Bilancio Fondiaria Sai gennaio settembre 2010

Fondiaria Sai ha archiviato i primi nove mesi del 2010 con una perdita consolidata pari a 431,4 milioni rispetto all’utile di 0,9 milioni realizzato nello stesso periodo dello scorso anno, una perdita riconducibile in larga parte alle rettifiche di valore su strumenti finanziari pari a 350 milioni di euro.

I dati relativi all’attività svolta dall’inizio dell’anno e fino al 30 settembre sono stati resi noti dalla compagnia assicurativa mediante una nota, attraverso la quale è stato anche comunicato che, vista la performance negativa, è probabile che per il 2010 si deciderà di non distribuire alcun dividendo ai propri azionisti.

Bilancio Seat Pagine Gialle gennaio settembre 2010

Nei primi nove mesi dell’anno Seat Pagine Gialle ha registrato ricavi consolidati per 777,2 milioni, in calo rispetto agli 853 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato di competenza del periodo è risultato positivo per 39,9 milioni rispetto alla perdita di 76,8 milioni di un anno fa.

L’Ebitda si è attestato a 329,8 milioni mentre il risultato operativo è salito a 268,2 milioni, dai precedenti 106,1 milioni. Al 30 settembre 2010 l’indebitamento finanziario netto è risultato pari a 2.721,1 milioni, in calo di 41,7 milioni rispetto al 30 dicembre 2009.

Trimestrale Allianz luglio settembre 2010

Allianz ha chiuso il terzo trimestre del 2010 con un utile netto in calo dell’8,8% a 1,27 miliardi contro gli 1,2 miliardi previsti dagli analisti. Ad incidere negativamente su questo dato è stato soprattutto l’aumento delle imposte sul reddito.

L’utile operativo è cresciuto del 2,3% a 2,06 miliardi, un dato leggermente superiore rispetto alle previsioni delle banche d’affari che avevano previsto 1,92 miliardi, mentre i ricavi sono aumentati dell’11% a 24,5 miliardi.

Bilancio Unicredit gennaio settembre 2010

Nei primi nove mesi del 2010 Unicredit ha realizzato un utile netto pari a 1,165 miliardi, in calo rispetto al 12,5% dello stesso periodo dello scorso anno. L’utile lordo è risultato in crescita dell’1,2% a 2.713 milioni di euro mentre il margine di intermediazione si è attestato a 19.793 milioni di euro, in flessione del 7,9%.

Gli interessi netti si sono attestati a 11.817 milioni di euro, in flessione del 12,1% mentre le commissioni nette sono risultate pari a 6.417 milioni, in crescita dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Trimestrale Barclays luglio settembre 2010

Barclays, la più grande fornitrice mondiale di servizi finanziari, e seconda banca del Regno Unito, ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre dell’anno con un utile prima delle tasse pari a 327 milioni di sterline, in calo addirittura del 76%.

Secondo gli analisti ad aver influito in maniera così pesante sui conti dell’istituto bancario inglese in questo periodo è stata la scarsa prestazione della divisione dell’investment banking.

Trimestrale Enel luglio settembre 2010

Enel ha pubblicato i conti di bilancio del terzo trimestre del 2010, chiuso con un utile netto in calo del 17% a quota 1,02 miliardi di euro, a causa soprattutto dell’aumento degli oneri finanziari e del calo della domanda di energia elettrica proprio in Italia.

Nel periodo luglio settembre, i ricavi del gruppo Enel sono però cresciuti a quota 18,17 miliardi di euro, del 4,8%.

Bilancio Mediaset gennaio settembre 2010

Il gruppo Mediaset ha annunciato di aver chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in aumento del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2009, a quota 192,6 milioni di euro, contro previsioni del consenso di 231 milioni.

Mediaset dunque ha aumentato il proprio utile, ma crescendo meno delle attese.

Titolo Mediobanca in rialzo dopo valutazione Morgan Stanley

A Piazza Affari il titolo Mediobanca segna un rialzo del 4,02% a 7,625 euro, un balzo in avanti attribuito in larga parte alla valutazione di Morgan Stanley, che ha avviato la copertura con un rating overweight e un target price a 9,4 euro, includendo al contempo il titolo nella sua top pick.

La valutazione è stata resa nota dalla banca d’affari mediante una nota dedicata al comparto bancario italiano, in cui pare che l’istituto di Piazzetta Cuccia sia l’unico ad essere riuscito a spuntarla.

Trimestrale Intesa Sanpaolo luglio settembre 2010

Intesa Sanpaolo ha chiuso il terzo trimestre 2010 con un utile netto di 510 milioni di euro, in calo rispetto ai 674 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Se si escludono le voci straordinarie l’utile netto risulta essere pari a 633 milioni, in aumento del 26,3% rispetto ai 501 milioni di euro del secondo trimestre 2010 e in diminuzione del 22,4% rispetto agli 816 milioni del terzo trimestre 2009.

I proventi operativi netti si sono attestati a 4,052 miliardi, in crescita dello 0,7% rispetto al secondo trimestre, gli interessi netti sono cresciuti dello 0,3% a 2,47 miliardi, le commissioni hanno registrato una flessione del 5,5% a 1,333 miliardi mentre il trading ha prodotto un risultato positivo per 126 milioni. Gli accantonamenti e le rettifiche di valore si sono attestate a 742 milioni.

Oro record oltre 1.400 dollari l’oncia

Non è bastato un timido recupero da parte del dollaro sull’euro per fermare la corsa dei prezzi delle materie prime.

Molte di esse hanno continuato a salire anche nella giornata di ieri, su tutte si è fatto notare ovviamente l’oro, che ha superato quota 1.400 dollari l’oncia, stabilendo l’ennesimo record.

Trimestrale Adecco luglio settembre 2010

Adecco, maggiore azienda al mondo per quel che riguarda la gestione delle risorse umane, ha presentato il bilancio del terzo trimestre del 2010.

La società svizzera, con sede nel Canton Zurigo, ha aumentato nel periodo luglio settembre i propri ricavi del 36% a quota 5,1 miliardi di euro.

Bilancio Dada gennaio settembre 2010

Il gruppo Dada ha archiviato i primi nove mesi dell’anno con ricavi consolidati pari a 113,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 115,0 milioni di euro realizzati nello stesso periodo del 2009.

Il MOL si è attestato a 10,8 milioni di euro dai 16,5 milioni conseguiti nel corso dei primi nove mesi del 2009, con un’incidenza sui ricavi pari al 9,5%. Su questo dato, in particolare, hanno inciso nella divisione Dada.net gli oneri operativi netti pari a 3,0 milioni sostenuti per Play.me, i costi pari a 2,8 milioni sostenuti per il lancio del servizio di poker on-line e, più in generale, un minore contributo dei servizi VAS da alcune aree geografiche, soprattutto europee.

Adidas piano strategico Route 2015

Adidas, famoso gruppo tedesco di abbigliamento sportivo, ha presentato il piano strategico chiamato Route 2015, con il quale intende sfidare il rivale numero uno al mondo, ossia Nike.

L’obiettivo della società è quello di aumentare i propri ricavi del 45-50% entro il 2015, a quota 17 miliardi di euro.