Mongolia, potenziale enorme per gli investitori

La Mongolia rappresenta ad oggi uno dei paesi su cui si concentrano le maggiori attenzioni degli investitori. Nel corso degli ultimi mesi, la borsa di Ulan Bator è stata la migliore in tutto il mondo.

L’indice MSE Top 20 dall’inizio del 2009 ad oggi ha guadagnato oltre il 300%, grazie soprattutto ai materiali presenti nel territorio della Mongolia.

Investire in Facebook anche indirettamente

Nel mondo di internet sono diverse le aziende che hanno deciso di sbarcare in borsa ottenendo degli ottimi risultati come ad esempio LinkedIN, Yoox e molti altri. Tra i tanti investitori sono molti quelli che vorrebbero investire nel fenomeno del momento meglio definito come Facebook il cui titolo dovrebbe sbarcare alla borsa di New York non prima del 2012.

L’azienda creata da Mark Zuckerberg con l’aiuto di Sean Parker (ideatore di Napster, colui che ha rivoluzionato la storia del commercio della musica) conta ormai più di 500 milioni di iscritti dei quali la metà risultano essere utenti attivi al punto da postare quotidianamente nuove foto, video e articoli.

Dettagli prestito obbligazionario Unicredit 2011

Guadagna oltre 2 punti percentuali il titolo legato alla Banca Unicredit che si è fatta notare già in partenza questa mattina in apertura di Piazza Affari.

Intermonte ha fatto sapere di aver assegnato al titolo Unicredit un target price di 2,25 euro per azione leggermente superiore a quello assegnato da Equita, ovvero 2,1 euro per azione, giudicando quello di Unicredit un titolo da tenere in portafoglio.

Fiat vuole rilevare anche la quota del Canada

Sergio Marchionne, l’amministratore delegato di Fiat e di Chrysler, ha confermato ufficialmente al ministro delle Finanze canadase, Jim Flaherty, che il gruppo torinese ha l’intenzione di rilevare anche la quota detenuta in Chrysler da parte dello stesso governo del Canada.

In occasione di un incontro a Ottawa, Marchionne ha ribadito ufficialmente quindi che Fiat vuole acquisire anche la quota dell’1,7% del governo canadese in Chrysler, però non toccherà solo a Fiat decidere.

Cessione La7, si inserisce L’Espresso

Si continua a parlare di un possibile accordo tra TI Media e L’Espresso, infatti secondo quanto emerso ultimamente Telecom Italia, che è il principale azionista di TI Media, potrebbe decidere di vendere La7 oppure una quota del 20% della stessa TI Media.

La cessione del 20% di TI Media permetterebbe a Telecom di non consolidare più il bilancio di TI Media, perchè in quel caso, come sostengono gli analisti di Mediobanca, il gruppo delle tlc avrebbe il controllo solamente su una quota minore del 50%.

Titolo Fiat +8% in 7 giorni

Il piano di Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Group, con molta probabilità piace agli investitori che si trovano interessati ad investire nel titolo del Lingotto.

La performance del titolo Fiat è decisamente buona al punto che in soli 7 giorni il guadagno è aumentato di ben 8 punti percentuali e anche oggi, nonostante la borsa americana sia chiusa per festività, così come quella di Londra, il titolo legato al settore delle auto sta aumentando di oltre l’1% se pur con scambi abbastanza limitati rispetto alla normalità.

Quotazione Enel Green Power in positivo dopo stop al nucleare

Sta guadagnando il 4,6% il titolo di Enel Green Power dopo la decisione del governo tedesco di bloccare l’energia nucleare entro il 2022. La società beneficia ovviamente della decisione del cancelliere Merkel di dare maggiore spazio alle energie rinnovabili dando un vero segnale di stop a quella che secondo molti studiosi è un’energia pulita, ma altamente rischiosa.

Il titolo della società controllata dal gruppo Enel legata alle energie pulite ed alternative sta ottenendo delle performance molto positive raggiungendo quota 1,917 euro per azione con volumi di scambio pari a 10.251.817.

Mediolanum veloce rimbalzo

Il titolo Mediolanum nella seduta di venerdì ha messo a segno un veloce rimbalzo, che ha trovato un forte supporto a 3,55-3,53 euro per azione.

Da questo valore le quotazioni del titolo sono aumentate fino a toccare quota 3,60 euro, in rialzo dell’1,81%.

La Rinascente venduta a CRC

È stata approvata l’offerta formulata dai thailandesi di CRC per La Rinascente. L’assemblea di R/U, la holding che controlla La Rinascente, ha dato il via libera per la vendita ai thailandesi di Central Retail Corporation per 205 milioni di euro.

Questo valore esprime un enterprise value pari a circa 260 milioni di euro, che corrisponde a un multiplo implicito pari a circa 11 volte l’Ebitda di Rinascente nel 2010.

Euribor a tre mesi sceso a 1,43%

Circa un mese fa gli analisti potevano pensare ad un aumento del tasso di interesse proposto dalla banca centrale europea durante la prossima estate, ma a distanza di 3 settimane la situazione può essere cambiata anche in base ai dati che arrivano dal tasso Euribor a tre mesi, ovvero il tasso di interesse usato per gli scambi di capitale delle banche.

L’ultimo dato disponibile dell’Euribor a tre mesi vede il tasso utilizzato come riferimento per la contrattazione dei mutui ipotecari e chirografari in discesa di alcuni millesimi di punti rispetto al dato rilevato 3 mesi fa.

Eni accordi per Tag e Porto Torres

Eni ha raggiunto l’accordo con la Cassa Depositi e Prestiti per la cessione della quota di Eni nel gasdotto Tag. Come dichiarato da Paolo Scaroni, ad di Eni, il prezzo rispetta le previsioni del gruppo di circa 600-700 milioni di euro.

Scaroni ha detto che la chiusura definitiva dell’affare dovrebbe realizzarsi nel giro di qualche settimana.