Cambio euro/dollaro ai minimi da marzo 2009

La crisi greca, che si è acuita in maniera pesante negli ultimi giorni, ha ovviamente influito negativamente sulla forza dell’euro, che ha toccato nuovi minimi sia nei confronti del dollaro che della sterlina inglese.

Anche la paura di un possibile contagio della crisi ad altri paesi europei sta giocando la sua parte, con il cross euro/dollaro che è crollato da quota 1,32 fino sotto quota 1,27, arrivando così ai nuovi minimi dal marzo 2009.

Telecom Italia trimestrale gennaio marzo 2010

Telecom Italia ha pubblicato i conti della trimestrale del periodo gennaio marzo 2010, con risultati che sono andati ben oltre le più rosee aspettative.

L’utile netto consolidato del gruppo è stato di 601 milioni di euro, in rialzo del 30,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Recordati trimestrale gennaio marzo 2010

Recordati ha pubblicato la trimestrale del periodo gennaio marzo, con risultati ben superiori alle attese.

Il gruppo farmaceutico ha chiuso il primo trimestre 2010 con un utile netto in crescita dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a 30 milioni di euro e un utile operativo in salita del 6% a 43,1 milioni.

Prezzo del petrolio a 100 dollari al barile

Il prezzo del petrolio potrebbe raggiungere i 100 dollari al barile nel breve periodo e questo cambio di rotta della quotazione dell’oro nero dipenderebbe dalle tensioni sul nucleare tra Iran e Occidente oltre ai nuovi sviluppi in Iraq spiega Nawal Al Fuzaie funzionario dell’OPEC (Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio).

Se il prezzo dovesse realmente superare i 100 dollari al barile il ministro del petrolio del Kuwait la scorsa settimana ha detto che l’Opec potrebbe decidere di pompare una maggiore quantità di petrolio. Un altro fattore che potrebbe far lievitare il prezzo del greggio è senza dubbio la grande sete di petrolio che stanno sempre più avendo paesi come Cina ed India.

Luxottica trend rialzista di breve periodo

In seguito al raggiungimento del massimo di 22,26 euro per azione, il titolo Luxottica ha ceduto drasticamente, mettendo così a segno una correzione al ribasso, che si è fermata più o meno nei pressi del supporto sia statico che dinamico, di quota 20,4-20,35 euro.

Il titolo Luxottica ieri a Piazza Affari ha chiuso in calo del 2,59% a quota 20,33 euro per azione, confermando il trend negativo di breve periodo.

Trimestrale Terni Energia gennaio marzo 2010

Terni Energia ha chiuso il primo trimestre del 2010 con un utile netto di 1,6 milioni di euro, in netto rialzo rispetto al dato di 67.000 euro fatto registrare nel primo trimestre dello scorso anno, soprattutto grazie all’ottima gestione finanziaria che ha determinato limitati oneri finanziari.

Le previsioni degli analisti di Intermonte parlavano di utile netto a 1,5 milioni di euro, perciò sono state superate anche le più rosee aspettative.

Trimestrale Telecom Italia Media gennaio marzo 2010

Telecom Italia Media ha chiuso il primo trimestre 2010 con un utile netto negativo per 11,1 milioni di euro, comunque in miglioramento rispetto alla perdita di 16,6 milioni dello stesso periodo di un anno fa.

I ricavi per il gruppo sono stati di 56,9 milioni di euro, in aumento del 17,3% in confronto a 12 mesi prima, mentre il margine operativo lordo è stato di 1,7 milioni di euro, contro i -3,8 dello stesso periodo del 2009, facendo così segnare un risultato positivo per la prima volta addirittura dal 2003.

Enel vicino al supporto di breve

Come si capisce chiaramente anche dal grafico, il titolo Enel non se la sta passando bene, soprattutto dalla metà di aprile in poi, periodo dal quale il titolo energetico ha continuamente perso terreno, avvicinandosi pericolosamente alla soglia del supporto di breve, posta a quota 3,92 euro per azione.

La situazione è definita critica anche dagli analisti, dal momento che il titolo non sembra essere in grado di rimbalzare dopo la pesante correzione di settimana scorsa, restando a stretto contatto con il supporto di breve.

Piano aiuti Grecia approvato dalla Germania

Nel piano di aiuti alla Grecia da parte dell’Unione Europea, un ruolo fondamentale lo gioca la Germania.

Ieri mattina la Bce ha deciso di sospendere la soglia minima del rating sui titoli di stato greci per permettere che questi possano esser accettati come collaterali nelle operazioni di rifinanziamento presso l’istituto centrale.

Come annunciato ufficialmente la sospensione ha durata non definita e verrà applicata a tutti gli strumenti di debito emessi o garantiti dal Governo greco.

Scorporo Pirelli RE spinge titolo ai massimi dell’anno

Il titolo Pirelli ieri si è fatto notare a Piazza Affari, con una chiusura in rialzo del 3,45% a quota 0,45 euro per azione.

Questa performance del titolo è arrivata dopo l’annuncio ufficiale che il consiglio di amministrazione esaminerà l’operazione di separazione di Pirelli Real Estate dal gruppo.

Trimestrale Amplifon gennaio marzo 2010

E’ stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Amplifon il bilancio del primo trimestre 2010, il quale conferma il trend positivo dei ricavi e dei principali indicatori di redditività.

Amplifon ha chiuso la prima trimestrale dell’anno con ricavi a 158,9 milioni di euro, in aumento del 6,5% rispetto ai 149,3 milioni di euro dello stesso periodo di un anno fa. L’Ebitda del gruppo è stata di 16,1 milioni di euro, +7% in confronto ai 15,1 milioni di 12 mesi fa.

HP acquisizione Palm per 1,2 miliardi di dollari

Nelle scorse ore nel settore dell’hi-tech si è registrata un’acquisizione che potrebbe cambiare un po’ le carte in tavola, infatti dopo molti tentativi, Hewlett Packard (HP) è riuscita a raggiungere un accordo e quindi ad acquisire Palm, azienda degli States che ha messo a punto un nuovo sistema per smartphone basato su Linux WebOS.

Per HP il prezzo d’acquisto della società è stato di 1,2 miliardi di dollari, che potrebbero però rivelarsi ben spesi nella continua lotta nel mercato sempre più fertile dei telefoni intelligenti (smartphone appunto).

Crisi Grecia aiuti eurogruppo

E’ arrivato dall’eurogruppo il via libera all’unanimità per il piano di aiuti economici in favore della Grecia, attanagliata ormai da settimane dalla crisi.

Il piano prevede aiuti alla Grecia per 110 miliardi di euro, ed è stato approvato a Bruxelles, dove erano riuniti i ministri dell’economia dei Paesi della zona euro.

In precedenza era arrivato l’ok da parte della Commissione Ue e del consiglio dei governatori della Banca centrale europea, i quali avevano dato il proprio sostegno al programma di salvataggio.

Autogrill rimbalzo dal supporto chiave

Il titolo Autogrill a Piazza Affari ha dato prova di una grande dimostrazione di forza, riuscendo praticamente subito a rilanciarsi oltre la resistenza di quota 9,15 euro, dopo aver superato anche il difficile test di quota 8,85 euro per azione.

Autogrill conferma dunque una forza relativa decisamente superiore al mercato, addirittura sembra possibile un nuovo allungo, con conseguente attacco ai massimi dell’anno, situati a quota 9,50-9,55 euro.