Prezzo oro vicino a 1.400 dollari l’oncia

Il prezzo dell’oro continua imperterrito la sua corsa al rialzo. Nel corso della notte, in chiusura a New York, il metallo giallo ha infatti raggiunto un nuovo livello record avvicinandosi ai 1.400 dollari l’oncia: il future con scadenza dicembre ha guadagnato il 3,4% a 1.383,10 dollari l’oncia.

A spingere in alto il prezzo dell’oro è stato soprattutto il calo del dollaro che ha seguito l’ufficializzazione della decisione presa dalla Federal Reserve in merito al nuovo pacchetto di stimoli monetari.

Conto Zip di Monte dei Paschi di Siena

Conto Zip è il nuovo conto corrente proposto da Banca Monte dei Paschi di Siena ai nuovi clienti o ai non correntisti da ameno sei mesi e consente di comprimere i costi e al tempo stesso accedere ad altri prodotti a condizioni vantaggiose.

Il nuovo conto corrente di Mps è dedicato soprattutto a coloro che gestiscono il proprio conto mediante canali innovativi (internet, phone banking, mobile banking, sportelli automatici e Pos). In questo caso, infatti, non saranno addebitate spese al cliente, eccetto il pagamento del canone mensile che ammonta a 4 euro al mese e che si riduce a 3 euro nel caso in cui si decide di accreditare sul conto stesso lo stipendio o la pensione.

Previsioni Finmeccanica 2010

Pierfrancesco Guarguaglini, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, a margine di un convegno alla Luiss ha spiegato che per la fine dell’anno in corso si conta di riuscire a superare i 20 miliardi di ordinativi, specificando che nei 7 milioni di commesse da ascrivere nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno è compresa quella da 1,2 miliardi da parte dell’Areonautica Militare.

Guarguaglini, al contrario, si è detto preoccupato in merito al rinnovo della flotta Alitalia da parte di Superjet, partecipata russa di Finmeccanica che a suo avviso dovrà lottare duramente per riuscire ad averla vinta.

Trimestrale Kraft luglio settembre 2010

Kraft Foods ha archiviato il terzo trimestre 2010 con un utile netto in calo dell’8,5% a 754 milioni di dollari, ovvero 0,43 dollari per azione. Se si escludono le voci straordinarie l’utile ha raggiunto quota 0,47 dollari per azione. I ricavi, invece, sono cresciuti del 26% a 11,86 miliardi di dollari.

Entrambi i dati sono inferiori alle attese degli analisti che, al contrario, per la prima impresa statunitense nel settore alimentare avevano previsto un utile per azione a 0,46 dollari e ricavi a 12,01 miliardi di dollari.

Bilancio Datalogic gennaio settembre 2010

Nei primi nove mesi dell’anno Datalogic ha registrato una brillante performance, i ricavi hanno infatti registrato una crescita del 29,4% a 291,2 milioni di euro rispetto ai 225,1 milioni di euro registrati nei primi nove mesi del 2009. Il margine operativo lordo ha registrato un incremento del 257% a 38,8 milioni di euro, rispetto ai 10,9 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, mentre l’Ebitda margin si è attestato al 13,3%.

L’utile netto è salito a 14,5 milioni di euro rispetto alla perdita di 13,9 milioni di euro registrata nei primi nove mesi del 2009 mentre la posizione finanziaria netta consolidata negativa si è attestata a 93,2 milioni, in miglioramento rispetto ai 100,5 milioni di euro del 31 dicembre 2009.

Azioni Enel Green Power: previsioni andamento

Nonostante il debutto in calo delle azioni Enel Green Power, l’amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, si è detto molto soddisfatto per il risultato dell’Ipo, nonché per l’ingresso di fondi di lungo periodo e investitori importanti che contribuiscono alla stabilità dell’azionariato.

Durante la sua prima giornata a Piazza Affari il titolo Enel Green Power ha viaggiato al ribasso non riuscendo neanche a raggiungere il prezzo minimo di collocamento, fissato a 1,6 euro. Nonostante questo, tuttavia, Conti non ha abbandonato il suo ottimismo e si è detto certo che nel corso dei prossimi mesi il titolo Enel Green Power si distinguerà per le sue performance al rialzo.

Bilancio Telecom Italia gennaio settembre 2010

Telecom Italia chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in crescita del 57,2% a 1,81 miliardi di euro, un risultato superiore alle attese degli analisti che avevano previsto per la compagnia telefonica italiana un utile netto fermo a 1,7 miliardi. A spingere in alto l’utile è stato soprattutto il netto taglio dei costi attuato nel mesi scorsi e la buona performance realizzata in Brasile.

Al contrario, invece, hanno registrato un flessione, seppur lieve, i ricavi che sono calati dello 0,5% a 19,89 miliardi di euro, così come pure l’Ebitda che è calato dello 0,6% a 8,47 miliardi di euro.

Azioni Enel Green Power: debutto in calo

Se nelle scorse settimane la delusione in sede di collocamento delle azioni Enel Green Power è stata ampiamente mascherata dai vertici del colosso energetico, la stessa cosa non si può fare per il debutto in Borsa, il cui calo è sotto gli occhi del mondo intero.

La più grande Ipo dell’anno di Piazza Affari, dunque, delude le aspettative e nelle prime battute arriva a perdere il 4,4% a 1,53 euro, non riuscendo neanche a toccare il prezzo minimo di collocamento fissato a 1,6 euro ma spingendosi al massimo a 1,55 euro.

Trimestrale Time Warner luglio settembre 2010

Time Warner, celebre società americana operante nei settori cinema, tv ed editoria, ha presentato il bilancio del terzo trimestre dell’anno.

Il gruppo con sede a New York ha chiuso il trimestre con un utile netto in calo del 21% a quota 522 milioni di dollari, equivalenti a 46 centesimi di dollaro per azione, 62 se si escludono le voci straordinarie, contro previsioni di 53 centesimi.

Trimestrale Qualcomm luglio settembre 2010

Qualcomm, società operante nel settore informatico, negli ultimi anni diventata famosa per la fornitura di processori per smartphone, ha presentato il bilancio del quarto trimestre fiscale dell’anno, che si è concluso il 26 settembre scorso.

La compagnia americana con sede a San Diego, ha chiuso il quarto trimestre fiscale con un utile netto in crescita dell’8% a quota 865 milioni di dollari, pari a 53 centesimi di dollaro per azione, e ricavi in aumento del 10% a quota 2,95 miliardi di dollari, contro le previsioni degli analisti di 2,85 miliardi.

Trimestrale Finmeccanica luglio settembre 2010

Il gruppo Finmeccanica ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre dell’anno con un utile netto di 125 milioni di euro, in aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, al di sopra delle previsioni degli analisti: Unicredit, rating buy con target a 11,2 euro, prevedeva un calo del 22% a 95 milioni, mentre Equita Sim, rating buy con target price a 11,5 euro, aveva previsto un calo del 24% a 83 milioni.

I ricavi del gruppo sono cresciuti del 2% a quota 4,234 miliardi di euro, anche questo dato migliore delle previsioni degli esperti, ferme a quota 4 miliardi.

Dettagli Ipo General Motors

Dopo aver annunciato la quotazione in Borsa presso il New York Stock Exchange e il Toronto Stock Exchange, General Motors ha reso noti i dettagli relativi alla sua Ipo, attraverso la quale punta a raccogliere ben 13 miliardi di dollari mediante la vendita di 365 milioni di azioni ordinarie, ad un prezzo compreso tra 26 e 29 dollari, e 60 milioni di azioni privilegiate, al prezzo di 50 dollari l’una.

Il governo statunitense ha fatto sapere di avere intenzione di vendere almeno 263,5 milioni di azioni, riducendo così la sua partecipazione dal 61% al 40%. Stessa cosa vale anche per fondo pensione del sindacato United Auto Workers, che venderà 71 milioni di azioni, e i governi del Canada e dell’Ontario, che invece cederanno verso corrispettivo 30,5 milioni di azioni.

Trimestrale Societe Generale luglio settembre 2010

Société Générale, la seconda banca francese per capitalizzazione, ha presentato il bilancio del terzo trimestre dell’anno, chiuso con un utile netto a quota 896 milioni di euro, un valore doppio rispetto allo stesso di dodici mesi fa, e ben al di sopra anche delle previsioni degli analisti, ferme a quota 688 milioni di euro.

I ricavi di Société Générale sono stati di 6,3 miliardi di euro, in aumento del 5,5%, mentre gli accantonamenti per crediti a rischio rispetto all’anno scorso sono diminuiti del 39%, a quota 918 milioni di euro.

Bilancio Prelios gennaio settembre 2010

Nei primi nove mesi del 2010 Prelios (già Pirelli RE) ha realizzato ricavi consolidati pari a 210,2 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto ai 199,2 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato operativo si è attestato a 24,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 8,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009.

Le attività di servizi hanno realizzato un risultato positivo per 14,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto al risultato negativo per 0,5 milioni dello stesso periodo del 2009. Positivo anche l’andamento delle attività di investimento che hanno registrato un risultato positivo per 10,8 milioni di euro, rispetto ai -8,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2009.