
Come sostiene UBS, sarebbero in netto miglioramento le previsioni di crescita di HP, primo produttore di computer al mondo.

Come sostiene UBS, sarebbero in netto miglioramento le previsioni di crescita di HP, primo produttore di computer al mondo.

Il target price del titolo è stato abbassato da 5 euro per azione a 3,50 euro per azione, subendo un forte taglio.

Per l’intero 2011 le previsioni parlano di 93 dollari al barile, mentre per il 2012 le stime sono di 98 dollari al barile.

Nel periodo ottobre – dicembre, Alcoa ha fatto registrare un utile netto di 258 milioni di dollari, equivalenti a 24 centesimi di dollaro per azione.
Se si escludono le voci straordinarie l’utile di Alcoa è di 21 centesimi per azione.

Il rating di quella che è la prima compagnia al mondo per importanza secondo Forbes (al 2009) è stato alzato da Neutral a Buy, mentre il target price è stato aumentato da 19 dollari per azione a 23.

Il gruppo del Lingotto ha dichiarato che con il raggiungimento del primo Performance Events è scattato in automatico l’aumento della quota di partecipazione.

Come sempre sarà la società leader nel settore dell’alluminio la prima a pubblicare l’utile. Le stime degli analisti prevedono una crescita su base annua per le società dell’S&P 500 in media del 30% circa.

La stessa DuPont ha dichiarato che l’operazione include anche i debiti di Danisco, pari a circa 500 milioni di dollari, dunque il valore totale del deal è di 6,3 miliardi di dollari.

Come scritto dalla rivista tedesca, sarebbe in atto una vera e propria opera di convincimento nei confronti di Lisbona, in quanto gli esperti economici di Francia e Germania sono molto pessimisti sulla capacità del Portogallo di finanziarsi sui mercati a tassi accettabili.

Ora servirà una normale pausa di consolidamento, ma visto l’andamento del titolo non servirà molto tempo perchè Prysmian possa attaccare anche i massimi di ottobre a quota 14,45-14,50 euro per azione.

Secondo JP Morgan nel futuro prossimo il settore dei beni capitali metterà a segno ottimi rialzi, quindi la banca d’affari è molto ottimista sul titolo Philips.

Bernanke ha confermato che è probabile che il tasso della ripresa sia più forte nel 2011 rispetto al 2010, sottolineando l’impegno alla stabilità dei prezzi della Fed e che la banca centrale possiede i mezzi per uscire in maniera morbida dalle misure straordinarie utilizzate durante il picco della crisi.

General Motors, secondo le stime di Morgan Stanley, nel corso dei prossimi cinque anni genererà il 100% della sua capitalizzazione in contante, potendo beneficiare della ripresa ciclica negli USA e della crescita nei mercati emergenti.

Come annunciato dal broker, il titolo di Exxon Mobil presenta tuttora un’attrattiva valutazione.