Edison rating buy confermato da Goldman Sachs

Secondo A2A ci sono ancora speranze per una trattativa tra Edison ed Edf sul riassetto di Foro Buonaparte, anche prima della prossima estate. Al momento attuale Edf conta su una quota maggiore al 50% di Edison, mentre la partecipazione di A2A può essere definita più finanziaria che industriale.

Goldman Sachs punta proprio su questo fattore, sul fatto che il tema M&A rimane aperto dopo la notizia di una possibile trattativa.

La banca americana ha confermato rating buy su Edison con target price ad 1,40 euro, con un potenziale upside del 40,6% rispetto al prezzo attuale in Borsa a 0,9955 euro (+1,37%).

Italcementi target 2010-2012

Il management di Italcementi aveva già messo in guardia tutti lo scorso novembre, prevedendo un trend al ribasso per l’inizio del 2010, con una previsione di un 2010 non molto diverso dal 2009.

Gli analisti prevedevano un recupero dei volumi abbastanza veloce così come dei prezzi che avrebbero portato l’Ebitda a crescere di circa il 10%.

Ora però con le ultime dichiarazioni delle società del settore del cemento, gli analisti prevedono un 2010 ancora peggiore di quello che si era prospettato in precedenza.

Futuro A.S. Roma passa per ricapitalizzazione Italpetroli

La Roma da ieri è rientrata in corsa per lo scudetto con la vittoria per 1-0 contro il Catania, ma in questo periodo il mercato guarda molto agli assetti finanziari della società capitolina.

Si guarda con molto interesse alla settimana che comincia oggi, che potrebbe essere realmente decisiva per il futuro del club giallorosso.

E’ martedì 23 febbraio il giorno forse più importante, in quanto si riunirà l’assemblea di Italpetroli per decidere sulla ricapitalizzazione della società, che ha il controllo dell’A.S. Roma.

Risultati 2009 e nuovo piano Telecom Italia

Ormai manca davvero poco alla pubblicazione dei risultati del 2009 e del nuovo piano industriale di Telecom Italia, che il prossimo 26 febbraio presenterà alla comunità finanziaria gli obiettivi per il periodo 2010-2012 approvati dal consiglio di amministrazione del 25.

Sembra certo che TI punterà come prima cosa a stabilizzare l’Ebitda e i ricavi, soprattutto in seguito ad un 2009 molto in flessione per il mercato della telefonia mobile.

Fiat prevede break-even per il 2010 senza incentivi

Gli incentivi auto nel 2010 non sono stati rinnovati quindi i piani di Fiat per l’anno in corso sono cambiati drasticamente.

Senza il rinnovo degli incentivi, il gruppo del Lingotto si attende di chiudere il 2010 con risultato netto in pareggio (break-even), con ricavi sui 50 miliardi di euro.

Anche nel progetto di bilancio Fiat si sottolinea molto l’importanza degli incentivi statali sull’acquisto di auto nuove, quindi l’anno si chiuderà in maniera peggiore rispetto a quella prevista quando gli incentivi sembravano ancora possibili.

St-Ericsson 2010 di transizione

Gilles Delfassy, Ad di St-Ericsson, ha rilasciato un’interessante intervista a Reuters, spiegando un po’ come sarà il futuro dell’azienda produttrice di chip ma più in generale del settore tecnologico ed in particolare dei telefoni cellulari e smartphone nel 2010.

St-Ericsson si troverà a dover affrontare un anno molto duro, a causa del taglio dei costi e del rinnovamento dei prodotti in portafoglio, secondo quanto dichiarato da Delfassy.

Master trading system seconda edizione a Trento

A Trento si terrà la seconda edizione del master in trading system, con relatori Enrico Malverti, trader e responsabile del team di analisi quantitativa di P&C Sim e Francesco Caprifoglio, Portfolio e Risk Management Analyst di P&C Sim.

Questo corso di formazione sarà spalmato su due giornate, la prima dedicata alla costruzione di un Trading System partendo da zero ed illustrando tutti i procedimenti per renderlo stabile e robusto.

Tenaris raggiunta soglia psicologica 17 euro

Quello attuale sembra un ottimo momento per il titolo Tenaris a Piazza Affari, infatti anche nella giornata di ieri il titolo è riuscito a crescere, arrivando a toccare con precisione la quota della soglia psicologica a 17 euro per azione, chiudendo la seduta in rialzo dell’1,37%.

Il trend rialzista di Tenaris è ben visibile dal grafico, dopo una fase di consolidamento il titolo potrà provare a mettere a segno un allungo a 17,4 euro in un primo momento e 18,1 in un secondo momento.

STM spinta dal bilancio di HP

STM continua la sua scalata a Piazza Affari, anche nella giornata di ieri ha guadagnato l’1,78% a quota 6,28 euro per azione, spinta soprattutto dagli ottimi risultati del bilancio di HP.

Tutto il settore tecnologico a dire il vero ha beneficiato del bilancio di Hewlett Packard, con lo Stoxx in crescita di mezzo punto percentuale, ma STM è molto legata ad HP, alla quale fornisce i microchip, perciò è molto più influenzata.

Bilancio 2009 Goodyear

E’ tempo di bilanci anche per i produttori di pneumatici, proprio ieri sono stati resi noti i numeri dell’anno appena passato per Goodyear Tire & Rubber.

Il quarto trimestre del 2009 è stato chiuso con un utile superiore a quello previsto dagli analisti, grazie soprattutto all’aumento della domanda nei paesi emergenti, fattore che ha bilanciato il calo di domanda in America ed Europa.

Goodyear ha messo a segno un utile di 107 milioni di dollari nel quarto trimestre dell’anno, equivalenti a 44 centesimi per azione.

Unicredit break-out 2,05 euro

Il titolo Unicredit a Piazza Affari sta cercando di mettere a segno un nuovo tentativo di allungo, dopo il calo del valore coinciso più o meno con l’inizio del 2010.

Ieri Unicredit ha forzato la soglia psicologica a 2 euro, chiudendo la giornata in borsa in rialzo del 2,01% a quota 2,0025 euro per azione.

Piano A2A 2010 – 2014

Come sottolineato anche ieri dal presidente del consiglio di gestione di A2A, Giuliano Zuccoli, la società non ha ancora deciso nulla in merito al dividendo, anche perché non sarebbe giusto farlo, in quanto non è ancora stato reso noto ufficialmente il bilancio del 2009.

La prima notizia però è che il Comune di Milano ha già messo a budget 2010 circa 15 milioni di euro per i dividendi attesi da A2A.

Finmeccanica accordi per oltre 100 milioni

Quella di ieri è stata una grande giornata per Finmeccanica, che ha annunciato di aver conseguito commesse per un valore totale superiore ai 100 milioni di euro.

Il titolo ha subito risposto bene a Piazza Affarri, chiudendo la seduta di borsa in rialzo del 4,52% a quota 9,705 euro per azione.

Finmeccanica in particolare ha ottenuto contratti da svariati milioni di euro grazie alle proprie aziende.

Cir rimbalzo tecnico da 1,55 euro

Il titolo Cir, dopo il calo notevole delle ultime settimane, che aveva portato il suo valore fino a quota 1,55-1,54 euro per azione, ha trovato un rimbalzo tecnico, favorito anche dal forte ipervenduto sul titolo stesso.

Cir è così tornato sopra gli 1,6 euro per azione, chiudendo la giornata di martedì però in calo dello 0,37% a quota 1,61 euro. Tuttavia rimane un’ipotesi plausibile il ritorno su valori di 1,645-1,65 euro in un primo momento e 1,67-1,675 in un secondo momento.