Bilancio Unipol 2010

Unipol, il gruppo assicurativo con sede a Bologna, ha annunciato i risultati di bilancio dell’esercizio 2010. Nel 2010 Unipol ha fatto registrare un utile netto pari a 71 milioni di euro, contro il saldo negativo di 769 milioni del 2009.

Come reso noto dalla stessa Unipol, questo risultato è stato possibile grazie ad una azione di risanamento del portafoglio Danni, ad una efficace gestione dei sinistri, all’uscita da settori non profittevoli e alla collaborazione fattiva dei dipendenti e della rete agenziale.

Bilancio Oracle dicembre febbraio 2010-2011

Oracle, la famosa società di software californiana, ha presentato i risultati di bilancio relativi al terzo trimestre fiscale, terminato lo scorso 28 febbraio.

La trimestrale ha battuto le attese degli analisti, con ricavi in aumento del 37% a 8,76 miliardi di dollari, ed utile netto in crescita del 78% a 2,1 miliardi pari a 0,41 dollari per azione.

Dividendo Hera 2010, pagamento 2011

Il Consiglio di amministrazione di Hera ha deciso di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 9 centesimi per azione, ossia in crescita del 12,5% rispetto alla cedola distribuita in relazione all’esercizio 2009. Il pagamento avverrà il 9 giugno 2011 con stacco della cedola il 6 dello stesso mese.

La decisione, come di consueto, è stata presa in sede di approvazione dei risultati realizzati nel corso dell’esercizio 2010, archiviato con un utile netto pari a 117,2 milioni, in crescita del 65% rispetto al 2009.

Quotazione Bpm in calo per voci aumento di capitale

Nonostante la smentita arrivata dal presidente Massimo Ponzellini, le indiscrezioni che parlano di un possibile aumento di capitale di Banca Popolare di Milano hanno influito negativamente sull’andamento del titolo in Borsa, che a Piazza Affari è arrivato a cedere stamani oltre quattro punti percentuali.

Le voci di una probabile ricapitalizzazione di Bpm sono state riportate alla luce dal quotidiano Milano Finanza, che ha parlato di un aumento di capitale da 600 milioni di euro e di un prezzo per ogni nuova azione compreso tra 1,25 e 1,75 euro.

Progetto Intesa Sanpaolo-Ferrero per Parmalat

L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, a margine di un convegno ha spiegato che la banca sta lavorando con Ferrero per un progetto industriale di lungo periodo su Parmalat.

Un presupposto positivo per questo progetto, ha spiegato Passera, è senza dubbio il fatto di avere un pò più di tempo grazie alla norma anti opa varata ieri dal Consiglio dei ministri e che consentirà all’azienda piemontese e all’istituto bancario di studiare con maggiore calma la possibile formazione di una cordata volta a difendere l’italianità dell’azienda di Collecchio dopo l’avanzata di Lactalis.

Apertura Borsa italiana oggi 14 marzo 2011

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna in apertura un calo dello 0,34% a 21.624 punti, sulla scia della debolezza dell’azionariato europeo dopo le dimissioni del primo ministro portoghese José Socrates per via del rifiuto del Parlamento al piano di misure destinato ad evitare un peggioramento del deficit del paese.

Il rifiuto ad adottare il pacchetto di misure, dunque, ha reso più concreta la possibilità che anche il Portogallo sia costretto a chiedere aiuti all’Unione europea e al Fondo monetario internazionale, come già accaduto per la Grecia e l’Irlanda.

Generali struttura grafica negativa

Il titolo di Generali (Assicurazioni) ha subito un forte deterioramento nel corso delle ultime ottave a Piazza Affari, come mostra anche il grafico.

La situazione tecnica di Generali è peggiorata velocemente, con il titolo che ha subito un forte calo e ha raggiunto l’importante supporto grafico che si trova a quota 14,5 euro per azione.

Prezzo oro nuovo record storico

Prosegue il momento difficile dell’intera economia mondiale, per quanto riguarda i prezzi di oro e petrolio. Nella giornata di ieri, a Wall Street il prezzo dell’oro ha toccato un nuovo record storico.

Le quotazioni del future con scadenza aprile sono cresciute dello 0,7% arrivando a toccare quota 1.438,00 dollari l’oncia.

Bilancio Fondiaria Sai 2010

Fondiaria Sai, il gruppo assicurativo italiano con sede a Torino, ha pubblicato i risultati di bilancio del 2010. Il gruppo ha chiuso l’esercizio con un risultato consolidato negativo di 928,9 milioni di euro, in netto peggioramento rispetto alla perdita di 391,5 milioni del 2009.

Al netto della quota di pertinenza di terzi il risultato è di 717,6 milioni di euro di perdita, contro i 342,6 milioni dell’anno precedente.

Target price Fiat tagliato da J.P. Morgan

A Piazza Affari la quotazione Fiat segna nel primo pomeriggio un rialzo di oltre un punto percentuale, nonostante il downgrade arrivato da J.P. Morgan.

La banca d’affari, infatti, ha comunicato di aver abbassato il target price sul titolo della casa automobilistica torinese portandolo da 8 a 7,5 euro, mantenendo al contempo il giudizio negativo “underweight”.

Unicredit entra nel capitale di Fondiaria Sai

A Piazza Affari stamani la quotazione Unicredit segna un rialzo di oltre un punto percentuale sulla scia del bilancio 2010 diffuso da pochissime ore e del dividendo pari a 0,03 euro per azione. Ad influire positivamente sull’andamento del titolo in Borsa è anche l’annuncio della conclusione dell’accordo tra Unicredit e Premafin destinato al salvataggio di Fondiaria Sai.

L’accordo, in particolare, prevede un investimento di 170 milioni da parte di Unicredit e che sarà destinato alla sottoscrizione di una quota dell’aumento di capitale da 450 milioni di Fondiaria Sai, in modo tale da arrivare a detenere al termine dell’operazione una quota del 6,6% del capitale ordinario.

Apertura Borsa italiana oggi 23 marzo 2011

Stamane a Piazza Affari l’apertura della seduta è stata in lieve ribasso con l’Ftse Mib che cede lo 0,14%, mentre l’Ftse All Share ha segnato un calo dello 0,13%. A poco più di mezz’ora dall’apertura, tuttavia, entrambi gli indici segnano un rialzo, rispettivamente dello 0,26% e dello 0,25%.

In apertura spicca senza dubbio il rialzo di oltre un punto percentuale da parte di Unicredit che beneficia sia della diffusione dei dati di bilancio 2010 sia dell’annuncio della distribuzione ai propri azionisti di un dividendo pari a 0,03 euro per azione.

Bilancio Unicredit 2010

Unicredit ha chiuso il bilancio 2010 con un utile netto consolidato di pertinenza in calo del 22% rispetto al 2009 a quota 1,323 miliardi di euro, tuttavia facendo meglio del consensus riportato dal sito web della banca di 1,2 miliardi.

Anche Thomson Reuters aveva calcolato il consensus della banca sulla base delle stime di 34 analisti, ed indicava un utile netto di 1,57 miliardi, anche se va detto che alcune stime di questo consensus si riferivano a report di novembre e dicembre.

Bilancio RCS gennaio dicembre 2010

Il gruppo editoriale RCS ha pubblicato i dati del bilancio 2010, chiuso con utile netto a quota 7,2 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 129,7 milioni dell’esercizio precedente.

RCS nel 2010 ha potuto beneficiare in particolare della ripresa della raccolta pubblicitaria, che ha favorito il ritorno all’utile.