
L’azienda americana, una delle maggiori al mondo nel settore informatico, ha pubblicato un bilancio che mostra un utile netto in crescita del 10% a 2,86 miliardi di dollari, pari a 2,31 dollari per azione.

L’azienda americana, una delle maggiori al mondo nel settore informatico, ha pubblicato un bilancio che mostra un utile netto in crescita del 10% a 2,86 miliardi di dollari, pari a 2,31 dollari per azione.

La società con sede a Santa Clara ha chiuso il primo quarto del 2011 con ricavi in crescita del 25% a 12,85 miliardi di dollari ed utile netto in aumento del 29% a 3,2 miliardi, pari a 0,56 dollari per azione.

Con questo repentino crollo, le quotazioni di Banco Popolare hanno toccato i nuovi minimi da marzo 2009.

Le attese degli analisti sono state superate; LVMH ha confermato l’ottimo trend positivo già messosi in luce nella fine dello scorso anno.

Questo risultato rappresenta un calo del 7% rispetto all’ultimo trimestre del 2010, addirittura del 22% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso.

L’azienda elvetica ha confermato di stare negoziando con Johnson & Johnson su una possibile combinazione delle loro attività .

Secondo quanto detto da Draghi, c’è bisogno di risposte rapide, per gestire l’insicurezza alimentare e la malnutrizione.

Citigroup ha portato il rating di Google da Buy a Hold, con target price tagliato da 750 dollari a 650 dollari.

Il future con scadenza giugno al NYMEX ha chiuso nella seduta di ieri in aumento dello 0,9% a quota 1.486 dollari l’oncia.

Nel corso del primo trimestre dell’anno, l’utile netto della banca americana è calato del 38% a 2 miliardi di dollari, pari a 0,17 dollari per azione.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile netto del colosso del web ha ammontato a 8,08 dollari per azione, contro le previsioni degli analisti di 8,10 dollari.

Il titolo Recordati a Piazza Affari ieri ha tenuto, cedendo solamente lo 0,28% a quota 7,055 euro per azione. Per il momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli relativi alla trimestrale.