Trimestrale Fiat Industrial aprile giugno 2011

Fiat Industrial ha annunciato i risultati di bilancio del secondo trimestre dell’anno, chiuso con un utile netto di 239 milioni di euro e un indebitamento netto industriale a 1,7 miliardi di euro.

Le previsioni degli analisti erano di utile netto a quota 225 milioni e indebitamento netto industriale a 1,825 miliardi.

Pil Usa potrebbe rallentare secondo Geithner

A lanciare l’allarme è stato niente meno che Timothy Geithner, Segretario al Tesoro degli Stati Uniti nell’Amministrazione Obama. Secondo Geithner il prodotto interno lordo americano dovrebbe iniziare una preoccupante fase di rallentamento nel secondo trimestre rispetto al primo.

Già di per sè l’allarme è serio, se poi a lanciarlo è proprio il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti allora si capisce la gravità della vicenda.

Trimestrale Ryanair aprile giugno 2011

La compagnia aerea low-cost Ryanair ha annunciato questa mattina i risultati di bilancio relativi al primo trimestre fiscale, che si è concluso lo scorso 30 giugno.

Nello scorso trimestre la compagnia aerea irlandese ha fatto registrare un aumento dell’utile netto dell’1% a quota 139,3 milioni di euro, un risultato inferiore alle previsioni degli analisti, i quali avevano stimato 151 milioni di euro di utile.

Rating Grecia ancora tagliato da Moody’s

L’agenzia Moody’s ha tagliato ancora il rating sul debito della Grecia, portandolo da “Caa1” a “Ca“. Moody’s ha fissato l’outlook a “developing“, questo vuol dire che la situazione attuale del paese non è ancora ben definita.

Il prossimo movimento potrebbe essere dunque positivo o negativo, in base alle nuove informazioni che arriveranno.

Trimestrale General Electric aprile giugno 2011

General Electric ha annunciato di aver chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto in aumento del 21% a quota 3,77 miliardi di dollari, pari a 0,35 dollari per azione.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile di GE è stato di 0,34 dollari per azione, contro previsioni degli analisti di 0,32 dollari.

Telecom Italia promossa da Equita Sim

Equita Sim ha promosso nella giornata di ieri Telecom Italia, portando il rating del titolo da reduce a hold. Tuttavia il target price del titolo TI è stato abbassato, da 1,12 a 1,05 euro.

Gli analisti sostengono che i conti del secondo trimestre dovrebbero ribadire le dinamiche del primo trimestre dell’anno per Telecom Italia, con un calo delle vendite in Italia e un aumento del fatturato in Brasile.

Trimestrale McDonald’s aprile giugno 2011

McDonald’s ha pubblicato i risultati di bilancio del secondo trimestre dell’anno, terminato lo scorso mese di giugno. La più grande catena di ristoranti fast food del mondo ha annunciato di aver chiuso il trimestre con ricavi in aumento del 16% a quota 6,91 miliardi di dollari (5,95 miliardi nel 2010).

L’utile netto della società con sede a Oak Brook è aumentato invece del 15% a 1,41 miliardi di dollari, pari a 1,35 dollari per azione, contro gli 1,13 dollari per azione dello stesso periodo dell’anno precedente.

Trimestrale Microsoft aprile giugno 2011

Microsoft ha presentato ieri dopo la chiusura delle contrattazioni al Nasdaq, i risultati di bilancio relativi al suo quarto trimestre fiscale terminato lo scorso 30 giugno.

Il colosso dell’informatica di Redmond ha chiuso il trimestre appena concluso con ricavi in aumento dell’8% a quota 17,37 miliardi di dollari, contro previsioni in media di 17,23 miliardi.

Copertura Diasorin avviata da Morgan Stanley

Morgan Stanley ha avviato la copertura sul titolo Diasorin, con rating overweight e target price a 41,50 euro. Gli analisti di Morgan Stanley sostengono che i timori sulla competizione nella Vitamina D sono spariti.

Gli analisti fanno notare inoltre come Diasorin sia ben posizionata sui mercati emergenti di piccole dimensioni, in più il gruppo italiano ha le risorse per continuare a investire in aree di interesse strategico, potendo così evitare la concorrenza.

Trimestrale Nokia aprile giugno 2011

Nokia ha presentato i risultati di bilancio relativi al secondo trimestre dell’anno, che propone risultati negativi così come nel precedente trimestre.

Il gruppo finlandese nel secondo trimestre 2011 ha fatto registrare un margine operativo per i dispositivi e i servizi in calo del 4,5% contro il 9,5% dello scorso anno e al 9,7% del primo trimestre dell’anno.

Trimestrale eBay aprile giugno 2011

Dopo la chiusura delle contrattazioni al Nasdaq, eBay ha annunciato i risultati di bilancio del secondo trimestre del 2011. L’utile netto della società dietro al famoso sito di aste online è calato nel trimestre del 31% a 283,4 milioni di dollari, pari a 0,22 dollari per azione.

Come spiegato dagli analisti però, il calo dell’utile di eBay è stato dovuto soprattutto ai costi legati all’acquisizione di GSI Commerce.

Trimestrale American Express aprile giugno 2011

American Express ha presentato il bilancio relativo al secondo trimestre dell’anno, dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street.

La società di servizi finanziari con sede a New York ha annunciato di aver aumento nel periodo aprile-giugno i suoi ricavi del 12% a 7,62 miliardi di dollari e l’utile netto del 31% a 1,33 miliardi, pari a 1,07 dollari per azione.

Trimestrale Intel aprile giugno 2011

Intel, la più grande azienda multinazionale produttrice di semiconduttori al mondo, ha pubblicato dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street la trimestrale relativa al periodo aprile-giugno 2011.

I risultati del bilancio del secondo trimestre di Intel hanno battuto le previsioni degli analisti. L’azienda leader nel segmento dei semiconduttori ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con ricavi in aumento del 22% a quota 13,1 miliardi di dollari e con un utile netto in crescita del 10% a 3,2 miliardi, pari a 0,59 dollari per azione.

Titolo Eni tagliato da BofA

Bank of America Merrill Lynch ha tagliato il target price di Eni, portandolo da 25 euro a 21 euro per azione, a causa delle incertezze attuali relative alla situazione del debito sovrano italiano.

Potrebbe infatti essere limitato l’upside del titolo oltre che dei risultati attesi per le attività Gas&Power, risultati inferiori alle previsioni. BofA ha comunque confermato il rating buy sul titolo Eni, che però venerdì a Piazza Affari ha ceduto lo 0,83% a quota 15,45 euro per azione.