
La società produttrice di occhiali ha registrato un fatturato in crescita del 6% a 1.391,7 milioni, un utile operativo di 171,2 milioni, in rialzo dell’11,1% e un utile netto di 95,1 milioni, migliorando del 20,8% il dato del 2009.

La società produttrice di occhiali ha registrato un fatturato in crescita del 6% a 1.391,7 milioni, un utile operativo di 171,2 milioni, in rialzo dell’11,1% e un utile netto di 95,1 milioni, migliorando del 20,8% il dato del 2009.

Sono aumentati dell’1,8% i ricavi a quota 601,4 milioni di euro, con un Ebit (margine operativo) di 35 milioni (contro 1,2 milioni di un anno fa), ed un indebitamento finanziario netto che è sceso a 383 milioni dai 658 dello stesso periodo del 2009.

Il titolo ha costruito un deciso rimbalzo che ha in parte allentato la pressione al ribasso, anche se non è stato sufficiente per tornare ad un quadro tecnico positivo.

La somma della ricapitalizzazione è di 50 milioni di euro, che verranno quindi ora offerti in opzione ai soci, mediante emissione di nuove azioni ordinarie, prive di valore nominale, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione.

Come spiegato dallo stesso Angiolini, in questo momento la società ha tre obiettivi principali, cioè la revisione delle tariffe aeroportuali, il rafforzamento dell’assetto azionario con l’ingresso dell’aeroporto di Singapore, e l’espansione dell’aeroporto di Fiumicino.

Il mancato aggancio e superamento di quota 11 euro rappresenta così ora per il titolo torinese un difficile ostacolo da superare.

In questo modo la società si rafforza nel mercato della virtualizzazione e della gestione di Data Center, creando un supporto ai propri partner commerciali, tramite la Business Unit dedicata VirtualWay, nella vendita e nella progettazione di soluzioni di virtualizzazione dei dati aziendali targate Microsoft e nella gestione delle relative attività di formazione.

Ford ha concluso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di competenza pari a 2,085 miliardi di dollari.
Questo valore va ben oltre le aspettative degli analisti ed è pure molto più alto rispetto al dato di 12 mesi fa quando il costruttore americano aveva fatto registrare una perdita di 1,427 miliardi.

Comunque le quotazioni del titolo sembrano mantenere ampi margini sulla soglia psicologica dei 10 euro per azione, mantenendo quindi una buona situazione anche per tentare in seguito un nuovo attacco alla resistenza di breve posta a quota 10,85 euro per azione.

Addirittura Microsoft ha registrato nuovi record per quanto riguarda il fatturato: Microsoft nel primo trimestre dell’anno ha avuto un incremento del fatturato del 6%, raggiungendo quota 14,5 miliardi di dollari.

Non a caso Citigroup ha abbassato rating e target price sul titolo del colosso finlandese della telefonia.

Addirittura il cross tra la moneta unica europea e la moneta americana ha toccato per la terza volta i minimi dell’anno.
In confronto alle settimane precedenti gli scenari rimangono intatti, tutti i fattori di rischio non sono cambiati ma anzi si sono inaspriti, permettendo appunto un movimento dell’euro su nuovi minimi dell’anno.

Inoltre è stato approvato anche il bilancio del 2009 della Capogruppo Banca Popolare di Milano.

Nello specifico, Erg ha alzato il prezzo di 0,5 centesimi per entrambi i carburanti, portando così il prezzo della benzina a quota 1,423 euro per litro e quello del diesel a 1,264 euro per litro.