
I titoli in maggiore evidenza sono stati quelli legati al settore auto, con Honda che ha messo a segno un rialzo del 3,8% e Nomura che ha alzato il target sul titolo da Neutral a Buy.

I titoli in maggiore evidenza sono stati quelli legati al settore auto, con Honda che ha messo a segno un rialzo del 3,8% e Nomura che ha alzato il target sul titolo da Neutral a Buy.

L’istituto di credito americano ha chiuso il quarto trimestre dell’anno scorso in passivo di 1,2 miliardi di dollari, pari a 16 centesimi per azione.

Nel Q4 dell’anno appena finito, Schlumberger ha fatto registrare un aumento dell’utile netto del 31% a quota 1,04 miliardi di dollari, pari a 76 centesimi per azione.

I ricavi del gruppo nell’ultimo trimestre dell’anno sono invece cresciuti dell’1% a quota 41,4 miliardi di dollari, mentre le previsioni degli analisti erano in media di utile per azione a 32 centesimi di dollaro e ricavi a 39,9 miliardi.

Nel quarto trimestre dell’anno scorso, l’azienda del famoso motore di ricerca ha aumentato il suo utile netto anno su anno del 29% a quota 2,54 miliardi di dollari, pari a 7,81 dollari per azione.

Secondo la banca d’affari americana, nel 2011 si registrerà una forte crescita a livello mondiale per tutto il settore auto, spinta in particolare dalla domanda prevista in grande aumento soprattutto in Cina e negli Stati Uniti.

I ricavi di Morgan Stanley nel periodo ottobre – dicembre 2010 sono aumentati del 14% a quota 7,8 miliardi di dollari mentre l’utile netto del gruppo è cresciuto addirittura del 35% a quota 836 milioni di dollari, pari a 41 centesimi di dollaro per azione.

L’utile netto di eBay nell’ultimo trimestre dell’anno è sceso del 59% a quota 559,2 milioni di dollari, pari a 42 centesimi di dollaro per azione, però bisogna ricordare che nello stesso periodo del 2009 eBay aveva messo a segno una plusvalenza di 1,4 miliardi di dollari per la vendita di Skype.

Le previsioni degli analisti erano in media di 326 milioni di euro. ASML ha potuto beneficiare in particolar modo dell’aumento degli investimenti nel settore, spinto soprattutto dalla sempre maggiore richiesta del mercato di dispositivi come gli smartphones.

Su tutti il più ottimista è stato Ticonderoga, che ha alzato il suo target price sul titolo Apple da 450 dollari per azione a 550, infatti secondo Ticonderoga dovrebbero diminuire i timori del mercato relativi alla profittabilità di Apple.

Si tratta del migliore risultato della storia per IBM, sia per quanto riguarda i ricavi che per quanto riguarda l’utile.

RBC ha aumentato il rating su McDonald’s da “Sector perform” ad “Outperform” ed ha confermato il target price a quota 85 dollari per azione.

Nel periodo in esame Apple ha aumentato i suoi ricavi del 71% a quota 26,7 miliardi di dollari e l’utile netto del 78% a 6 miliardi di dollari, pari a 6,43 dollari per azione.
Le previsioni degli analisti erano di ricavi a quota 24,5 miliardi di dollari in media e utile per azione a 5,38 dollari.

In seguito il titolo ha trovato uno spazio per allungare fino a quota 9,20 euro, grazie a cinque rialzi consecutivi messi a segno nella scorsa ottava, dopo la fondamentale correzione di lunedì della settimana scorsa a quota 8,50 euro.