Bilancio Apple ottobre dicembre 2010

Alla chiusura delle contrattazioni al Nasdaq, Apple ha pubblicato il bilancio del primo trimestre fiscale dell’esercizio 2010-2011, terminato lo scorso 25 dicembre.

Nel periodo in esame Apple ha aumentato i suoi ricavi del 71% a quota 26,7 miliardi di dollari e l’utile netto del 78% a 6 miliardi di dollari, pari a 6,43 dollari per azione.

Le previsioni degli analisti erano di ricavi a quota 24,5 miliardi di dollari in media e utile per azione a 5,38 dollari.

Differenza tra fido e prestito, quale conviene di più

In momenti di difficoltà le famiglie sono solite rivolgersi alle banche per chiedere fidi o prestiti. Ma quali sono le principali differenze e, soprattutto, quale dei due strumenti è più conveniente?

Il fido si distingue dal prestito in quanto in questo caso l’entità della somma di denaro messa a disposizione dalla banca è decisa dallo stesso istituto erogante, che considera la richiesta del cliente solo in maniera orientativa, inoltre in questo caso il cliente può utilizzare solo una parte del fido concesso, di conseguenza gli interessi verranno calcolati solo sulla parte effettivamente utilizzata.

Trimestrale Citigroup ottobre dicembre 2010

Citigroup ha chiuso il quarto trimestre 2010 con risultati inferiori alle attese degli analisti. La banca statunitense ha infatti annunciato di aver chiuso l’ultimo trimestre dell’anno con un utile pari a 1,3 miliardi di dollari, ovvero 0,04 dollari per azione contro gli 0,08 dollari per azione previsti dagli analisti.

I ricavi sono aumentati a 18,6 miliardi di dollari, anche in questo caso un dato inferiore rispetto alle previsioni, che stimavano invece ricavi per 20,45 miliardi.

Cessione attività ungheresi Banco Popolare

Dopo il calo registrato nel giorno di avvio dell’aumento di capitale, il titolo Banco Popolare a Piazza Affari registra una lieve ripresa guadagnando in tarda mattinata l’1,28% a 2,375 euro.

A contribuire al rialzo del titolo sono state anche le indiscrezioni di stampa secondo cui il gruppo starebbe valutando la cessione di Banco Popolare Hungary e avrebbe già intrapreso dei colloqui con alcune società finanziarie portoghesi interessate all’acquisizione.

Composizione portafoglio obbligazionario 2011

Chi intende investire obbligazioni nel 2011 deve necessariamente muoversi con una certa cautela, non solo perché le turbolenze dei mercati che hanno caratterizzato il 2010 continueranno anche nel corso del nuovo anno ma anche e soprattutto perché anche nel 2011 i timori relativi alla crisi del debito sovrano continueranno a farsi sentire.

Il consiglio degli esperti, dunque, è ancora una volta quello di diversificare il proprio portafoglio obbligazionario, in quanto operando un’attenta diversificazione tra emissioni governative e corporate bond è possibile riuscire ad ottenere un rendimento del 3% ad un livello di rischio piuttosto basso.

Finmeccanica superamento resistenza psicologica 9 euro

Il titolo di Finmeccanica conferma di essere uno dei più in forma a Piazza Affari. Finmeccanica ha infatti forzato la resistenza psicologica a 9 quota euro per azione, confermando l’ottimo momento dell’azione in borsa.

In seguito il titolo ha trovato uno spazio per allungare fino a quota 9,20 euro, grazie a cinque rialzi consecutivi messi a segno nella scorsa ottava, dopo la fondamentale correzione di lunedì della settimana scorsa a quota 8,50 euro.

Apple crolla dopo congedo di Jobs per malattia

Steve Jobs, fondatore e CEO di Apple, ha purtroppo per lui ancora problemi di salute, infatti nelle scorse ore ha inviato una lettera a tutti i suoi dipendenti per informarli del fatto che ha preso un nuovo periodo di congedo a causa della malattia.

Come si legge nella lettera di Jobs, su sua richiesta il board dei direttori gli ha concesso una pausa per potersi concentrare sul suo stato di salute.

Bilancio Richemont ottobre dicembre 2010

Richemont, il famoso gruppo svizzero operante nel settore del lusso, ha pubblicato il bilancio del terzo trimestre fiscale dell’anno, chiuso con ricavi in rialzo del 33% a quota 2,1 miliardi di dollari, oltre le previsioni degli analisti a 1,99 miliardi.

Il gruppo ha potuto beneficiare del grande successo della marca di gioielli e orologi Cartier, che ha spinto le vendite globali, crescendo in particolar modo sul mercato cinese.

Safilo promossa da BofA, +7,45% a Piazza Affari

Dopo il downgrade del titolo Mediset, Bank of America-Merrill Lynch ha alzato il target price su Safilo portandolo a 16,5 euro dai precedenti 14 euro, confermando al contempo la raccomandazione positiva “buy” sul titolo.

La banca americana, dunque, vede per il titolo Safilo un margine di apprezzamento del 21,5% circa rispetto al prezzo attuale, in quanto si ritiene che l’andamento del titolo dal cambio di proprietà non esprima ancora pienamente il suo vero valore.

Tenaris in rialzo dopo smentita profit warning

Su richiesta della Consob, Tenaris ha emesso un comunicato tramite il quale ha precisato che allo stato attuale non risultano eventi che possano modificare in maniera significativa le stime sull’andamento della società precedentemente comunicate.

La richiesta di chiarimenti da parte della Consob è arrivata a seguito di alcune indiscrezioni di stampa circolate nei giorni scorsi e che parlavano di un possibile taglio della guidance sull’Ebitda da parte della compagnia produttrice di tubi senza saldatura.

Obbligazioni in yuan sempre più richieste

Da quando il governo cinese ha liberalizzato il trading dello yuan tra le banche con sede a Hong Kong si è verificato un incredibile incremento delle emissioni di obbligazioni in yuan, chiamate in gergo “dim sum bond”.

Secondo le stime nel corso del 2011 questo tipo di emissioni dovrebbero registrare un incremento a 12 miliardi dai 6,1 miliardi del 2010, uno sviluppo repentino che gli esperti hanno definito il più importante degli ultimi anni sul mercato globale del reddito fisso e delle valute.

Banco Popolare in calo, al via aumento di capitale

Parte oggi l’aumento di capitale di Banco Popolare, tramite il quale l’istituto punta a raccogliere circa due miliardi di euro mediante l’emissione di 1.123 milioni di nuove azioni al prezzo di 1,77 euro l’una, in rapporto di 7 nuove azioni ogni 5 azioni già possedute.

A Piazza Affari il titolo Banco Popolare cede stamani il 2,69% a 2,35 euro. Nel giorno di avvio dell’operazione non si placano quindi le vendite sul titolo, causate in larga parte dalle valutazioni negative arrivate dagli analisti di banche come Ubs e Unicredit.

Alleanza BP Rosneft per perforazioni nell’Artico

BP e Rosneft, due colossi del settore del petrolio, hanno annunciato un’alleanza strategica per lo sfruttamento delle risorse nell’Artico.

Secondo quanto deciso Rosneft avrà il 5% di BP mentre BP avrà in cambio il 9,5% di Rosneft.

Con questa operazione la partecipazione di BP in Rosneft sale al 10,8%. In questo accordo sono stati fondamentali gli interventi dei governi britannico e russo, che hanno avuto un ruolo molto importante per portare a termine l’accordo.

Borsa di Tokyo frenata dalla Cina

In avvio di ottava, la borsa di Tokyo ha chiuso poco mossa, con l’indice Nikkei che ha guadagnato lo 0,1% a quota 10.502,86 punti e il Topix che ha perso lo 0,2% a 928,73 punti.

La decisione della Cina di alzare di altri 50 punti base il coefficiente delle riserve obbligatorie delle banche ha influito negativamente sul mercato giapponese, che è stato frenato da questo intervento del governo cinese.