
Il gruppo nel trimestre ha messo a segno un aumento dei ricavi pari al 2,6%, a quota 101,2 miliardi di dollari, ed un aumento dell’utile netto del 9,3%, a 3,44 miliardi, equivalenti a 95 centesimi di dollaro per azione.

Il gruppo nel trimestre ha messo a segno un aumento dei ricavi pari al 2,6%, a quota 101,2 miliardi di dollari, ed un aumento dell’utile netto del 9,3%, a 3,44 miliardi, equivalenti a 95 centesimi di dollaro per azione.

I ricavi del gruppo tedesco sono stati di 1,4 miliardi di euro, in crescita del 15,7%. Entrambi i risultati hanno battuto le previsioni degli analisti, ferme a utile netto di 210 milioni di euro e ricavi di 1,37 miliardi.

Nel trimestre si sono confermati sul valore dell’anno scorso i costi operativi consolidati, a quota 33,4 milioni di euro.
Il cambio euro/dollaro ha già annullato il rimbalzo fatto segnare venerdì scorso, testando la soglia psicologica di 1,36.

Il Gratta e Vinci tra l’altro, è gestito da Lotterie Nazionali, società controllata al 64% da Lottomatica stessa.

La società transalpina ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre dell’anno con un utile operativo in aumento del 6% a quota 1,43 miliardi di euro, ed un utile netto adjusted in crescita del 6,7% a quota 688 milioni di euro.

La banca di investimento francese ha presentato profitti netti in calo del 16% a quota 305 milioni di euro, in calo dai 362 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso.

Il gruppo Unipol ha chiuso questi nove mesi incassando premi netti per 6,46 miliardi di euro, con un decremento del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (7,14 miliardi).

Tod’s ha chiuso questi nove mesi con un fatturato consolidato pari a 609,1 milioni di euro, segnando un aumento dell’8,9% in confronto allo stesso periodo del 2009.

Mubadala ha annunciato la vendita del 5% detenuto in Ferrari, però ha dichiarato di sperare di poter continuare a lavorare a stretto contatto con la casa italiana.

I ricavi della utility sono stati di 1,1 miliardi, in crescita del 15,1%, soprattutto per il maggior corrispettivo per l’utilizzo della rete e per la valorizzazione del meccanismo di incentivazione.

Senza considerare il contributo di Banca Italease (+192 milioni), BP ha fatto registrare comunque un utile in aumento del 43% a quota 275 milioni di euro, nonostante il recente aumento di capitale.

I ricavi del gruppo sono calati del 3,7% a quota 1,999 miliardi di euro, mentre il margine operativo ha fatto registrare una perdita del 23,4% a quota 326,4 milioni.