Banche americane guadagnano dalla crisi italiana

Negli ultimi mesi le banche americane hanno ridotto notevolmente l’esposizione verso il debito sovrano dei paesi periferici europei. La trimestrale di Morgan Stanley ha evidenziato una drastica riduzione dell’esposizione verso i PIIGS a 2,4 miliardi di dollari. A fine dicembre gli investimenti in titoli di stato dei PIIGS (Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia, Spagna) ammontavano a 6,44 miliardi di dollari, di cui 4,9 miliardi nei bond italiani. A gennaio si era già a 3,06 miliardi di dollari. Inoltre, lo scorso 3 gennaio Morgan Stanley ha chiuso un contratto derivato con l’Italia da 3,4 miliardi di dollari.

Trimestrale Nokia gennaio marzo 2012: perdite per quasi un miliardo

Prosegue senza sosta la crisi di Nokia, che nell’ultimo trimestre gennaio-marzo 2012 ha fatto registrare perdite per quasi un miliardo di euro, precisamente 929 milioni.

Di recente il primo posto al mondo nella produzione di telefonini è stato conquistato da Samsung, proprio ai danni del costruttore finlandese, che ora si trova in difficoltà anche per il futuro.

Bilancio Microsoft gennaio marzo 2012

Microsoft ha presentato i risultati di bilancio relativi al terzo trimestre fiscale dell’esercizio 2011/2012, chiuso con profitti in calo a quota 5,11 miliardi di dollari contro i 5,23 dello stesso periodo dell’anno precedente.

Sono invece aumentati i ricavi del colosso di Redmond, salendo del 6% a quota 17,41 miliardi di dollari.

Bilancio Erg 2011 delude i mercati e il titolo crolla in borsa

Erg ha chiuso il bilancio relativo all’esercizio 2011 con un utile netto in crescita a 65 milioni di euro rispetto ai 10 milioni dell’anno precedente, grazie alla plusvalenza realizzata con la vendita dell’11% della partecipazione in Isab Srl, ai risultati pro-quota delle joint ventures Isab srl e TotalErg (che hanno beeneficiato dell’aumento dei prezzi sul valore delle rimanenze) e ad utili su magazzino (al netto degli effetti fiscali) in crescita a 66 milioni di euro da 55 milioni. Questi effetti positivi sono stati in parte contenuti dalla svalutazione dell’impianto CCGT di Erg Power (65 milioni).

Spread Btp-Bund sopra 400 per tensioni rating Francia

La febbre da rating sta tornando a catturare l’attenzione degli investitori e ad impattare negativamente sull’andamento dei listini azionari e degli spread sovrani. Tutto è cominciato ieri quando sono iniziate a circolare rumors di un possibile downgrade di Moody’s sulla Francia e di Fitch sull’Olanda. Qualche giorno fa, invece, Citigroup aveva affermato che l’Italia potrebbe essere soggetta ad un nuovo taglio del rating nel medio termine fino al livello BBB-, cioè appena sopra la fatidica soglia di junk.

Ricavi Brembo 2011 a livelli record

Brembo, azienda italiana attiva nella produzione di impianti frenanti per veicoli specializzata nel settore auto e moto ad alte prestazioni, ha chiuso il bilancio relativo all’esercizio 2011 con utili in forte crescita e un giro d‘affari a livelli record. Oggi l’assemblea degli azionisti si riunirà per approvare i conti e la distribuzione del dividendo. Brembo è riuscito a fare bene, nonostante le difficoltà del mercato di riferimento a causa del rallentamento della domanda dovuta alla frenata della crescita economica su scala globale.

Bilancio 2011 Mondadori approvato dall’Assemblea

In linea con quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, l’utile di Mondadori, a valere sull’esercizio 2011, è stato in via integrale destinato a riserva straordinaria.

Questo dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti che, riunitasi ieri sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha anche approvato il Bilancio al 31 dicembre del 2011, ha confermato i componenti del Collegio Sindacale, ed ha altresì approvato il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie proposto dal Consiglio di Amministrazione.

Atlantia prepara cessione 49,99% Grupo Costanera

1.725 milioni di euro circa per il 100% del capitale sociale. E’ questa la valutazione complessiva che emerge per il Grupo Costanera, il cui 49,99% detenuto da Atlantia S.p.A. attraverso la controllata Autostrade per l’Italia S.p.A. sarà ceduto a CPPIB, Canada Pension Plan Investment Board.

A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari precisando al riguardo d’aver sottoscritto con il fondo pensione canadese Canada Pension Plan Investment Board una promessa di vendita del 49,99% per un corrispettivo pari a 857 milioni di euro circa.

Beni Stabili sigla rifinanziamento su debito in scadenza

E’ stato sostanzialmente rifinanziato, da parte di Beni Stabili SpA Siiq, il debito in scadenza nel 2012. A darne notizia è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari dopo aver stipulato con un pool di banche un contratto di rifinanziamento ipotecario che, avente un controvalore pari a 308 milioni di euro, è finalizzato proprio al rimborso anticipato delle scadenze del 2012.

L’operazione sarà a cura delle seguenti sette banche: Crédit Agricole Corporate & Investment Bank, Unicredit S.p.A., Natixis SA, Intesa Sanpaolo S.p.A., DekaBank Deutsche Girozentrale, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. e Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A..

Bilancio 2011 Sias approvato dall’Assemblea

Si è riunita oggi, giovedì 19 aprile del 2012, l’Assemblea degli Azionisti in sede ordinaria di Sias S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari. Sotto la presidenza di Bruno Binasco, l’Assemblea ha approvato il Bilancio d’esercizio 2011, la relazione sulla remunerazione, e la destinazione dell’utile, ed in particolare il pagamento del dividendo agli azionisti.

Il dividendo complessivo approvato dall’Assemblea è pari a 0,41 euro unitari per ogni titolo posseduto. Tenendo conto del fatto che Sias S.p.A., nell’ottobre scorso, ha pagato a titolo d’acconto 0,16 euro unitari per azione, ne consegue che il dividendo a saldo ammonta a 0,25 euro unitari che saranno riconosciuti agli azionisti il 26 aprile con stacco della cedola, la numero 21, in data lunedì 23 aprile del 2012.

Dividendo Recordati esercizio 2011 approvato

Una cedola complessiva pari a 0,30 euro unitari per azione, in linea con quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione. Ad approvarla è stata l’Assemblea degli Azionisti di Recordati S.p.A., società farmaceutica quotata in Borsa a Piazza Affari, con la conseguenza che gli azionisti riceveranno a saldo 0,10 euro unitari per azione in data 26 aprile con stacco della cedola fissato in data lunedì 23 aprile del 2012.

Questo perché a titolo di acconto, a valere sull’esercizio 2011, Recordati ha già pagato agli azionisti una cedola di 0,20 euro unitari per ogni titolo posseduto il 24 novembre del 2011. Il dividendo 2012 approvato dall’Assemblea degli Azionisti a valere sull’esercizio 2011 è superiore rispetto ai 0,275 euro unitari riconosciuti agli azionisti a valere sul Bilancio 2010.

Risultati asta bond Spagna 19 aprile 2012

Stamattina la Spagna ha collocato Bonos a 2 e 10 anni per un ammontare complessivo di 2,54 miliardi di euro, più dell’importo previsto all’inizio. Andando più in dettaglio nell’asta, il Tesoro spagnolo ha emesso titoli di stato a 2 anni (scadenza 2014) peer complessivi 1,12 miliardi di euro a fronte di una richiesta di 3,67 miliardi di euro. Il rapporto di copertura, o bid/cover ratio (cioè il rapporto tra l’ammontare richiesto e il quantitativo offerto), è salito a 3,3 da 2, evidenziando così una domanda abbastanza sostenuta.

Stime analisti risultati Fiat 1° trimestre 2012

Secondo quanto risulta dalle ultime rilevazioni sulle stime di consensus, ottenute attraverso le stime fornite da 27 broker internazionali e italiani, il gruppo automobilistico Fiat ha fornito un aggiornamento sulle previsioni dei risultati relativi al primo trimestre del 2012. Gli analisti stimano il conseguimento di un utile netto pari a 205 milioni di euro, mentre il risultato operativo dovrebbe essere pari a 845 milioni di euro. I profitti dovrebbero, quindi, aumentare sensibilmente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando ammontarono soltanto a 37 milioni di euro.

Fatturato Cementir 2012 stimato a un miliardo

L’assemblea degli azionisti di Cementir Holding ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2011, che si è chiuso con un aumento del giro d’affari a 933 milioni di euro rispetto agli 842,3 milioni dell’anno precedente. In chiaroscuro la redditività, con il margine operativo lordo in salita a 124,2 milioni di euro dai 108,9 di dodici mesi prima, mentre l’utile netto ha registrato una flessione a 3 milioni dai 9,3 di fine 2010. Ieri l’assemblea ha deliberato la distribuzione di una cedola di 0,04 euro per azione, che sarà staccata il prossimo 21 maggio.