Apple crolla dopo congedo di Jobs per malattia

Steve Jobs, fondatore e CEO di Apple, ha purtroppo per lui ancora problemi di salute, infatti nelle scorse ore ha inviato una lettera a tutti i suoi dipendenti per informarli del fatto che ha preso un nuovo periodo di congedo a causa della malattia.

Come si legge nella lettera di Jobs, su sua richiesta il board dei direttori gli ha concesso una pausa per potersi concentrare sul suo stato di salute.

Bilancio Richemont ottobre dicembre 2010

Richemont, il famoso gruppo svizzero operante nel settore del lusso, ha pubblicato il bilancio del terzo trimestre fiscale dell’anno, chiuso con ricavi in rialzo del 33% a quota 2,1 miliardi di dollari, oltre le previsioni degli analisti a 1,99 miliardi.

Il gruppo ha potuto beneficiare del grande successo della marca di gioielli e orologi Cartier, che ha spinto le vendite globali, crescendo in particolar modo sul mercato cinese.

Alleanza BP Rosneft per perforazioni nell’Artico

BP e Rosneft, due colossi del settore del petrolio, hanno annunciato un’alleanza strategica per lo sfruttamento delle risorse nell’Artico.

Secondo quanto deciso Rosneft avrà il 5% di BP mentre BP avrà in cambio il 9,5% di Rosneft.

Con questa operazione la partecipazione di BP in Rosneft sale al 10,8%. In questo accordo sono stati fondamentali gli interventi dei governi britannico e russo, che hanno avuto un ruolo molto importante per portare a termine l’accordo.

Borsa di Tokyo frenata dalla Cina

In avvio di ottava, la borsa di Tokyo ha chiuso poco mossa, con l’indice Nikkei che ha guadagnato lo 0,1% a quota 10.502,86 punti e il Topix che ha perso lo 0,2% a 928,73 punti.

La decisione della Cina di alzare di altri 50 punti base il coefficiente delle riserve obbligatorie delle banche ha influito negativamente sul mercato giapponese, che è stato frenato da questo intervento del governo cinese.

Wall Street sui massimi dal 2007-2008

Quella di venerdì è stata una seduta positiva a Wall Street, che ha concluso l’ottava sui massimi dal 2008 per Dow Jones e S&P, e dal 2007 per il Nasdaq.

Il Dow ha guadagnato lo 0,47% a quota 11.787,38 punti, mentre l’S&P lo 0,74% a 1.293,24 punti, toccando i massimi dall’estate del 2008. Il Nasdaq invece ha guadagnato lo 0,73% a 2.755,3 punti, arrivando ai massimi dal novembre 2007.

Edison Ebitda 2010 in linea con il consenso

Ieri si è tenuto il Cda di Edison, nel quale i consiglieri hanno approvato il budget 2011 e preso atto dei risultati operativi di pre-chiusura del 2010.

Edison ha fatto registrare dati in linea con le previsioni del consenso, che indica un margine operativo lordo di circa 1,35 miliardi di euro, mentre le stime per il 2011 sono in linea con quelle di preconsuntivo del 2010.

Prysmian dovrebbe raggiungere target 2010

Nei prossimi mesi, Prysmian si concentrerà sul portare a termine l’opa di Draka, e sui piani di integrazione delle due società.

Francesco Facchini, direttore finanziario del gruppo, sostiene che non ci sarà un nuovo tentativo da parte di Xinmao, e si è detto molto ottimista per l’offerta proposta alla società olandese.

Bilancio Carrefour ottobre dicembre 2010

Carrefour, la famosa società francese attiva nella grande distribuzione organizzata a livello internazionale, ha presentato i conti relativi al bilancio del quarto trimestre del 2010, chiudendo l’anno con ricavi in aumento.

La società transalpina, la seconda impresa al mondo del settore della distribuzione, ha aumentato nel corso dell’ultimo trimestre del 2011 i suoi ricavi del 5,1% a quota 27,12 miliardi di euro, battendo così le previsioni degli analisti che in media avevano stimato ricavi a quota 26,9 miliardi di euro.

Bilancio Intel ottobre dicembre 2010

Intel ha presentato il bilancio relativo all’ultimo trimestre del 2010, ieri dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street.

I conti del colosso dell’informatica hanno battuto nettamente le previsioni.

Intel nel quarto trimestre dell’anno scorso ha visto crescere i suoi ricavi dell’8% a quota 11,46 miliardi di dollari e l’utile netto del 48% a 3,39 miliardi di dollari, pari a 59 centesimi per azione.

Stm quadro tecnico positivo

Il quadro tecnico del titolo Stm si è rafforzato nelle ultime ottave, riuscendo a portare a termine un rialzo che gli ha permesso di superare quota 8,5 euro per azione.

Ora sarà necessaria una fase di consolidamento ovviamente, dopo la quale i prezzi potranno tentare l’allungo, in un primo momento oltre quota 8,75-8,77 ed in un secondo momento oltre l’area 8,9-8,93 euro.

Settore bancario USA promosso da Wells Fargo

Come abbiamo scritto pochi giorni fa, i titoli bancari italiani risentono ancora della crisi dell’euro, invece negli Usa la situazione dei titoli delle banche sembra essere un po’ migliore, almeno secondo Wells Fargo.

La famosa banca americana ha infatti alzato il suo rating sul settore bancario degli States, portandolo da Market weight ad Overweight.

Prezzo petrolio ai massimi da ottobre 2008

Anche nella giornata di ieri il prezzo del petrolio ha chiuso in rialzo, con il future sul Crude a scadenza febbraio che ha messo a segno un aumento dello 0,8% arrivando a toccare quota 91,86 dollari al barile.

Erano ben 27 mesi, precisamente dal 3 ottobre del 2008, che il prezzo del petrolio non era su livelli del genere.