiorato il livello di indebitamento netto, che è passato a 110,2 milioni di euro rispetto ai 135 milioni registrati ad inizio anno.

Buyback Mondadori proposto dal CdA

Il 19 aprile 2012, ed eventualmente occorrendo il giorno dopo in seconda convocazione, si terrà l’Assemblea degli Azionisti della società quotata in Borsa a Piazza Affari Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.. All’ordine del giorno nel corso dell’Assemblea, tra l’altro, c’è il rinnovo del piano di buyback rispetto al piano di acquisto di azioni proprie che è stato approvato sempre dall’Assemblea il 21 aprile dello scorso anno.

E’ stato in particolare il Consiglio di Amministrazione della società ad annunciare la richiesta di approvazione del piano di buyback unitamente all’acquisizione delle necessarie deleghe per poter disporre delle azioni proprie.

Esito asta di finanziamento Bce (LTRO) 29 febbraio 2012

In occasione della seconda asta di finanziamento a tre anni della Bce, le banche europee hanno avanzato richieste per complessivi 529,531 miliardi di euro, ossia in linea con le previsioni degli analisti, che avevano previsto richieste comprese tra i 300 e i 750 miliardi di euro.

Al prestito, che ricordiamo è concesso al tasso agevolato dell’1% al fine di consentire alla banche di disporre di una maggiore liquidità a basso costo, hanno partecipato 800 banche, mentre in occasione della precedente asta tenuta lo scorso 21 dicembre avevano partecipato 523 banche con richieste per un ammontare complessivo pari a 489,191 miliardi di euro.