Il comparto assicurativo è in fermento. Così, dopo l’esito del referendum sulla Brexit, Barclays ha fatto il punto della situazione.

Il comparto assicurativo è in fermento. Così, dopo l’esito del referendum sulla Brexit, Barclays ha fatto il punto della situazione.

Ci sono almeno cinque titoli statunitensi del comparto salute che farebbero gola agli investitori. Sono stati scelti dagli analisti di Barclays, che ne hanno rivalutato il rating dopo la pubblicazione delle relative trimestrali.
Uno dei settori con natura anticiclica è sicuramente quello aerospaziale. Le sue caratteristiche, quando i mercati sono in fase di correzione, sono difensive. Barclays consiglia agli azionisti cinque titoli su cui puntare.
Gli analisti di Barclays, sul listino di Wall Street, hanno fatto un elenco di quarantotto titoli che nello scenario di base hanno un potenziale di rialzo del 24% a 12 mesi.

Il valore delle materie prime continua a diminuire. Così, Barclays stila una lista delle cinque commodities sulle quali investire in questo particolare periodo storico.
Un lavoratore su quattro, in Barclays, potrebbe essere licenziato. La banca britannica starebbe programmando il taglio di oltre 30 mila posizioni per accelerare la strategia di diminuzione dei costi, dopo l’uscita dell’amministratore delegato Antony Jenkins.
La banca d’affari americana Morgan Stanley ha stilato una classifica delle dieci banche più interessanti a livello europeo, attraverso la valutazione di alcune variabili-chiave come la capacità di generare profitti, la focalizzazione nel core business, l’impegno ad aumentare i dividendi. Gli specialisti di Morgan Stanley hanno stilato una lista di preferred stocks sulla base delle potenzialità di rialzo dei titoli in borsa. La lista comprende dieci banche giudicate con rating “outperformâ€, ovvero faranno meglio del mercato di riferimento.
La seduta di borsa di ieri ha sorriso alla società attiva nei servizi per l’industria petrolifera Tenaris, che ha chiuso con un rialzo del 3,11% a 15,57 euro. Il titolo è salito fino a 15,69 euro, spinto dai volumi più alti degli ultimi trenta giorni, toccando così il massimo più alto da oltre due mesi. Da un punto di vista tecnico è scattato un segnale di acquisto sul titolo, nonostante l’exploit di ieri sia stato caratterizzato dalla presenza di un gap up non chiuso. A spingere le quotazioni del titolo in borsa è stata soprattutto la promozione ricevuta da Barclays.

In tale contesto, dunque, gli esperti della banca d’affari hanno fatto sapere di preferire nell’ambito del settore assicurativo quelle compagnie la cui attività risulta principalmente concentrata sui prodotti tradizionali, tra cui figurano in prima linea Generali Assicurazioni e Allianz.

Infatti secondo i numeri dichiarati dalla banca britannica, nel 2011 Barclays stessa ha aumentato la propria partecipazione nel debito pubblico italiano liberandosi invece in gran parte dei bond spagnoli.

Gli analisti della banca britannica hanno infatti comunicato questa mattina di aver alzato il rating sul titolo dell’azienda attiva nel settore energetico portandolo a “overweight” da “equalweight” e il target price a 3,15 euro dai precedenti 2,95 euro.

La banca d’affari ha spiegato di aver deciso di rivedere al ribasso il suo giudizio sul titolo della casa automobilistica torinese alla luce del taglio delle stime di crescita del settore dell’auto sia in Italia che in Europa.


Nel corso dei primi tre mesi dell’anno, infatti, la banca inglese ha registrato un calo del 9% degli utili a 1,66 miliardi di sterline, un risultato inferiore sia agli 1,82 miliardi di sterline registrati nello stesso periodo dello scorso anno sia agli 1,80 miliardi di sterline previsti in media dagli analisti.