Semestrale Cir gennaio giugno 2011

Cir ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto in calo del 54%, a quota 19,4 milioni di euro contro i 42,2 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Come spiegato in un comunicato della società, questo calo è riconducibile al minore risultato netto della controllata Sorgenia, che nel primo semestre del 2010 aveva beneficiato di un credito fiscale.

Trimestrale Eni aprile giugno 2011

Eni ha presentato i risultati di bilancio del secondo trimestre dell’esercizio in corso. L’utile netto adjusted del gruppo del cane a sei zampe nel secondo trimestre è calato del 14% a 1,44 miliardi di euro, mentre le previsioni degli analisti erano di 1,65 miliardi.

Il primo semestre si è chiuso con un utile netto in calo del 6% a 3,8 miliardi di euro mentre l’utile netto adjusted è aumentato del 4% a 3,63 miliardi di euro.

Ubs mantiene Intesa Sanpaolo e Mediobanca tra le sue preferite

Durante quest’estate, i titoli delle banche italiane hanno fatto peggio in borsa dell’11% rispetto alla media europea, a causa dell’elevata volatilità, dell’allargamento degli spread sovrani e delle tante ricapitalizzazioni.

Ad essere colpiti in particolare sono stati i prezzi dei titoli delle banche di medie dimensioni, sfavoriti dalla redditività inferiore rispetto alle grandi banche e dai maggiori aumenti di capitale in proporzione.

Trimestrale Lottomatica aprile giugno 2011

Lottomatica ha presentato i risultati di bilancio del secondo trimestre dell’anno. I ricavi della società italiano operante nel settore lotterie e scommesse ha chiuso il trimestre con ricavi in aumento del 22,3% a 702,6 milioni di euro ed Ebitda in crescita del 22,7% a 245,4 milioni.

Come comunicato da Lottomatica stessa, nel secondo trimestre la società ha potuto beneficiare di una miglior performance del Lotto, della crescita continua del Gratta e Vinci e del sostegno derivante dagli apparecchi da intrattenimento.

Target price Saipem aumentato da Goldman Sachs

Il target price di Saipem è stato ridotto da 44 a 42 euro per azione da Deutsche Bank, con i ricavi, l’ebitda e l’utile netto che sono risultati del 2% superiori alle stime del consenso. Le stime per il 2011 sono state quindi confermate.

Però gli analisti della banca tedesca fanno notare che nella seconda metà dell’anno potrebbero esserci difficoltà del portafoglio ordini, proprio per questo l’utile netto 2011/2012 è stato ridotto del 7%, portando al taglio del target price. Il rating è stato confermato a buy.

Semestrale Finmeccanica gennaio giugno 2011

Finmeccanica ha annunciato di aver chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto in aumento del 135% 456 milioni di euro. Buona parte di questo risultato è dovuto alla plusvalenza netta realizzata con la cessione del 45% di Ansaldo Energia, che ha portato nelle casse della società 443 milioni di euro.

I ricavi del gruppo nella prima metà del 2011 sono calati del 3% a 8,43 miliardi di euro. L’Ebitda adjusted ha ammontato a 440 milioni di euro, contro i 586 milioni di un anno prima, segnando così un calo del 25%.

Azioni consigliate in caso default Usa secondo Credit Suisse

Ovviamente l’ipotesi di default Usa viene considerata molto remota da tutti gli addetti ai lavori, ma Credit Suisse ha preparato una lista di azioni cosiddette impermeabile, che possano riparare dai rischi nel caso dovesse concretizzarsi questa situazione.

Secondo l’analisi condotta dalla banca svizzera, gli investimenti che possono mettere al riparo o almeno ridurre i rischi sono azioni di società che hanno un free cash flow, cioè che producono cassa netta e hanno pochi debiti.

Semestrale Saipem gennaio giugno 2011

Saipem, la società facente parte del gruppo Eni, operante nel settore della prestazione di servizi per il settore petrolifero, ha comunicato i risultati di bilancio relativi al primo semestre dell’anno.

Nella prima metà del 2011 l’utile netto di Saipem è aumentato del 15,3% a 438 milioni di euro, i ricavi sono cresciuti dell’11,8% a 6,02 miliardi di euro.

Il franco svizzero è una moneta d’oro secondo Banque Syz

Gli analisti di Banque Syz sostengono che il franco svizzero rappresenta una moneta d’oro. La banca di investimenti svizzera, una delle più titolate del paese, afferma infatti che nel 2011 l’euro è stato sostenuto dalla politica monetaria della Banca centrale europea, il dollaro e la sterlina sono stati penalizzati dalla Fed e dalla Bank of England, rimaste immobili.

Come riporta Banque Syz invece la Banca Nazionale Svizzera non deve fare nulla per rendere attraente il franco svizzero, che è diventato praticamente un bene rifugio.

Bilancio trimestrale Amazon aprile giugno 2011

Amazon ha pubblicato i risultati di bilancio del secondo trimestre dell’anno, chiuso con utile netto in calo del 7,7% a 191 milioni di dollari, pari a 0,41 dollari per azione. Il consensus era di 0,35 dollari per azione.

Il margine operativo del gruppo è calato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dal 4,1% al 2%, come diretta conseguenza del fatto che Amazon anche in questo trimestre ha continuato ad investire pesantemente in nuovi prodotti, servizi e nella rete di distribuzione.

Titolo Luxottica promosso da Equita e Intermonte

Nelle scorse ore è stata pubblicata la trimestrale di Luxottica, che a quanto pare è piaciuta abbastanza agli analisti. Equita Sim ha giudicato buoni i risultati del secondo trimestre del 2011 del gruppo italiano, in particolare grazie all’aumento del fatturato e ai margini sulle vendite all’ingrosso.

Gli esperti della sim hanno giudicato solide le previsioni per la seconda metà dell’anno. Equita ha quindi confermato il rating di Luxottica a buy ed anche il target price a 24,9 euro.

Trimestrale STM aprile giugno 2011

STMicroelectronics ha pubblicato i risultati di bilancio del secondo trimestre 2011, chiuso con ricavi in aumento dell’1,4% a quota 2,57 miliardi di dollari e utile netto in aumento del 18% a 420 milioni di dollari, pari a 0,46 dollari per azione.

Se si escludono le voci straordinarie, l’utile di STM nel secondo trimestre è ammontato a 0,14 dollari per azione. Le previsioni degli analisti erano in media di ricavi a 2,57 miliardi e utile di 0,22 dollari per azione.

Primo semestre 2011 Edison

Edison ha comunicato di aver chiuso il primo semestre del 2011 con ricavi in aumento dell’11,3% a quota 5,662 miliardi di euro, grazie in particolare alla crescita della filiera energia elettrica, che ha fatto segnare un incremento dell’11,5% rispetto all’anno prima, e alla filiera idrocarburi, in aumento dello 0,3%.

Tuttavia il gruppo ha dovuto accusare una perdita di 62 milioni di euro, mentre nello stesso periodo del 2010 si era registrato un saldo positivo di 142 milioni.