Paramount e la crisi dei DVD

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Anche il mondo del cinema di Hollywood sente la crisi, e così anche una casa importante come la Paramount Pictures cerca dei sistemi per uscirne. Si sta molto parlando infatti in America della reale possibilità che Paramount raggiunga un accordo di collaborazione con una tra Sony Pictures e Fox, storicamente rivali.

Queste voci sono il frutto di un calo improvviso nell’ultimo anno sulle vendite di DVD, che sembrano aver risentito molto della crisi mondiale.
Le vendite di DVD sono calate di ben il 20% nel 2008, costringendo così gli studi cinematografici a tagliare i costi in modo da mantenere qualche margine di profitto. Così Paramount, lo studio che da poco ha portato al cinema il seguito di Transformers, avrebbe iniziato a discutere con i rivali di sempre per un’alleanza.

Mutuo Domus Mix di Intesa Sanpaolo

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Scegliere tra il tasso fisso e il tasso variabile è la principale preoccupazione di tutti coloro che intendono stipulare un mutuo. Ed è proprio per questo motivo che Intesa Sanpaolo ha incluso tra le sue offerte il mutuo Domus Mix, un mutuo che offre al cliente una sorta di compromesso tra le due possibilità.

Mutuo Domus Mix, in particolare, offre al cliente due opportunità di scelta. La prima si chiama Domus Mix Bilanciato e prevede che al momento della richiesta il cliente scelga l’importo da finanziare a tasso fisso e quello da finanziare a tasso variabile. In questo caso, tuttavia, ciascuno dei due importi non dovrà essere inferiore al 30% e superiore al 70% del totale.

Fiat in ripresa dopo le dichiarazioni di Marchionne

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Nella prima seduta del mese di luglio e del secondo trimestre dell’anno, il prezzo del greggio rimane stabile sopra ai 70 dollari al barile, favorendo così le commodities. Anche quella odierna sarà una giornata molto importante, sempre condizionata dai dati che giungeranno dagli Stati Uniti.

Si attendono infatti i risultati sulle scorte settimanali di greggio, l’indice Ism del settore manifatturiero oltre a quello sui prezzi. Sarà fondamentale anche il dato sulla disoccupazione Adp di giugno. Anche domani saranno importanti i dati che arriveranno dagli USA riguardanti il lavoro.

UBS rifiuta di fornire i nomi degli evasori

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La notizia che parlava di un accordo tra UBS e il fisco statunitense è naufragata dopo solo due giorni, non si sà se si sia trattato solo di false indiscrezioni o se, più semplicemente, il governo degli Stati Uniti abbia deciso di andare fino in fondo alla vicenda e di non accettare il risarcimento proposto da UBS, fatto sta che ora spetta ai giudici americani, nell’udienza prevista per il 13 Luglio, stabilire se UBS dovrà o meno rivelare i nomi dei suoi clienti che hanno evaso le tasse.

Gli Stati Uniti, ricordiamo, hanno accusato UBS di aver aiutato alcuni suoi clienti americani (circa 52.000 persone) ad evadere il fisco americano e per questo pretende che la banca fornisca i nominativi di queste persone, affinchè le autorità competenti possano procedere nei loro confronti.

Le compagnie aeree perdono 3 miliardi di dollari

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IATA (International Air Transport Association) ha reso noto che nel primo trimestre del 2009 le compagnie aeree di tutto il mondo hanno registrato una perdita complessiva di 3 miliardi di dollari, un dato che conferma ulteriormente la stima della stessa organizzazione che per la fine dell’anno prevede una perdita complessiva di 9 miliardi di dollari.

La causa di questa ingente perdita, ha spiegato l’associazione, è dovuta ad una forte riduzione della domanda ma soprattutto ad un notevole aumento del prezzo del carburante, ritenuto la causa principale del problema.

Global Gaming Factor acquista The Pirate Bay

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The Pirate Bay è un sito internet di file sharing che, tuttavia, lo scorso Aprile ha portato all’arresto per violazione di copyright dei suoi quattro proprietari che dovranno restare in carcere per un anno e pagare una pena pecuniaria di 3,6 milioni di dollari come risarcimento.

Nonostante questo, tuttavia, il sito è stato acquistato per 60 milioni di corone dalla società svedese Global Gaming Factory che ha già fatto sapere di aver studiato un nuovo modello di business che consentirà a questo sito di sopravvivere.

Magna rimane favorita nella corsa ad Opel

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Sono ancora giorni importanti questi per l’acquisizione della casa automobilistica tedesca Opel, di proprietà della General Motors, in quanto la società di Detroit non ha ancora preso una decisione definitiva in merito. Tornano così alla ribalta tutte le possibilità elencate nei mesi precedenti, tra cui anche la candidatura di Fiat, che però non sembra riscuotere molti successi, non fosse altro che è l’unica proposta senza denaro cash.

General Motors quindi si siederà di nuovo ad un tavolo per trattare in questi giorni, principalmente con il gruppo canadese Magna, infatti l’intenzione è quella di migliorare tale offerta, piuttosto che dover andare a scegliere qualche altro offerente.

Ford registra i primi segnali di ripresa

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Una ventata di ottimismo arriva dall’America dove la casa automobilistica Ford, che durante i mesi passati ha subito pesanti danni a causa della crisi economica mondiale, ha annunciato che nel mese di Giugno le vendite hanno subito un calo pari al 10%, un risultato migliore rispetto allo stesso mese dello scorso anno quando il calo era stato pari al 20%.

Una prospettiva questa che, sebbene abbia ad oggetto una perdita, consente di guardare con ottimismo al futuro visto che rappresenta comunque un segnale di quella lenta e progressiva ripresa tanto auspicata dagli economisti.

Bancari positivi, si riapre l’affare Opel per Fiat

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Partenza leggermente positiva per le borse europee che in questo momento però fanno registrare sostanziale parità rispetto all’apertura di contrattazioni, è una giornata importante in Europa infatti perché tutte le piazze del Vecchio Continente attendono i dati provenienti dalla Gran Bretagna riguardanti il Pil e si attendono anche i dati sull’inflazione della zona euro.

A Milano il Ftse Mib si aggira su un guadagno dello 0,2% a quota 19.140 punti, ma sono i prezzi del barile di petrolio a dar movimento ai titoli in questo momento.

Conto IdentyKit di Monte dei Paschi di Siena

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Adattare il conto corrente alle esigenze del cliente è l’obiettivo che l’istituto bancario Monte dei Paschi di Siena vuole raggiungere attraverso il Conto IdentyKit, un conto corrente che prevede tre tipologie di linee lasciando al cliente la possibilità di scegliere quale si adatta meglio alle proprie necessità, nonchè quella di passare liberamente da un profilo ad un altro nel corso del rapporto.

In questo modo, quindi, il cliente avrà la possibilità di avere sempre un conto corrente perfettamente rispondente alle diverse esigenze relative ai vari periodi della propria vita.

Salta l’accordo Vw-Porsche

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Continuano le trattative tra Porsche e Volkswagen per le varie percentuali di proprietà, è proprio notizia fresca il rifiuto da parte della casa di Stoccarda per quanto riguarda uno scambio di partecipazioni nelle due società. Il respingimento di questa trattativa è arrivato ufficialmente sul settimanale tedesco Der Spiegel, il quale ha anche aggiunto che la Volkswagen aveva stabilito proprio nel 29 giugno l’ultimo giorno utile per accettare la proposta di una futura fusione.

I due principali fautori di questi accordi sono il presidente della casa di Wolfsburg, Martin Wiknterkorn e l’azionista di Porsche, ossia Ferdinand Piech.

Vodafone presenta un’offerta a T-Mobile UK

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Vodafone ha pronta un’offerta per T-Mobile UK stando a quanto riporta il Financial Times, che scrive che la compagnia telefonica inglese potrebbe mettere sul piatto una contropartita o proporre un’offerta concreta a T-Mobile UK che è di proprietà di Deutsche Telekom.

T-Mobile UK possiede una quota di mercato del 40%, ed ha un valore stimato di circa 3-4 miliardi di euro. L’offerta comunque non è stata confermata ufficialmente da Vodafone e ci sono anche dei dubbi sull’effettiva riuscita della stessa, in quanto potrebbe anche essere bocciata dall’Antitrust inglese.

MyCash BNL, la carta prepagata di BNL

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MyCash BNL è la carta prepagata offerta dalla Banca BNL del gruppo BNP Paribas che come tante altre banche ha deciso di offrire ai propri clienti un prodotto che consente di effettuare acquisti tramite internet o presso negozi fisici, sia in Italia che all’estero, in totale sicurezza.

In questo modo, quindi, si potrà avere sempre sotto controllo la propria spesa perchè sarete solo voi a decidere se e quando ricaricare la carta, che tra le altre cose risulta utile soprattutto per effettuare pagamenti senza che sia necessario avere sempre con se dei contanti.

UBS pronta a risarcire il fisco statunitense

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UBS si è sempre dichiarata innocente, respingendo l’accusa avanzata lo scorso Novembre dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che aveva accusato la banca elvetica di aver aiutato, attraverso conti off-shore, circa 17.000 dei suoi clienti americani ad evadere il fisco, un evasione che ha creato alle casse statuinetensi un danno che si aggira intorno ai 300 milioni di dollari.

Nonostante abbia più volte ribadito al sua innocenza UBS pare sia pronta a risolvere la questione mediante il pagamento di un ingente somma di denaro, una mossa che non rappresenta affatto un’ammissione di colpa ma che UBS ha deciso soprattutto nell’interesse dei suoi clienti.