Piazza Affari in forte calo dopo dati Pil USA


I principali indici azionari di Piazza Affari hanno incrementato le perdite nella seconda parte della giornata a seguito della pubblicazione dei dati USA riguardanti il Pil del terzo trimestre dell’anno, che è passato dal 2,5% al 2%.

Hanno inoltre contribuito all’incremento delle perdite le parole pronunciate dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, la quale ha sottolineato che, nonostante si stia cercando di combattere la crisi da ben 18 mesi, non si è ancora riusciti ad individuare una soluzione capace di arginarne gli effetti e limitare il rischio contagio a danno di altri paesi.

Finmeccanica in rialzo dopo smentite Guarguaglini inchiesta Enav

A Piazza Affari il titolo Finmeccanica stamani registra un rialzo di oltre quattro punti percentuali a 3,13 euro dopo le forti perdite registrate ieri per via dell’inchiesta Enav, in merito alla quale stamani il presidente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, ha categoricamente smentito di aver creato fondi neri ed elargito somme di denaro a politici o partiti, aggiungendo inoltre che Lorenzo Cola, interrogato dagli inquirenti nell’ambito della stessa inchiesta, non è mai stato il suo braccio destro.

Previsioni Telecom Italia 2011-2012

Il presidente di Telecom Italia, Franco Barnabè, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano Affari & Finanza ha illustrato le priorità strategiche a cui sta lavorando il gruppo, riassunte negli obiettivi di riduzione del debito al fine di riconquistare flessibilità, di bilanciamento del portafoglio di attività per favorire la crescita internazionale e di creazione delle condizioni indispensabili per favorire la crescita dei ricavi in Italia, continuando nel contempo a corrispondere una corretta remunerazione agli azionisti.

Il presidente della compagnia telefonica italiana ha anche sottolineato i progressi compiuti nel corso dell’ultimo periodo, in particolare l’incremento dell’attività internazionale e che consentirà di raggiungere il bilanciamento dei ricavi in Italia e all’estero.

Titolo Mediaset bocciato da Hsbc

A Piazza Affari il titolo Mediaset segna un rialzo di oltre due punti percentuali a 2,094 euro, nonostante dagli analisti di tutto il mondo continuano ad arrivare tagli sia al rating che al target price.

L’ultimo downgrade in ordine di tempo è quello arrivato questa mattina dagli analisti di Hsbc, che hanno comunicato di aver tagliato il prezzo obiettivo sul titolo del Biscione portandolo da 2,5 a 2,1 euro, ribadendo al contempo rating “underperform”.

Safilo compra Polaroid Eyewear

Un nuovo marchio è entrato a far parte di Safilo, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nell’occhialeria. Trattasi di Polaroid Eyewear, società di cui Safilo ha annunciato l’acquisizione dopo il via libera da parte del Consiglio di Amministrazione.

La società italiana in merito ha raggiunto con la società StyleMark un accordo finalizzato all’acquisizione di Polaroid Eyewear, società che oltre ad essere leader nelle tecnologie delle lenti, e nell’ottica, è per gli articoli ottici anche un distributore globale. Polaroid Eyewear è una società il cui fatturato 2011 è atteso attorno ai 63 milioni di dollari a fronte di un Ebitda che si prevede si posizioni a 8,75 milioni di dollari circa.

Previsioni Piquadro 2011-2012 e bilancio semestrale

Si sono chiusi con gli indicatori economici positivi i sei mesi da aprile a settembre del 2011 per Piquadro S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva negli articoli da viaggio e per il business.

Il Consiglio di Amministrazione della società ha infatti esaminato ed approvato i dati semestrali al 30 settembre del 2011, caratterizzati da un aumento anno su anno del fatturato consolidato dell’11,1% a 30,13 milioni di euro a fronte di un +1% di crescita sia per l’Ebitda, a 7,26 milioni di euro, sia per l’utile netto consolidato a 3,91 milioni di euro. A chiusura del periodo Piquadro vanta a livello commerciale oltre cento negozi monomarca, 105 per l’esattezza.

Dividendo 2011 straordinario per TXT e-solutions

Buone notizie per gli azionisti di TXT e-solutions, società italiana quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore del software per il business delle grandi imprese. L’Assemblea degli Azionisti di TXT e-solutions S.p.A., riunitasi per l’occasione in sede ordinaria, ha infatti deliberato per il pagamento agli azionisti di un dividendo straordinario.

La cedola, pari a ben 4 euro per azione, sarà pagata il prossimo 15 dicembre del 2011 a fronte dello stacco fissato per lunedì 12 dicembre del 2011. La copertura finanziaria dell’operazione, pari a complessivi dieci milioni di euro circa, è fissata attraverso l’utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni; sono escluse comunque dall’assegnazione del dividendo straordinario numero 138.995 azioni proprie TXT e-solutions S.p.A. detenute che corrispondono ad oggi al 5,29% del capitale sociale.

Aumento di capitale Bpm 2011 primi dati confortanti

A Piazza Affari il titolo Bpm nel pomeriggio segna una flessione di oltre 12 punti percentuali dopo essere stato sospeso per eccesso di ribasso nel corso della mattinata.

A risollevare l’andamento del titolo non sono bastate le parole rassicuranti espresse dal presidente del consiglio di sorveglianza Filippo Annunziata, che si è detto fiducioso sull’esito dell’aumento di capitale definendo i primi dati riguardanti l’operazione “confortanti”, pur sottolineando il difficile contesto macroeconomico che fa da sfondo all’operazione.

Giudizio analisti titolo Unicredit dopo piano strategico

Il titolo Unicredit a Piazza Affari segna nel primo pomeriggio un rialzo dello 0,47% a 0,743 euro dopo che nei giorni scorsi è stato al centro dell’attenzione, registrando forti cali, per via della diffusione dei piano strategico 2010-2015 e che prevede tra le varie misure destinate a rafforzare il capitale del gruppo un aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro e la non distribuzione di dividendi agli azionisti in relazione all’esercizio 2011.

Ne deriva che, a seguito della pubblicazione del piano strategico, nonché dei risultati realizzati nel corso dei primi mesi del 2011, numerosi analisti hanno rivisto la loro valutazione sul titolo.

Titolo Astaldi in rialzo per nuovo contratto in Romania

A Piazza Affari il titolo Astaldi viaggia in controtendenza registrando un rialzo di oltre sei punti percentuali a 4,958 euro.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è il comunicato diffuso poche ore fa e mediante il quale la società attiva nel settore delle costruzioni ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto in Romania avente ad oggetto l’ammodernamento della linea ferroviaria Frontiera-Curtici-Simeria.

Bilancio Ubi Banca gennaio settembre 2011

Ubi Banca ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con un utile netto in calo del 7,6% a 183,7 milioni di euro contro i 197,7 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Al netto delle poste non ricorrenti, l´utile netto risulta essere pari a 108,7 milioni di euro, in flessione del 4,3% rispetto ai 113,6 realizzati nel corso dei primi nove mesi del 2010.

Nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2011 i proventi operativi si sono attestati a 2,534 miliardi, ossia in flessione del 2% rispetto al 2010, mentre il margine d´interesse è risultato pari a 1,575 miliardi di euro, in riduzione dell’1,2% rispetto ad un anno fa.

Salvatore Ferragamo downgrade da Deutsche Bank

A Piazza Affari il titolo Ferragamo segna una flessione di oltre quattro punti percentuali a 11,75 euro sulla scia del downgrade arrivato da Deutsche Bank, che ha comunicato di aver tagliato il rating a “hold” dal precedente “buy” e il target price a 12,5 euro dai precedenti 12,6 euro.

La banca tedesca ha spiegato di aver deciso di declassare il titolo della società attiva nel settore del lusso in quanto, nonostante i risultati registrati nel corso dell’ultimo trimestre siano sostanzialmente positivi, nel corso dei prossimi mesi il potenziale di rialzo della quotazione appare piuttosto limitato.

Ricavi nove mesi 2011 Gruppo Snai in discesa

Sono scesi nei primi nove mesi del 2011, anno su anno, i ricavi del Gruppo Snai S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore dei giochi e delle scommesse sportive ed in quelle ippiche. In particolare, il giro d’affari nel periodo si è attestato a 404,879 milioni di euro rispetto ai 434,990 milioni di euro del periodo dal mese di gennaio al mese di settembre del 2010.

Giù anche l’Ebitda, da 64,9 milioni di euro a 56,1 milioni di euro a causa di 10,4 milioni di euro rientranti nella voce dei costi non ricorrenti. Stesso andamento per quel che riguarda la posizione finanziaria netta, che al 30 settembre scorso era in rosso per 360,9 milioni di euro rispetto ai 293,4 milioni di euro del 30 settembre del 2010.

Azioni Snam Rete Gas consigliate dagli analisti di Ubs

Le azioni Snam Rete Gas rappresentano un’ottima opportunità di investimento, almeno secondo quanto sostengono gli analisti di Ubs che nel ribadire rating “buy” sul titolo hanno anche leggermente alzato il target price portandolo da 3,7 a 3,75 euro.

Di certo gli azionisti dell’azienda attiva nel settore del trasporto del gas naturale non risentiranno dei maggiori oneri che l’azienda dovrà fronteggiare a seguito dell’estensione della cosiddetta Robin tax alle aziende attive nel comparto energetico.