Crack LEHMAN, bruciati 900 miliardi

banca

E’ panico in borsa dopo che il mercato mondiale ha visto la scomparsa di due nomi di prim’ordine nella finanza mondiale: Merrill Lynch e Lehman Brothers. Lehman Brothers, la quarta banca d’affari degli Stati Uniti, è stata messa in amministrazione controllata, mentre la Merrill Lynch è stata venduta alla Bank of America per 50 miliardi di dollari.

Wall Street, com’era prevedibile, ha sofferto di una gravissima crisi, forse una delle peggiori negli ultimi anni.

Gli Stati Uniti nell’economia mondiale

economia degli stati uniti

Gli equilibri mondiali dell’economia stanno lentamente cambiando, tanto che non sempre gli USA ne sono ancora la locomotiva trainante.

Questi cambiamenti sono causati dalla crisi interna al paese, che si riflette anche a livello internazionale, nonchè dalla sempre maggiore importanza che stanno rivestendo i paesi emergenti, come Cina ed Emirati Arabi Uniti, che vendono le loro materie prime ed il loro lavoro a tutto il mondo, muovendo sempre più grandi masse di denaro ed influenzando anche le quotazioni dei titoli.

Petrolio: le riserve basteranno solo per 80 anni

Le riserve di petrolio stimate in 6 miliardi di barili, si và verso energie alternative

Riseve di petrolio per soli 80 anni, è questo l’annuncio shock dell’ad di Eni, Paolo Scaroni.
Le riserve di greggio rimanenti sono stimate in circa 6 miliardi di barili a fronte di un consumo che ad oggi ha raggiunto l’incredibile cifra di circa 1000 miliardi di barili

Una ristretta quantità, vista anche la crescente richiesta dei paesi in pieno boom economico quali Cina, Russia ed India.

Nasce CRT, un fondo con scopi sociali

Nasce fondo CTR, un fondo senza scopi di lucro

Nasce un nuovo fondo avente finalità sociali e riservato ad investitori assolutamente qualificati. Questo fondo è denominato CRT ed è promosso dalla Fondazione CRT attraverso la Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, un ente senza scopo di lucro.

Il nuovo fondo è diviso in tre diversi comparti: immobiliare sociale ad uso collettivo, rigenerazione urbana, housing sociale temporaneo e presidi socio sanitari.

L’obiettivo della realizzazione di questi fondi è di piazzarli sul mercato per raccogliere fondi che devono finanziare dei progetti di sviluppo a finalità sociali, per la valorizzazione prevalentemente del Piemonte e della Valle d’Aosta.

Stock options non più agevolate

Immagine della borsa americana wall street

Con la diffusione della circolare numero 54, datata 9 settembre 2008, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che il regime fiscale agevolato sulle stock options non è più in vigore.

Il regime fiscale agevolato che consisteva nell’esclusione dall’imponibile da lavoro dipendente della differenza tra il valore delle azioni al momento dell’assegnazione del diritto di opzione e l’ammontare corrisposto dal dipendente, si applicherà ancora su quelle azioni che, al 25 giugno, erano già state assegnate, ma solo nel caso ricorrano tutte le condizioni richieste dalla legge.

Fallimenoto di Volare: ulteriori strascichi

Immagine di un aereo della flotta della ex compagnia aerea Volare web

Ancora oggi, come è normale che sia, ci sono degli strasichi derivanti dal fallimento della compagnia aerea Volare, avvenuto nel 2004.

La procura di Busto Arsizio, infatti, ha chiuso l’inchiesta sul fallimento valutato in 500 milioni di euro di Volare, compagnia low-cost. Il fascicolo dell’inchiesta conteneva delle indagini su 16 persone indagate per bancarotta fraudolenta, corruzione, appropriazione indebita e frode fiscale.

Caro benzina: addio al prezzo unico in italia

Addio al pèrezzo unico per la benzina in italia

Da oggi la benzina non avrà più un prezzo unico in tutta Italia, ma potrà variare da provincia a provincia.

Ad esempio, ad Abbiategrasso, provincia di Milano, il gasolio potrebbe avere un costo inferiore di 6 centesimi rispetto al costo dello steso in provincia di Pavia.

Le prime compagnie che hanno deciso di adottare questa differenziazione dei prezzi sono la Shell e la Esso, che hanno deciso di iniziare ad applicare questa differenziazione di prezzi a partire tra tre settimane.

Lo Sviluppo della telefonia in Cina

China

Telefonica, colosso delle telecomunicazioni spagnole, presente all’interno della holding Telco, che controlla anche Telecom Italia, sta portando avanti delle trattative per potenziare ed ampliare la sua presenza in Cina.

Infatti, la compagnia spagnola, ha trovato un accordo con AllianceBernstein, che porterà all’acquisto del 5,72% di China Netcom Group Corporation.

Telefonica già possedeva una quota del 5% del gruppo telefonico cinese. Grazie a questa ulteriore acquisizione, la compagnia spagnola diventerà il maggior azionista privato. Inoltre, lunedì prossimo, Cesar Alierta, presidente di Telefonica, incontrerà l’ad di Telecom Italia, Franco Bernabè, per una normale visita di cortesia.

Gli Usa crescono, l’europa un pò meno

Crescita del mercato americano

Stanno finendo in queste settimane le conseguenze negative che si erano abbattute sugli Stati Uniti e che ne avevano rallentato, in modo significativo, l’espansione economica ed industriale.

I prezzi degli immobili scendono meno velocemente e le vendite si stabilizzano. Per quanto riguarda l’Europa, invece, i risultati positivi tarderanno ad arrivare, soprattutto in Spagna, Irlanda, Regno Unito e Olanda. Per questo motivo l’Europa tarderà a crescere.

Per quanto riguarda le materie prime, invece, il livello dei prezzi resta alto, e ci vorranno almeno alcuni trimestri affinchè i nuovi prezzi siano correttamente assorbiti dall’economia e dalla finanza.

Prisa vende la pay-tv Digital+

Comunicazione telefonia prisa

Prisa, uno dei maggiori gruppi di telecomunicazioni spagnole, ha invitato tutte le compagnie che possano essere interessate all’acquisizione della sua pay-tv, la famosa Digital+.

L’invito è quello di far pervenire delle offerte, che però non sono vincolanti, entro il 15 settembre prossimo.

Prisa è anche proprietario di altri grandi marche spagnole, come il quotidiano El Pais e diverse stazioni radiofoniche latino-americane. In ogni caso, fonti finanziarie citano che Prisa sta ancora valutando l’opportunità di vendere tutta o solo parte della pay-tv.

L’Ici non tornerà più

L\'ici non tornerà più

L’Ici sulla prima casa, la famigerata Imposta Comunale sugli Immobili, abolita dal governo Berlusconi, è destinata a non tornare più. E’ quanto ha detto, sabato scorso, il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, al termine del workshop che si è tenuto a Cernobbio.

Il ministro Brunetta ha affermato: “Non c’è più la tassazione patrimoniale sulla prima casa. L’Ici era una tassa patrimoniale, è stata abolita dal governo Berlusconi e, di conseguenza, non tornerà più una patrimoniale sulla prima casa“.

Partito Google Chrome

google chrome

Dopo aver lanciato ufficialmente il nuovo browser ultra innovativo Google Chrome si sono verificati grandi movimenti alla borsa di New York facendo registrare per il titolo Google Inc. un volume di scambio pari a 4,315,457. Dopo aver raggiunto in apertura alle ore 10 quota 474,29 dollari il titolo ha chiuso con una lieve perdita dello 0,18% portando il titolo a quota 463,45 dollari.

Il nuovo browser andrà a fare concorrenza al nuovissimo Internet Explorer 7 di casa Microsoft, ma a differenza di IE7 disponibile solo per i possessori di Windows, il Google Chrome viene distribuito in maniera gratuita.

Rinegoziazione dei mutui

banconoteParte dal primo settembre la possibilità di rinegoziare i mutui per coloro che, in passato, ne avevano sottoscritto uno a tasso variabile.

Con l’avvio della convenzione tra le banche e il Ministero del Tesoro, da oggi le famiglie italiane potranno avere un po’ più di ossigeno, dopo che si erano visti aumentare, a volte in maniera molto elevata, la rata del proprio mutuo, a causa della crisi dei subprime negli Stati Uniti.

Benefici e costi della quotazione

orso

Il momento della quotazione è sempre molto importante per ogni impresa, perchè porta ad un sostanziale cambiamento della sua struttura finanziaria, con l’obiettivo di ridurre i debiti e aumentare il valore del suo capitale.

Alcuni dei vantaggi di essere quotati in borsa sono:

accesso al credito in maniera più semplice, veloce e meno onerosa rispetto alle altre aziende;
la possibilità di creare uno strumento finanziario, le azioni, che possono essere utilizzate anche come metodo di pagamento o date come merce di scambio in caso di fusioni o di acquisizioni.