Bilancio Barrick Gold ottobre dicembre 2010

Barrick Gold, la maggiore compagnia aurifera del mondo, ha presentato i risultati di bilancio relativi al quarto trimestre del 2010, chiuso con un utile netto quadruplicato, a quota 896 milioni di dollari, pari a 90 centesimi per azione.

Questo è il migliore risultato nella storia del gruppo canadese. Se si escludono le voci straordinarie, l’utile netto di Barrick Gold è ammontato a 95 centesimi di dollaro per azione, mentre il consensus era di 84 centesimi.

Aumenti di capitale 2011

Si seguito l’elenco degli aumenti di capitale relativi alle società quotate a Piazza Affari deliberati e/o approvati fino ad ora.

Falck Renewables: aumento di capitale da 129,9 milioni di euro mediante emissione di nuove azioni offerte in opzione agli azionisti (dal 14 febbraio al 4 marzo) ad un prezzo di 1,003 euro ciascuna nel rapporto di 4 azioni di nuova emissione ogni 5 azioni già possedute.

Bilancio Fastweb gennaio dicembre 2010

Fastweb ha archiviato il 2010 con perdite maggiori rispetto a quelle registrate nel corso dell’anno precedente. La compagnia attiva nel settore delle telecomunicazioni, infatti, ha realizzato nel corso dello scorso anno un utile netto consolidato negativo per 72,4 milioni di euro rispetto alla perdita di 34,4 milioni del 2009.

I ricavi consolidati hanno registrato una crescita dell’1,5% a 1.880,1 milioni di euro, grazie soprattutto ad una crescita del 4,9% della base clienti. L’Ebitda si è attestato a 502,6 milioni di euro, in crescita del 4,5% rispetto ai 481,2 milioni del 2009.

Rating Buzzi Unicem abbassato da Citigroup

Citigroup ha comunicato di aver tagliato il rating di Buzzi Unicem da “hold” a “sell”, soprattutto per via del rialzo del 34% circa registrato nel corso dell’ultimo mese. Le attuali condizioni di mercato, infatti, secondo la banca d’affari, non lasciano spazio ad un ulteriore rialzo, inoltre è possibile che il titolo possa soffrire nel breve termine a causa delle difficoltà nel trading derivanti dal difficile contesto macroeconomico.

Equita, infatti, ritiene che nel breve termine le condizioni di trading nei mercati chiave come quello dell’Italia, dell’Est Europa e degli Stati Uniti resteranno al centro di sfide importanti, i prezzi sono infatti sotto pressione in questi mercati e l’incertezza potrebbe tradursi in costi più alti.

Previsioni dividendo Banca Generali 2010

A Piazza Affari stamane la quotazione Banca Generali segna un ribasso dello 0,87% a 10,3 euro sulla scia della perdita registrata stamane dalla stragrande maggioranza dei titoli quotati sul listino milanese.

A sollevare la quotazione della banca triestina non è bastata neanche la valutazione positiva arrivata da Equita, che ha comunicato stamane di aver rivisto al rialzo le sue previsioni. Il broker, in particolare, ha alzato da 23,5 a 24 miliardi gli asset under management a fine 2010, di conseguenza si prevede un incremento del 2% dell’utile netto 2011 a 87 milioni di euro contro un consensus a 88 milioni.

Bilancio BNP Paribas ottobre dicembre 2010

BNP Paribas ha presentato i risultati di bilancio del quarto trimestre 2010, concluso con un utile netto in crescita del 14% a quota 1,55 miliardi di euro, contro le previsioni degli analisti che erano di 1,71 miliardi in media.

La banca francese, la prima del paese, ha potuto beneficiare nel trimestre dell’aumento dei ricavi della divisione investment banking e della ripresa delle sue attività retail negli Usa.

Bilancio Daimler ottobre dicembre 2010

Daimler ha reso noto il bilancio del quarto trimestre del 2010, chiuso con un utile netto di 1,14 miliardi di euro, al di sotto delle previsioni degli analisti, in media a quota 1,28 miliardi.

Tuttavia per Daimler si tratta di un miglioramento netto rispetto allo stesso periodo del 2009, quando l’utile netto aveva fatto registrare una perdita di 352 milioni di euro.

Aumento di capitale Chl

Il Consiglio di amministrazione di Chl ha approvato un aumento di capitale sociale da 15.282.163,80 a 16.810.380 euro mediante l’emissione di 15.282.162 nuove azioni.

Di queste, in particolare, 5.094.054 azioni avranno godimento 1 gennaio 2010, saranno vendute al prezzo di 0,13 euro per azione, più 0,03 euro a titolo di sovrapprezzo, e saranno assegnate nel rapporto di una nuova azione ogni trenta azioni già possedute.

Rating e target price Geox alzati da Morgan Stanley

A Piazza Affari il titolo Geox segna un rialzo di oltre cinque punti percentuali a quota 3,97 euro spinto soprattutto dalla promozione arrivata da Morgan Stanley, che ha deciso di alzare la raccomandazione sul titolo, portandola da “equalweight” a “overweight”, e il target price, da 3,75 a 4,75 euro.

La banca d’affari ha spiegato di aver preso questa decisione alla luce del potenziale di crescita dell’azienda dopo i primi segnali di ripresa che hanno seguito i cambiamenti strategici e operativi operati dal gruppo e che, secondo il broker, porteranno ad un netto rialzo degli utili nella seconda parte dell’anno.

Bilancio Eni gennaio dicembre 2010

Il Consiglio di amministrazione di Eni ha approvato ieri i risultati consolidati relativi al quarto trimestre dell’anno e il preconsuntivo relativo al 2010.

L’azienda italiana attiva nel settore energetico, in particolare, ha archiviato l’ultimo trimestre dell’anno con un utile operativo adjusted pari a 4,74 miliardi di euro, ossia in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile operativo adjusted dell’intero 2010, invece, è stato pari a 17,3 miliardi, ossia in crescita del 31,9% rispetto al 2009.

Sanofi-Aventis acquista Genzyme

Sanofi-Aventis ha comunicato di aver finalmente raggiunto l’accordo per l’acquisizione di Genzyme verso un corrispettivo pari a 20,1 miliardi di dollari in contanti più un extra legato al successo dei farmaci del gruppo biotecnologico americano.

L’azienda farmaceutica francese, in particolare, pagherà 74 dollari ad azione in contanti più un diritto il cui valore dipenderà dai volumi di produzione di alcuni farmaci (tra questi figura il Lemtrada, ossia il farmaco sperimentale contro la sclerosi multipla).

Bilancio Danone 2010

Danone ha pubblicato i risultati di bilancio del 2010, chiuso con ricavi in aumento del 6,9% a quota 17 miliardi di euro e utile netto in crescita del 14,2% a 1,67 miliardi.

Le previsioni degli analisti erano in media di ricavi a 16,85 miliardi di euro e utile netto a 1,67 miliardi.

Previsioni quotazione Recordati 2011

Dopo la pubblicazione del bilancio Recordati 2010, gli analisti hanno espresso un giudizio favorevole sulla quotazione dell’azienda farmaceutica. Unicredit, ad esempio, ha fissato un rating “hold” e un prezzo obiettivo in crescita a 7,20 euro, mentre Intermonte ha espresso un giudizio “neutral” e un prezzo obiettivo a quota 7,50 euro.

Le valutazioni, dunque, sono sostanzialmente positive, nonostante nel corso del 2010 l’azienda ha registrato ricavi in flessione del 2,6% a 728,1 milioni di euro, mentre le vendite farmaceutiche sono diminuite del 2,5% a 702,3 milioni di euro.