Contomolto di Monte dei Paschi di Siena

contomolto

Oltre a Contoonline e a Costomeno la Banca Monte dei Paschi di Siena offre altre numerose tipologie di conto corrente tra cui Contomolto, un conto corrente che, in realtà, è composto da due diversi conti, uno cosiddetto “a pacchetto” e destinato alla tradizionale funzione di un conto corrente e l’altro cosiddetto “di investimento”, pensato per la gestione dei propri risparmi.

Il vantaggio, quindi, è quello di avere due diversi conti correnti al costo di uno solo. I due conti, inoltre, sono legati tra loro in maniera dinamica al fine di agevolare il cliente nella gestione.

Il debito pubblico ostacola la crescita dell’Italia

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Da Bruxelles arriva l’allarme lanciato dalla Commissione Europea attraverso il nuovo rapporto sulle finanze pubbliche 2009, un documento in cui viene evidenziata la vulnerabilità dell’Italia rispetto alla crisi finanziaria.

La Commissione Europea, infatti, ha spiegato che l’elevato debito pubblico del nostro paese rappresenta la principale causa di una serie di squilibri interni potenzialmente dannosi per la crescita del paese, poichè nel caso in cui questi dovessero andare a colpire le finanze pubbliche italiane causerebbero un alto costo del capitale.

Fiat elogiata da Fitch

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L’agenzia di rating Fitch ha pubblicato un documento che afferma che il mondo dell’industria dell’auto è destinato ancora a passare momenti difficili perlomeno per i prossimi 18 mesi. Fitch ha trattato a tutto campo il settore auto, prendendo in considerazioni le mosse strategiche operate dalle varie case automobilistiche.

Secondo Fitch il problema principale ora è che la gente o non compra auto, oppure si rivolge verso le auto a basso prezzo, quelle economiche, che ovviamente non forniscono grande guadagno alla casa produttrice. Inoltre Fitch sottolinea come potrebbe essere incerto il periodo seguente all’interruzione degli aiuti governativi.

Crollo di Piazza Affari, su tutti Saipem, Tenaris ed Eni

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La giornata di ieri ha proseguito il trend molto negativo iniziato a metà della settimana scorsa, a Wall Street il Dow Jones ha chiuso in calo del 2,4% a quota 8334,85 punti, il Nasdaq -3,29% a 1767,28 punti, anche l’S&P 500 ha perso il 3,05% a quota 893,14 punti. Milano è stata la peggiore piazza in Europa, il listino Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni perdendo il 4,17%, il Ftse All Share ha lasciato sul terreno il 4,03%.

Malissimo però anche tutte le altre principali piazze europee, il Cac di Parigi ha infatti perso il 3,04%, il Ftse di Londra -2,57% e Dax di Francoforte -3,02%.
Gli analisti avevano comunque previsto un calo repentino dell’intero sistema mondiale, dopo i buoni risultati degli ultimi mesi, causato anche da una congiuntura negativa, ne è una prova la revisione al ribasso delle stime sul Pil 2009 della Banca Mondiale.

Mutuo Domus Fisso di Intesa SanPaolo

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Domus Fisso di Intesa SanPaolo è un mutuo a tasso fisso che offre al mutuatario il vantaggio di avere una rata mensile il cui ammontare viene definito al momento dell’erogazione del mutuo e resta costante per tutta la sua durata, evitando così di dover assistere ad un aumento della rata del mutuo causata da un eventuale aumento dei tassi.

Ma questo, tuttavia, non è l’unico vantaggio. Domus Fisso, infatti, è un mutuo che offre ai propri clienti anche la possibilità sospendere temporaneamente il pagamento delle rate mensili, cosicchè da poter far fronte a spese future non prevedibili al momento della sottoscrizione del mutuo.

La Banca Mondiale taglia le stime sulla crescita 2009

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Brutte notizie in arrivo dalla Banca Mondiale che ha rivisto le sue stime precedenti prevedendo un peggioramento della situazione globale per il 2009.

La Banca Mondiale, in particolare, ha rivisto le sue precedenti previsioni portandole a -2,9% dal -1,7% di marzo, una decisione questa di rivedere al ribasso le previsioni che, come ha spiegato lo stesso istituto, deriva dalla crescente incertezza che continua a regnare a livello mondiale.

Edison ed Enel al centro dell’attenzione

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Non inizia molto bene la settimana di borsa, nonostante la buona prima seduta sulle piazze asiatiche, dove l’indice Nikkei di Tokio ha guadagnato lo 0.41%, infatti a Piazza Affari il Ftse Mib lascia sul campo l’1.65% a quota 19.029 punti.

In giornata sono attesi i dati che usciranno dalla riunione della Fed e che riguardano l’andamento dell’economia americana, intanto a Milano perde quota Enel (-1,12% a 3,53 euro) dopo che è scaduto il termine ultimo per aderire all’aumento di capitale, che secondo le prime indiscrezioni avrebbe fatto registrare numeri da record. Enel rilascerà i dati ufficiali solamente in settimana comunque.

Mutuo Progetto Lavoratori di Unicredit Banca

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La precarietà lavorativa di un’altissima percentuale di giovani rappresenta sicuramente uno dei principali motivi del calo delle richieste di mutui per l’acquisto della prima casa.

Fino a pochissimo tempo fà, infatti, i titolari di un contratto di lavoro a tempo determinato o a progetto non avevano alcuna possibilità di ottenere un mutuo ma, visto che è sempre più raro avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, le banche hanno deciso di adeguarsi di conseguenza.

Aumento di capitale Enel, primi risultati

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Secondo i primi dati che emergono il piano di Enel passato per l’aumento di capitale è andato a gonfie vele. Infatti le prime indiscrezioni che giungono dall’interno di Enel riguardo l’operazione da 8 miliardi di euro, parlano di un’adesione degli investitori pari al 99%. Questo è un ottimo risultato non solo per Enel, ma anche per le banche del consorzio, Banca Imi, JP Morgan e Mediobanca, che potranno riscuotere le commissioni senza dover pagare l’onere della garanzia.

Il titolo in borsa ovviamente ne ha risentito positivamente, guadagnando il 4.61% con un valore per azione di 3,86 euro.

Telecom Italia, ottimi risultati nel secondo trimestre 2009

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Per Telecom Italia arriva una spinta molto forte dagli ultimi giudizi di JPMorgan, che conferma il giudizio sul titolo a “neutral” e il target price a 1.23. Ieri in borsa il titolo della compagnia telefonica italiana ha chiuso in rialzo dell’1.5% a 0.949 euro.

JP Morgan ha analizzato i risultati di Telecom Italia nel primo trimestre 2009, giudicandoli ottimi dati, queste valutazioni favorevoli sono anche dovute a rifinanziamenti, dismissioni di asset e al mercato brasiliano. Proprio il mercato del Brasile sta facendo guadagnare punti a Telecom, infatti questo mercato nel mese di maggio ha ripreso a crescere, ha segnato un bel +2%.

Ottima seduta per Enel nell’ultimo giorno per l’aumento di capitale

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La settimana in borsa si è chiusa in modo contrastato a Wall Street con il Dow Jones che ha fatto segnare in chiusura di seduta -0.19% a quota 8’539 punti, Nasdaq +1.09% a 1’827 punti e l’S&P 500 +0.31% a 921 punti. In Europa pesano molto i recuperi sul finale della seduta dei titoli energetici e delle utilities, Parigi, che ha chiuso a +0.85% e Londra +1.73% sono state le migliori piazze del Vecchio Continente.

A Piazza Affari invece i listini sono stati rallentati dai titoli assicurativi e bancari, Ftse Mib +0.59% e Ftse All Share +0.69%, ma per come era iniziata la giornata potevano chiudere molto meglio.

Stime del Fmi al rialzo, bene le borse europee

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Circa poco dopo metà della seduta giornaliera Piazza Affari segnava un discreto rialzo, con il Ftse Mib a +0.6% e il Ftse All Share +0.5%. Secondo le parole rilasciate da John Lipsky, vice presidente del Fmi, nel 2010 potrebbero essere riviste al rialzo le stime di crescita dell’economia mondiale, e proprio queste dichiarazioni di fine mattinata hanno dato una spinta importante ai principali listini europei.

Il Cac di Parigi guadagna l’1.18%, il Dax di Francoforte fa segnare +0.2% mentre il Ftse di Londra è a quota + 1.7%. Ora entriamo nello specifico nei titoli di Piazza Affari, soprattutto parliamo della situazione delle blue chips.

Buzzi Unicem minacciata da nuove norme USA

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Buzzi Unicem recupera sensibilmente terreno a Piazza Affari, guadagnando ben il 3.5% a 9.79 euro dopo il trend ribassista dei giorni scorsi e di ieri in particolare, giornata in cui il produttore di cementi aveva temuto il peggio per il fatto che potesse essere introdotta una nuova regolamentazione negli USA per quanto riguarda la produzione di cemento.

Gli scambi del titolo a Milano saranno anche influenzati dalle scadenze tecniche, però Buzzi fa registrare un passaggio di azioni pari a 1.5 milioni di titoli.

Fininvest, risultati finanziari anno 2008

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Fininvest ha pubblicato attraverso una nota ufficiale i risultati finanziari per l’anno 2008, chiuso con un ricavo netto di 6’147 milioni di euro (-0.4%), un risultato operativo di 1’145 milioni di euro (-13.4%) ed un profitto netto di 131 milioni di euro (-64.2%). I dividendi che andranno alla famiglia Berlusconi, a capo dell’azienda, saranno quest’anno “solo” 208 milioni di euro contro i 249.6 dell’anno precedente.

Fininvest ha anche ufficializzato che gli investimenti per l’anno 2008 sono stati di 1.7 miliardi di euro, dato in linea con la media degli ultimi 10 anni, dobbiamo però calcolare la crisi che ha colpito l’intero mondo economico finanziario e non solo, nel 2008.