
Il progetto è quello del Western HVDC Link, un grande collegamento elettrico sottomarino che unirà l’Inghilterra alla Scozia a fronte del suo completamento che è previsto entro l’anno 2015.


È bastato questo annuncio per far volare in borsa il titolo Mps. Il mercato sembra dunque apprezzare l’ipotesi di una Fondazione Monte dei Paschi che vedrà la sua quota in Mps passare dal 48,5 al 33,5% circa.



L’utile operativo adjusted è cresciuto del 3,9% salendo da 17,3 miliardi di euro a 18 miliardi di euro. L’utile netto adjusted è cresciuto fino a quota 6,97 miliardi di euro dai 6,87 miliardi dell’anno prima.L’utile per azione è stato di 1,92 miliardi di euro.



La società per azioni facente parte del gruppo ENI ha acquisito nel trimestre ottobre-dicembre 2011 nuovi ordini per 3,23 miliardi di euro in totale, contro i 3,3 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.



L’indice Nikkei è tornato invece verso 9mila punti facendo segnare un rialzo dello 0,58%, la borsa di Sidney ha chiuso in rialzo dello 0,92% mentre quella di Hong Kong a +0,7% portando il rialzo da inizio anno ad oggi a +13%.

Infatti secondo i numeri dichiarati dalla banca britannica, nel 2011 Barclays stessa ha aumentato la propria partecipazione nel debito pubblico italiano liberandosi invece in gran parte dei bond spagnoli.

S&P ha tagliato il rating di Intesa Sanpaolo, Unicredit e Mediobancada da A a BBB+, il rating di Ubi Banca è stato tagliato da A- a BBB+, i giudizi su Mps, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Credito Emiliano sono passati da BBB+ a BBB infine i rating di Banco Popolare, Banca Popolare di Milano e Banca Carige hanno subito un downgrade da BBB a BBB-. L’outlook è negativo per tutti gli istituti.
