
Come spiegato da Morgan Stanley, la trimestrale del gruppo automobilistico ha superato nettamente le previsioni degli analisti, permettendo così di alzare rating e prezzo obiettivo.

Come spiegato da Morgan Stanley, la trimestrale del gruppo automobilistico ha superato nettamente le previsioni degli analisti, permettendo così di alzare rating e prezzo obiettivo.

L’utile netto del gruppo è sceso addirittura del 90% a quota 341,6 milioni di dollari, equivalenti a 11 centesimi di dollaro per azione.

Nella giornata di oggi in cui l’Italia si sveglia in un giorno di vacanza, la Borsa di Milano è aperta alle contrattazioni ed il titolo di Enel sta guadagnando lo 0,43% portandosi così a 4,16 euro per azione. E’ stato reso noto nelle ultime ore il prezzo di collocamento dell’IPO di Enel Green Power stabilito a 1,6 euro per azione.

La compagnia aerea britannica torna all’utile dopo due anni, l’ultima volta era l’agosto del 2008, proprio poco prima del fallimento di Lehman Brothers, che ha segnato l’inizio della crisi economica.

Il gruppo motociclistico italiano nei primi nove mesi del 2010 ha fatto registrare un utile netto a quota 46,7 milioni di euro, in aumento del 16,5%, se paragonato allo stesso periodo dell’anno scorso.

Le previsioni del consenso erano di 783 milioni di euro di ricavi e 63 milioni di margine operativo.

L’utile netto della casa di Redmond è stato di 5,41 miliardi di dollari, in aumento del 51%, l’utile operativo è stato di 7,12 miliardi in crescita del 59%, mentre l’utile per azione è stato di 62 centesimi di dollaro, in crescita del 55%.

Considerando i primi nove mesi dell’anno, l’utile netto è stato di 5,77 miliardi di euro, in crescita del 45,1%.

La società con sede a Stoccarda nel trimestre scorso ha aumentato l’utile netto da 56 milioni di euro a 1,61 miliardi di euro, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, contro previsioni degli analisti ferme addirittura a quota 1,09 miliardi di euro.

Se si escludono le voci straordinarie, l’utile netto per azione del gruppo è di 16 centesimi di dollaro.

Le previsioni degli analisti per l’utile netto erano di molto inferiori, a quota 286 milioni di euro.

Il CdA presieduto da Giancarlo Cremonesi ha inoltre approvato le linee guida strategiche del piano 2011-2013.

Nel trimestre ABB ha fatto registrare un utile netto in calo del 25% a quota 744 milioni di dollari, ma questo è imputabile soprattutto al beneficio straordinario dello stesso periodo dell’anno scorso.

Le previsioni degli analisti erano in media di utile netto a 2,31 miliardi di euro e ricavi a 7,63 miliardi.