Fusione Telefonica Telecom Italia bloccata da Alierta

Nelle scorse ore Cesar Alierta, presidente di Telefonica, ha rilasciato delle importanti dichiarazioni per quel che riguarda la tanto ventilata fusione con Telecom Italia.

A quanto pare al gruppo spagnolo azionista di riferimento della holding che controlla Telecom Italia, va molto bene la situazione attuale come sta in questo momento, in particolare la quota posseduta in Telco.

Bilancio Telecom Italia Media 2009

Telecom Italia Media ha presentato risultati per il 2009 molto migliori rispetto alle attese degli analisti, spiazzando letteralmente il mercato. A Piazza Affari il titolo TI Media venerdì ha chiuso in rialzo del 3,18% a quota 0,081 euro per azione.

TI Media ha segnato nel 2009 ricavi pari a 227,3 milioni di euro, mettendo a segno addirittura un risultato del 10% superiore a quanto stimato dagli analisti. L’Ebitda della società è stato negativo per 2,8 milioni, molto meglio del negativo di 5 milioni previsto dagli analisti.

Luxottica break-out 19,40 euro

Luxottica a Piazza Affari propone un ottimo quadro tecnico di breve periodo, come si vede facilmente anche solo osservando il grafico.

Dall’inizio di febbraio praticamente il titolo ha solamente guadagnato terreno in borsa, arrivando a toccare i massimo dell’anno, avvicinandosi all’importante resistenza chiave posta a 19,40 euro per azione.

Bilancio Piaggio 2009

Il titolo Piaggio si è scatenato ieri a Piazza Affari, chiudendo in rialzo del 7,43% a quota 2,16 euro per azione, dopo la pubblicazione del bilancio del 2009, che ha mostrato risultati ottimi per la società.

Piaggio ha chiuso l’anno passato con un utile netto a 47,4 milioni, +4% rispetto all’anno precedente e ben oltre le attese degli analisti che prevedevano un dato vicino ai 30 milioni di euro.

Il fatturato ha mostrato un calo del 5,3% in confronto al 2008 a 1,48 miliardi, l’Ebitda è aumentato del 6,2% a quota 200,8 milioni, anche qui contro le migliori attese degli analisti, che prevedevano 187 milioni.

Enel cedimento trendline rialzista

Come vi abbiamo detto poco fa Enel potrebbe guadagnare qualcosina nell’immediato con la cessione della rete di distribuzione del gas in Spagna da parte di Endesa, ma il titolo a Piazza Affari non se la sta passando nel migliore dei modi.

Ieri per Enel si è registrata una seduta molto negativa, con il cedimento della trendline rialzista di breve passante a 3,95 euro, con il titolo che ha pagato una veloce correzione verso quota 3,90 euro per azione.

Endesa possibile cessione rete distribuzione gas

Dalla Spagna, precisamente dal quotidiano El Economista, giunge un’indiscrezione interessante su Endesa, controllata iberica del gruppo Enel.

Secondo il giornale Endesa potrebbe decidere di vendere la rete di distribuzione del gas naturale, per diminuire il debito della controllante Enel.

Tuttavia, Endesa sarebbe pronta a vendere solamente se il compratore concedesse un’opzione di riacquisto.

La rete di distribuzione di Endesa si sviluppa per 4.000 km mentre la rete di trasporto si articola su 900 km. Nel 2009 la società spagnola ha messo a segno ricavi per più di un miliardo di euro.

Telecom Italia utile netto in calo del 20%

Telecom Italia non sta tenendo molto bene dopo le notizie degli ultimi giorni riguardanti la maxi truffa a danno del fisco che vede coinvolta anche la controllata Telecom Italia Sparkle.

Ieri il titolo della società telefonica a Piazza Affari ha chiuso in ribasso del 2,84% a quota 1,059 euro per azione, dopo che in giornata era arrivato anche a toccare il valore di 1,025 euro.

Come vi abbiamo già riportato anche noi, Telecom Italia ha deciso di rimandare l’approvazione del bilancio 2009, soprattutto dopo la disposizione del sequestro di 300 milioni di euro a carico di Sparkle.

A2a spunto rialzista 1,25-1,24

Il titolo a2a, dopo il calo delle ultime settimane, è arrivato in zona 1,25-1,24 euro per azione, area dove si trova un importante supporto statico.

Qualche seduta di consolidamento in questa zona ha portato ad un ovvio rimbalzo tecnico, favorito anche dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, anche se il titolo non ce l’ha fatta ad andare oltre la barriera di quota 1,3 euro.

Buzzi Unicem possibile riduzione multa Dickerhoff

Per Buzzi Unicem potrebbe arrivare una buona notizia dalla Germania infatti a quanto pare la Corte Statale di Dusseldorf starebbe per ridurre la multa inflitta alla controllata Dyckerhoff.

La Corte si sarebbe espressa addirittura per un dimezzamento dell’importo della multa, ritenuta troppo eccessiva.

La multa da 650 milioni potrebbe così diventare di 330 milioni, grazie anche all’ovvio ricorso presentato dai produttori di cemento interessati dal provvedimento (5).

Enel Ipo Green Power

Come precisato dall’Ad di Enel, Fulvio Conti, non c’è nessuna accelerazione nel processo di Ipo Enel Green Power, ma solamente l’obiettivo di valorizzare Green Power entro la fine del 2010.

Proprio ieri molti giornali avevano scritto della volontà di Enel di stringere i tempi per quotare la società che si occupa di energia rinnovabile.

Secondo la stampa addirittura, da qualche giorno Enel aveva già iniziato i primi colloqui con le principali banche d’affari, per scegliere gli advisor e le candidate per il consorzio di collocamento.

Lottomatica quadro di breve precario

Il titolo Lottomatica si è avvicinato molto all’importante supporto statico di 13,2-13 euro nelle ultime settimane, spinto dalla flessione generale registrata proprio nel corso degli ultimi giorni.

La tenuta del valore ha poi dato il via ad un naturale rimbalzo tecnico, grazie anche al forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi.

Grazie proprio a questo il titolo è riuscito anche a superare la barriera posta in zona 13,7-13,75 euro per azione.

Emissione bond triennale Ubi Banca

Ubi Banca ha dato il via all’emissione di un nuovo prestito obbligazionario, in particolare si tratta di un bond triennale a tasso variabile con importo benchmark.

Stando alle prime indiscrezioni provenienti dal mercato il rendimento sarebbe fissato nell’area di 75 punti base sopra l’Euribor a 3 mesi.

Ubi Banca ha dato mandato a banche molto importanti come Banca Imi, Bank of America Merrill Lynch e Natixis.

Intesa San Paolo Ipo Fideuram

Intesa San Paolo vuole accelerare le operazione per l’Ipo su Fideuram, e proprio a tale scopo ieri mattina si è riunito il consiglio di Gestione del gruppo per esaminare l’avvio delle procedure per la quotazione della controllata.

L’operazione di Ipo Fideuram rientra tra le annunciate azioni di capital management che riguardano attività non strategiche, con lo scopo di rafforzare i coefficienti patrimoniali del gruppo.

Pirelli&C. recupero soglia psicologica 0,400 euro

Arrivano segnali di forza dal titolo Pirelli&C. dopo l’aumento dei prezzi che ha portato in alto il titolo, il quale sta rimbalzando al di sopra della soglia psicologica posta a 0,400 euro, valore con cui proprio ieri si è chiusa la seduta a Piazza Affari, con un rialzo dell’1,52%.

Il titolo si lascia così dietro i minimi dell’anno toccati nel mese di febbraio a 0,37-0,367 euro per azione, ed ora una conferma al di sopra di quota 0,400 euro potrà dare il via al prossimo attacco a quota 0,410 euro con un possibile allungo futuro verso 0,427-0,43.