Svizzera in ripresa

crisi svizzeraLa situazione economica in Svizzera sembra lentamente tornare in territorio positivo. I dati macro economici sono confortanti e la moneta locale continua a guadagnare nei confronti dell’euro portadosi a pesare 1,485.

La ripresa del prodotto interno lordo sarà inferiore al punto percentuale nel 2010 portandosi a 0,7% mentre nel 2011 segnalerà un aumento del 2%.

Accordo Russia Ucraina

accordo russia ucraina petrolioE’ stato firmato questa notte l’accordo tra Russia e Ucraina che garantirà il passaggio del petrolio dalla Russia verso l’europa dell’est con particolare interesse per la Repubblica Slovacca, Ungheria e Repubblica Ceca.

Il precedente accordo per il quale l’Ucraina voleva effettuare delle modifiche era stato firmato nel 2004. Ora, grazie a questo accordo, ha spiegato Serghiei Zinkievic portavoce dell’ente che trasporta il petrolio verso l’Unione Europea, il greggio verrà trasferito in Europa attraverso le linee presenti sul territorio ucraino con una maggiorazione del 30% sul prezzo di transito.

Aumento di capitale Banca Italease adesioni al 96%

italease

E’ giunto al termine l’aumento di capitale di Banca Italease, con la sottoscrizione di ben il 96,27% delle azioni proposte dal gruppo. Banco Popolare, che controlla Italease, ha esercitato i propri diritti di opzione relativamente alla quota, che in totale è l’88,13%.

Ora i diritti inoptati verranno offerti in Borsa nel periodo che andrà dal 30 dicembre 2009 al 7 gennaio 2010.

Sono stati 6.285.976 i diritti di opzione non esercitati, traducibili in 62.859.760 nuove azioni, per un valore di 44.756.149,12 euro.

Enel rete ad alta tensione in Spagna rinviata

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La vendita delle rete ad alta tensione in Spagna da parte di Enel, fissata in precedenza per la fine del 2009 o al massimo per i primi giorni del 2010, è stata rinviata.

Luigi Ferraris, direttore finanziario di Enel, ha però dichiarato di essere comunque fiducioso sulla riuscita effettiva di questa manovra, confermando che verrà portata a termine entro la prima metà del prossimo anno. Il valore di cessione della rete ad alta tensione è stimato in un miliardo di euro.

Geox produzione scarpe in calo nel 2009

geox

Geox sta chiudendo l’anno in maniera ottima, infatti dopo aver perso più dell’8% complessivo in tutto il 2009, nei giorni scorsi ha recuperato terreno il titolo in borsa: ieri a Piazza Affari Geox ha guadagnato il 3,32% a quota 4,9725 euro per azione.

I rialzi recenti di Geox sono da ricondurre soprattutto alla decisione presa da Bank of America Merrill Lynch che ha tolto il titolo da quella lista dei meno preferiti, ma anche alla conferma dei dazi sulle importazioni di scarpe dalla Cina in Europa.

Piano di restauro per Dubai Properties Group

Dubai Holding

Dubai Properties Group ha annunciato in un comunicato stampa di essere alle prese con un piano di restauro per garantire efficienza al gruppo di proprietà del sultano a capo di Dubai Holding.

Il piano di recupero prevede l’ingresso di nuovi amministratori finanziari, marketing, affari legali oltre a tutte le operazioni di sviluppo della proprietà.

Investire in bond nel 2010

bond

Investire in bond, o obbligazioni, è una pratica molto amata dagli italiani e soprattutto da quei piccoli investitori che non amano il rischio classico dell’investimento in borsa.

Però anche chi decide di investire i propri risparmi in bond deve prestare attenzione ad alcuni dettagli, anche perchè come assicurano gli esperti del settore, nel 2010 il mercato delle obbligazioni sarà molto complicato e difficile.

Per prima cosa bisogna stare molto attenti alle obbligazioni del governo con scadenza tra 10 e 30 anni.

Debiti Unione Europea 2010

bce

Nell’anno che sta per iniziare molti paesi europei dovranno fare i conti con i debiti contratti nel 2009 per cercare di arginare la crisi economica, con l’esempio della Grecia degli ultimi giorni che calza a pennello.

Come vi abbiamo raccontato qualche tempo fa il deficit ed il debito pubblico nell’Unione Europea sono in netto aumento, e come se non bastasse l’ultima decisione di Moody’s e Standard & Poor’s di tagliare il rating delle finanza pubbliche greche, aumenta le preoccupazioni per il 2010.

Nessun rally di fine anno a Wall Street

wallstreet

Stando alle ultime sedute prima di Natale e soprattutto alle analisi dei maggiori investitori a Wall Street, quest’anno non assisteremo al classico rally di fine anno della borsa americana ma più in generale di tutte le borse mondiali.

Questo perchè comunque il rally di fine anno non è una cosa obbligatoria e soprattutto perchè quest’anno è già stato ricco di successi e di rialzi per praticamente tutti i mercati mondiali, con addirittura un rialzo del 65% rispetto a marzo di Wall Street, che ha fatto sparire le paure di una recessione simile solo a quella degli anni ’30.

Il Giappone può evitare la doppia recessione

economia giapponese

Il Giappone è ormai in deflazione da 3 mesi e le preoccupazioni si fanno sempre più pesanti anche se il ministro delle strategie nazionali Naoto Kan ha detto che il Giappone potrebbe riprendersi e un segnale positivo lo si vede dal fatto che le esportazioni sono aumentate.

Certo, il rischio una seconda recessione è presente soprattutto nella prima metà del 2010 quando lo stato si dovrà preparare alle nuove elezioni governative, ma la situazione potrebbe migliorare grazie anche allo stimolo proveniente dai mercati emergenti confinanti ed esteri che cominciano a riprendersi.

Mercati emergenti trainano il recupero

mercati emergenti

E’ l’economista indiano Jay Shankar vice-presidente di Capital Markets a dirlo. India, Cina ed Indonesia sono i mercati che meglio hanno reagito alla crisi finanziaria che ha colpito tutto il mondo. I mercati considerati emergenti hanno fornito il sostegno necessario al lento processo di recupero dalla crisi del mercato.

Questi paesi hanno dimostrato capacità di recupero impressionanti e c’è il rischio che continuino il loro percorso fino a diventare il traino dell’economia mondiale.

Barclays limita i piani di espansione

Barkleys

Il nuovo amministratore globale Anthony Jenkins del colosso bancario inglese Barclays ha fatto sapere di aver limitato i piani di espansione della banca nel resto del mondo.

Anthony Jenkins ha sottolineato che Barclays opera in 50 paesi come Zimbabwe, Ruanda, Ghana, Lussemburgo, Singapore e Seychelles, ma che in futuro saranno probabili tagli e addirittura chiusura di alcune filiali in giro per il mondo.

Unipol compra Arca

unipol

UGF, BpSO e Banca Popolare dell’Emilia Romagna hanno appesa sottroscritto un accordo, come spiegato anche in un nota sul sito di Unipol Gruppo Finanziario, della durata di 10 anni per la cooperazione all’interno della vendita di pacchetti assicurativi “Vita” e “Danni” del Gruppo Arca in oltre 2000 punti vendita definiti come filiali bancarie e in 160 agenzie fisiche.

O2 compra Jajah e sfida Skype

Il colosso spagnolo delle telecomunicazioni Telefonica proprietaria del marchio O2 ha messo le mani sul sistema VoIP Jajah che possiede 25 milioni di utenti in tutto il mondo con particolare interesse verso l’america latina.

L’ambiente delle telefonate online (VoIP) è in vero fermento e questo lo si evince anche dal fatto che nell’ultimo anno le telefonate via internet hanno interessato il 14% di tutte le telefonate effettuate.