Mercati, i dati macroeconomici sono positivi
Quali chances di crescita? Il parere degli analisti di Credit Suisse.
Quali chances di crescita? Il parere degli analisti di Credit Suisse.
Giova la pubblicazione degli indici Pmi manifatturieri di ottobre negli Usa e in Europa. In entrambe le circostanze si è trattato di una lettura mediamente sopra le aspettative degli analisti.
Una delle strategie più semplici ma di successo da utilizzare sui siti di trading online è quella di concentrarsi sui dati macroeconomici, che sono in genere fondamentali per comprendere l’andamento del prezzo di un certo asset, quello sui cui si decide di investire.
I dati macroeconomici europei relativi al quarto trimestre del 2013 si sono dimostrati generalmente più rosei delle attese (+0,3%) con un incremento simile tra i principali paesi: la crescita nel
In questa seconda giornata di contrattazioni  sui mercati finanziari internazionali, il listino di Milano mostra un leggero incremento delle quotazioni anche se gli scambi restano pochi a causa delle giornate
A Piazza Affari il titolo Lottomatica registra un rialzo di oltre tre punti percentuali a 13,6 euro, viaggiando quindi in controtendenza rispetto…
E’ stato un “giovedì nero†per la borsa italiana, che ha registrato una pesante battuta d’arresto a causa dell’aumento dell’incertezza elettorale e a seguito della pubblicazione di dati macroeconomici molto deludenti
Borse europee caute in questo inizio di seduta, in attesa dei dati macroeconomici sulla fiducia in Europa previsti per le ore 11. A Piazza Affari svetta sul listino azionario principale il titolo Generali Assicurazioni, che mostra un progresso dell’1,25% a 14,54 euro
I pessimi dati macroeconomici statunitensi spaventano gli speculatori e spingono al ribasso le principali borse europee.
In mancanza di diffusioni di dati macroeconomici, la giornata odierna si prospetta abbastanza piatta.
Riscontri utili per approcciare meglio un tema come quello degli investimenti online
I mercati si rafforzano dopo un avvio negativo. Anche Piazza Affari, partita in rosso, gira in rialzo dell’1,6%. Il Ftse Mib arriva da uno scivolone del 2,7%, sul quale hanno pesato, però, imponenti stacchi di cedole.
Collocati tutti i 7 miliardi di euro di titoli con tassi in discesa al nuovo minimo storico dello 0,04% (da 0,09% dell’asta di febbraio).
Tiene banco il caso Cina: dopo che l’agenzia di rating Moody’s ha rivisto al ribasso l’outlook a ‘negativo’ da ‘stabile’, sul listino di Shanghai gli acquisti sono aumentati scommettendo su nuove mosse da parte del governo di Pechino per rilanciare le crescita della seconda economia mondiale.