Cairo Communication batte previsioni Settimanale Nuovo

Si sono attestate sopra le previsioni societarie le vendite del primo numero del “Settimanale Nuovo”, un prodotto di Cairo Editore. A darne notizia in data odierna è stata la società quotata in Borsa a Piazza Affari Cairo Communication nel precisare come le vendite del “Settimanale Nuovo“, lanciato il 19 gennaio scorso, si siano attestate a 450 mila copie rispetto ad una tiratura di 500 mila copie.

Il “Settimanale Nuovo” è arrivato in edicola nei giorni scorsi a fronte di un prezzo di vendita promozionale pari a 0,50 euro, ed è stato inoltre supportato da una campagna pubblicitaria che, complessivamente, ha portato a risultati soddisfacenti per il primo numero del settimanale la cui direzione è stata affidata a Riccardo Signoretti.

Spread titoli di Stato al nuovo record in Portogallo

Torna forte ad inizio ottava la speculazione sui debiti pubblici dell’Eurozona. Mentre in Grecia si stanno definendo in queste ore gli ultimi dettagli per trovare un accordo con i creditori, è il Portogallo ora a sentire le pressioni dei venditori di titoli Stati lusitani che, sulla curva a dieci anni, stanno facendo registrare in questo momento il nuovo massimo di rendimento dall’introduzione dell’euro.

Il differenziale tra i titoli di Stato portoghesi e quelli tedeschi, sulla curva a dieci anni, è infatti balzato sopra la soglia dei 1.500 punti base con la conseguenza che i rendimenti hanno sfondato la soglia record del 17%.

Atlantia e Gruppo Bertin insieme in Brasile

Nasce in Brasile un polo rappresentato da una joint venture che gestisce oltre 1.500 chilometri di tratti autostradali in concessione. A stipulare l’accordo di joint venture, attraverso il controllo di quote paritetiche, sono state da un lato il Gruppo Atlantia, e dall’altro il Gruppo Bertin attraverso un’operazione di conferimento delle rispettive partecipazioni.

In particolare, l’operazione viene realizzata per la società quotata in Borsa a Piazza Affari per il tramite della controllata Autostrade do Brasil, e da parte del Gruppo Bertin attraverso una controllata, la CIBE che tra l’altro risulta essere partecipata anche dalla famiglia Tarallo. L’operazione che porta alla nascita della joint venture, inoltre, prevede anche l’opzione per l’integrazione, per ulteriori 105 chilometri, del raccordo anulare della città brasilana di San Paolo.

Diritti di opzione Unicredit non esercitati

Unicredit, tramite apposito comunicato stampa, ha informato che i 4.601.714 diritti (relativi a 9.203.428 azioni ordinarie) non esercitati nell’ambito dell’operazione di ricapitalizzazione da 7,5 miliardi di euro conclusa lo scorso venerdì, saranno offerti in Borsa da UniCredit, tramite UniCredit Bank AG, Milan Branch, nelle sedute del 1, 2, 3, 6 e 7 febbraio 2012, salvo chiusura anticipata dell’offerta in caso di vendita integrale dei diritti.

Nella corso della prima seduta sarà infatti offerto l’ammontare complessivo dei diritti, mentre nelle sedute successive alla prima sarà offerto il quantitativo eventualmente non collocato nei giorni precedenti.

Esito asta BTP 30 gennaio 2012

Si è tenuta questa mattina l’asta avente ad oggetto il colocamento di Buoni Poliennali del Tesoro, tra cui il collocamento dell’undicesima tranche di BTP con scadenza 1° marzo 2022 e quello della prima tranche dei BTP con scadenza 1° maggio 2017.

L’asta dei BTP decennali si è conclusa con il collocamento di titoli per un ammontare di due miliardi di euro, pari alla parte alta della forchetta fissata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (1,5- 2 miliardi di euro).

Esito aumento di capitale Unicredit

A Piazza Affari il titolo Unicredit segna stamane una flessione di oltre un punto percentuale a 3,612 euro sulla scia della pubblicazione dei dati inerenti all’esito dell’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro chiuso lo scorso venerdì.

L’istituto di piazza Cordusio ha infatti comunicato che l’operazione di ricapitalizzazione partita lo scorso 9 gennaio si è conclusa con l’esercizio di 1.925.199.755 diritti, con conseguente sottoscrizione di complessive 3.850.399.510 nuove azioni, pari al 99,8% delle azioni totali offerte, per un controvalore pari a 7,48 miliardi di euro.

Trovato accordo tra Unipol e Premafin

È stato trovato un accordo tra Unipol e Premafin che ha come oggetto gli impegni legati al progetto di integrazione per fusione tra Fondiaria Sai, Unipol Assicurazioni, Premafin e Milano Assicurazioni.

Questo progetto di integrazione ha come obiettivo quello di salvaguardare la solvibilità attuale e futura di Premafin e Fondiaria Sai, andando però anche a creare uno dei più importanti operatori nazionali nel settore assicurativo.

Sbarco in Borsa di Facebook: pronti i documenti

Secondo un’indiscrezione riportata dal Wall Street Journal, Facebook potrebbe presentare i documenti per lo sbarco in Borsa la prossima settimana, precisamente mercoledì.

È la prima volta che viene indicata una data per quella che è l’Ipo più attesa di questo 2012 e che con ogni probabilità entrerà nella storia. Sempre stando a quanto riporta il WSJ il principale sottoscrittore dell’operazione sarebbe Morgan Stanley, che avrebbe battuto la concorrenza di Goldman Sachs.

Rating Italia tagliato da Fitch da A+ ad A-

Proprio nel giorno in cui lo spread è finalmente sceso sotto quota 400 punti, l’agenzia di rating Fitch ha tagliato il rating dell’Italia, portandolo da A+ ad A- con outlook negativo.

Questo nuovo declassamento fa seguito a quello operato qualche settimana fa da Standard & Poor’s, ma la decisione era già stata preannunciata ed attesa. David Riley, capo della divisione rating sovrani, il 10 gennaio aveva infatti parlato di una significativa possibilità di downgrade per il nostro Paese.

Aumento di capitale Snai al vaglio dell’Assemblea

In prima convocazione è fissata per la giornata di martedì 28 febbraio del 2012 l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Snai S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari. L’appuntamento, in particolare, è fissato per le ore 16 al numero 100 di Via Ippodromo in Milano, presso l’Ippodromo del Galoppo.

Occorrendo, in seconda convocazione, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti di Snai potrà tenersi nella giornata di mercoledì 29 febbraio 2012 alla stessa ora e stesso luogo. Per la parte ordinaria, l’Assemblea di Snai S.p.A. è chiamata alla nomina di tre amministratori.

Fiera Milano incorpora TL.TI Expo

Via libera per Fiera Milano S.p.A. , società quotata in Borsa a Piazza Affari, alla fusione per incorporazione di TL.TI Expo SpA, società a sua volta controllata al 100%. Questo dopo che in data odierna, venerdì 27 gennaio del 2012, il Consiglio di Amministrazione di Fiera Milano S.p.A., che si è riunito sotto la Presidenza di Michele Perini, ha approvato il relativo progetto di fusione per incorporazione.

L’operazione segue, da parte della controllante, l’acquisizione per TL.TI Expo SpA di una quota residua del capitale pari all’11,69% avvenuta in via definitiva il 17 gennaio scorso a fronte di un esborso che è stato pari complessivamente a 280 mila euro.

Spread BTP-Bund sotto 400 punti dopo asta BOT

Dopo l’esito dell’asta BOT del 27 gennaio 2011, lo spread tra i BTP italiani e i Bund tedeschi è tornato sotto la soglia dei 400 punti, a 398 punti base, un livello che non si toccava ormai dallo scorso settembre.

Il calo del differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi registrato oggi è dovuto ad un calo del rendimento del buono decennale al di sotto del 6%, a quota 5,86%. Contestualmente, inoltre, il benchmark quinquennale stamane ha registrato il livello minimo intraday del 4,75%.

Aumento di capitale Fondiaria Sai possibile incremento importo

Secondo quanto riportato da alcune indiscrezioni di stampa, eventuali perdite nette superiori rispetto a quelle stimate potrebbero portare i vertici di Fondiaria Sai a decidere di innalzare l’importo massimo del già annunciato aumento di capitale portandolo da 750 a 850-900 milioni di euro.

Secondo gli analisti di Intermonte, in particolare, a determinare l’incremento delle perdite che potrebbero portare il management a decidere di innalzare l’importo massimo dell’operazione di ricapitalizzazione sarebbero soprattutto delle svalutazioni relative al patrimonio immobiliare.

Esito asta BOT 27 gennaio 2012

Il rendimento dei BOT semestrali oggetto dell’asta del Ministero dell’Economia e delle Finanze tenuta oggi è ulteriormente calato fino a scendere sotto la soglia del 2%.

A renderlo noto è stata la Banca d’Italia, che tramite un apposito comunicato stampa diffuso poco dopo le undici di questa mattina ha fatto sapere che nel corso dell’asta odierna sono stati collocati Buoni del Tesoro Ordinari con scadenza 31 luglio 2012 per l’intero ammontare offerto dal Tesoro, pari quindi ad 8 miliardi di euro.