
Goldman Sachs al contempo ha anche rivisto al rialzo il target price su Italcementi da 5,20 a 9,10 euro e modificato le stime sull’utile per azione 2011 e 2012, portandole rispettivamente da 0,14 a 0 e da 0,19 a 0,28 euro per azione.

Goldman Sachs al contempo ha anche rivisto al rialzo il target price su Italcementi da 5,20 a 9,10 euro e modificato le stime sull’utile per azione 2011 e 2012, portandole rispettivamente da 0,14 a 0 e da 0,19 a 0,28 euro per azione.

L’utile netto del gruppo è invece cresciuto dell’8,1% a 13,1 milioni di euro, contro previsioni di 9,9 milioni.

L’utile netto di Saipem è stato di 213 milioni di euro, in aumento del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

La banca d’affari statunitense, che ha confermato sulla quotazione rating “neutral”, ha spiegato di aver deciso di alzare il target price e le stime Eps per i prossimi due anni alla luce di una crescita più rapida delle vendite, pur sottolineando l’esistenza di rischi connessi ad un possibile calo dei ricavi nei paesi emergenti e alla possibilità che i costi operativi si rivelino più alti del previsto.

L’utile netto si è invece attestato a 37 milioni di euro, un risultato in crescita rispetto ai 13 milioni del primo trimestre 2010 ma inferiore alle previsioni degli analisti, che avevano invece previsto in media un utile netto pari a 75 milioni di euro.

Ieri, infatti, è stato presentato un emendamento mediante il quale sono state sospese tutte le iniziative inerenti al nucleare in Italia in attesa delle decisioni che verranno prese a livello europeo sulla sicurezza dopo il disastro in Giappone.

Durante la riunione tenuta ieri, infatti, il Consiglio di amministrazione di Banca Popolare di Milano ha deliberato un aumento di capitale per un ammontare massimo pari a 1,2 miliardi di euro da attuarsi mediante l’emissione di nuove azioni che verranno offerte in opzione agli azionisti e ai portatori di obbligazioni convertibili.

Se si escludono le voci straordinarie l’utile di Yahoo ha ammontato a quota 0,19 dollari per azione, mentre il consensus era di 0,16 dollari.

L’azienda americana, una delle maggiori al mondo nel settore informatico, ha pubblicato un bilancio che mostra un utile netto in crescita del 10% a 2,86 miliardi di dollari, pari a 2,31 dollari per azione.

La società con sede a Santa Clara ha chiuso il primo quarto del 2011 con ricavi in crescita del 25% a 12,85 miliardi di dollari ed utile netto in aumento del 29% a 3,2 miliardi, pari a 0,56 dollari per azione.

L’utile per azione risulta quindi calato a 1,56 dollari contro i 5,59 dollari dello stesso periodo del 2010, un risultato apparentemente deludente ma che in realtà supera le attese degli analisti, che avevano invece previsto in media un utile per azione pari a 81 centesimi.

A seguito della conclusione di questo accordo, dunque, non solo Dada.net è stata acquistata da Buongiorno, ma passano nelle mani di quest’ultima anche tutte le sue partecipate, ovvero: Dada Iberia, Dada Brasil servicios de tecnologia, Dada Entertainment, Dada Media Science and Technology Development Beijing, Dada Entertainment Canada, Play Me, Giglio Group e Youlike.

La decisione è stata presa dopo che il management di Yoox ha illustrato agli analisti di Goldman Sachs l’andamento positivo del piano di crescita della società , nonchè l’intenzione di puntare ad un ulteriore sviluppo mediante l’apertura a breve di altri 6-7 store online mono brand.