Trimestrale Holcim aprile giugno 2010

Holcim, compagnia svizzera impegnata nel settore cementifero, e secondo maggiore gruppo del settore in tutta Europa, ha presentato il bilancio del secondo trimestre dell’anno.

Il gruppo elvetico ha chiuso il Q2 2010 con un utile netto pari a 399 milioni di franchi svizzeri, in calo del 12% dai 453 milioni fatti registrare nello stesso periodo dello scorso anno.

General Motors torna la quotazione a Wall Street

La General Motors, il gruppo automobilistico americano, si quoterà in borsa, sia al New York Stock Exchange sia al Toronto Stock Exchange.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, non sarebbe ancora deciso il numero di azioni che saranno vendute dai governi americano, canadese e dell’Ontario, al mercato, dal fondo di previdenza dei lavoratori del settore auto e da altri azionisti.

Moody’s lancia allarme rating

Moody’s ha confermato il rating a tripla A per alcuni paesi come Gran Bretagna, Stati Uniti, Francia e Germania, aggiungendo che secondo le sue considerazioni si tratta di paesi che sono nella condizione di poter mantenere invariata questa valutazione, anche se da questo punto di vista ritiene sia assolutamente necessario che i rispettivi governi continuino a lavorare per perseguire l’obiettivo della riduzione del deficit pubblico.

Il monito, tuttavia, suona come una vera e propria minaccia, visto che l’agenzia ha sottolineato come, nonostante ci sia stata una conferma del rating AAA, per questi paesi si è visibilmente ridotta la distanza che c’è prima del declassamento.

Dettagli Ipo General Motors

Dovrebbe arrivare nel giro di qualche ora l’annuncio del ritorno in Borsa di General Motors, tuttavia nel frattempo iniziano a trapelare le prime indiscrezioni, secondo cui le banche collocatrici avrebbero predisposto un serie di investitori finanziari pronti a rilevare quote comprese tra il 2 e il 10% e che complessivamente dovrebbero arrivare a detenere fino al 30% del capitale complessivo.

In realtà l’annuncio del ritorno in Borsa era già atteso per la scorsa settimana, tuttavia l’improvviso cambio dell’amministratore delegato ne ha provocato lo slittamento.

Trimestrale Wal-Mart aprile giugno 2010

La Wal-Mart, una delle più grandi aziende al mondo e degli Stati Uniti, una delle società che aveva beneficiato della ripresa, ha presentato i conti relativi al secondo trimestre del 2010, conclusosi il 31 luglio scorso.

La multinazionale statunitense, proprietaria dell’omonima catena di negozi al dettaglio Wal-mart, ha chiuso il Q2 2010 con ricavi in aumento del 2,8% a quota 103,7 miliardi di dollari, e con un utile netto in aumento del 3,6% a quota 3,59 miliardi di dollari, vale a dire 97 centesimi di dollaro per azione di utile.

Buffett aumenta quota Johnson & Johnson

Attraverso una nota alla SEC (Securities and Exchange Commission), la holding Berkshire Hathaway, di proprietà del famoso finanziere Warren Buffett, ha fatto sapere di aver raddoppiato la sua partecipazione in Johnson & Johnson nel corso dello scorso trimestre procedendo all’acquisto di ben 17,4 milioni di titoli.

Ma l’aumento della partecipazione in Johnson & Johnson non è stato l’unico movimento operato dalla holding di Buffett, che al contempo ha incrementato la sua partecipazione anche in Becton, Dickinson and Co., Iron Mountain, Nalco e Sanofi-Aventis. Sempre durante lo scorso trimestre, inoltre, sono stati acquistati 4,4 milioni di titoli di Fiserv, società fornitrice di soluzioni e servizi per i pagamenti elettronici.

Potash rifiuta offerta BHP Billiton

Il gruppo canadese Potash Corporation of Saskatchewan Inc. ha comunicato di aver rifiutato l’offerta di 130 dollari per azione (per una valutazione complessiva di quasi 30 miliardi di dollari) avanzata da BHP Billiton perchè considerata non adeguata e soprattutto non nell’interesse degli azionisti.

Il presidente del gruppo, Dallas J. Howe, ha sottolineato che l’offerta non riflette il valore della posizione attualmente occupata dal gruppo in quello che è considerato un settore strategico e con ampie prospettive future. Il presidente, infatti, ha evidenziato come quello dei fertilizzanti sia un settore che vanta enormi prospettive alla luce di un costante aumento della popolazione mondiale e, di conseguenza, della domanda di cibo.

Primo bilancio semestrale Carlsberg 2010

Carlsberg ha chiuso bene il primo semestre dell’anno, il produttore di birra danese ha infatti registrato un incremento dell’utile operativo, salito a 4,25 miliardi di corone danesi dai 3,66 miliardi dello stesso periodo del 2009. L’utile netto è salito a 2,64 miliardi di corone dagli 1,94 miliardi dello scorso anno, così come pure sono risultati in crescita i ricavi, in aumento del 2% a 17,94 miliardi di corone danesi.

A spingere in alto i risultati del produttore danese è stato non solo il positivo andamento dell’attività ma anche e soprattutto i risultati positivi registrati in Asia.

Eni rafforza presenza in Africa

Eni ha annunciato di essere riuscita ad entrare nella Repubblica Democratica del Congo acquistando una quota del 55% del blocco di Ndunda con il ruolo di operatore, rafforzando così la sua presenza in Africa, in particolar modo nella zona subsahariana.

Il restante 45% del blocco è detenuto per il 30% da Surestream Rdc, ossia la stessa compagnia che ha venduto a Eni il 55% di Ndunda perchè non disponeva dei necessari mezzi tecnici ed economici, per l’8% da Cohydro e per il restante 7% da Ibos.

Maire Tecnimont upgrade buy di Santander

Maire Tecnimont, azienda italiana operante anche nel settore dell’energia, oltre che in quelli chimico, petrolchimico e Oil & Gas, ha ricevuto un upgrade da parte probabilmente di Santander, che ha modificato il rating sul titolo, portandolo da neutral a buy.

Tuttavia, nonostante l’ottimo miglioramento di giudizio, il target price è stato abbassato dal broker, da 3,07 a 2,96 euro, a causa del calo delle stime sulla cassa netta, scese da 275 a 150 milioni di euro per il 2010 e da 273 a 182 milioni per il 2011.