Groupama punta a Milano Assicurazioni?

Il quotidiano francese Les Echos ha avanzato un’ipotesi su quello che potrebbe essere il contenuto del nuovo patto Groupama Premafin-Fondiaria Sai.

Dopo il no ricevuto dalla Consob, che ha escluso la possibilità di non lanciare un’Opa su Premafin e/o sulle controllate in seguito ad un ingresso di Groupama in Premafin-Fondiaria Sai in base alle condizioni previste dall’accordo siglato dalle parti lo scorso ottobre, il gruppo francese ha infatti accettato di riscrivere un nuovo patto su cui i vertici delle due società sono al lavoro in questi giorni.

Bilancio Datalogic 2010

Datalogic, azienda italiana leader nella produzione dei lettori di codici a barre, ha presentato i risultati di bilancio dell’esercizio 2010. Datalogic ha chiuso il 2010 con un utile netto consolidato di 18 milioni di euro, mentre nel 2009 si era registrata una perdita netta pari a 12,2 milioni.

Sono cresciuti del 25,9% a quota 392,7 milioni di euro i ricavi, l’Ebitda è raddoppiato a quota 49,8 milioni con l’Ebitda margin che è arrivato al 12,7% rispetto al 6,3% dell’esercizio precedente.

Edison: per il riassetto è una settimana importante

Questa sarà una settimana molto importante per Edison, che lunedì prossimo terrà il Consiglio di Amministrazione, mentre il giorno dopo scadrà il rinnovo dei patti parasociali.

I legali e gli advisor di Edison sono perciò al lavoro per cercare di arrivare ad un accordo tra EdF e A2A.

Previsioni prezzo petrolio 2011 alzate da Commerzbank

Dopo la crisi scoppiata prima in Egitto e poi in Libia il prezzo del petrolio è schizzato in alto fino a raggiungere venerdì scorso il livello più alto da settembre 2008 a oggi, per poi segnare oggi a New York un nuovo massimo storico a 29 mesi a quota 106,60 dollari al barile.

L’andamento della quotazione dell’oro nero e delle vicende capaci di influenzarne l’andamento hanno spinto oggi Commerzbank a rivedere le sue stime sul prezzo del greggio per il secondo trimestre 2011.

Decreto rinnovabili effetti positivi per EGP, Iren e Alerion

Ieri il governo ha approvato il decreto legge che regolamenta il settore delle energie rinnovabili in Italia.

Nel testo definitivo la maggiore novità è rappresentata dall’eliminazione del limite a 8GW per gli incentivi al fotovoltaico.

È stato confermato il tetto a 1MW per gli impianti fotovoltaici a terra posizionati su terreni agricoli che non potranno occupare più del 10% della superficie disponibile.

Prezzo petrolio ai massimi da settembre 2008

Ieri il prezzo del petrolio ha chiuso in netto rialzo, con il future sul Crude con scadenza aprile che al NYSE ha fatto segnare un aumento del 2,5% a quota 104,42 dollari al barile, arrivando a toccare i massimi dal 26 settembre 2008.

Nel corso dell’intera ottava il prezzo del petrolio è cresciuto del 6,7%, e continua a crescere la preoccupazione degli investitori per la situazione nell’Africa del Nord e nel Medio Oriente.

Premafin decisione Consob Groupama

Groupama ha comunicato il verdetto della Consob in merito all’operazione Premafin, spiegando che la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ha stabilito che nel caso in cui si realizzerà l’operazione di ingresso nella holding della famiglia Ligresti attraverso l’aumento di capitale Premafin, Groupama dovrà lanciare un’offerta pubblica di acquisto sul capitale di Premafin e della controllata Fondiaria-Sai.

Nella stessa nota attraverso cui è stata diffusa la notizia, Groupama ha ricordato di aver subordinato l’operazione all’esenzione dall’obbligo di Opa su Premafin e/o sulle controllate, riservandosi però di esaminare la situazione una volta venuta a conoscenza delle motivazioni della Commissione.

Migliori fondi Piazza Affari 2010

CorrierEconomia ha stilato la classifica dei 19 migliori fondi specializzati a Piazza Affari, in altre parole quelli che nel corso del 2010 e dei primi mesi del 2011 hanno battuto sia la performance dell’indice Ftse/Mib che quella dell’Etf.

Nella classifica sono presenti i fondi comuni a gestione attiva, così come pure i fondi “attivi”, ossia quelli in cui un gestore si espone su un titolo piuttosto che su un altro. Il primo posto della classifica è occupato da Axa World Funds Frm Italy, con un rendimento complessivo del 14,74%. Il secondo e terzo gradino del podio sono invece occupati rispettivamente da Leonardo Italian Oppuortunities (12,97%) e Fidelity Funds Italy Fund (12,75%).

Fiat trattative in Russia con TagAZ

Fiat sta portando avanti le trattative con la russa TagAz, con l’obiettivo finale di creare un’alleanza produttiva in Russia.

Un funzionario del Ministero dello Sviluppo Economico della Federazione russa così come una fonte vicina alla casa russa hanno riferito quanto scritto sopra al quotidiano Vedomosti.

Prezzo petrolio +14% in una settimana

Il prezzo del petrolio nel corso della settimana passata ha fatto segnare un rialzo del 14%.

Il future sul Crude con scadenza aprile ha guadagnato nella giornata di venerdì lo 0,6% a quota 97,88 dollari al barile, mentre ora è quotato a 99,56 dollari al barile.

Piazza Affari chiusa per problemi tecnici

Nella giornata di oggi le principali borse europee sono in calo e questo è dipeso principalmente dalle tensioni e dagli scontri che stanno avvenendo in tutto il Nord Africa. Le popolazioni sono in rivolta ed in Libia, come sappiamo, la polizia ha iniziato a sparare sulla folla.

Le proteste sono iniziate anche in Marocco e le continue manifestazioni e il senso di insicurezza non fa altro che alimentare la sfiducia degli investitori che si vedono costretti a vendere.

As Roma, titolo in calo

Il titolo di borsa legato all’AS Roma sta perdendo terreno in continuazione dopo l’ennesima sconfitta sul campo da parte della squadra nella giornata di ieri e dopo le dimissioni dell’allenatore Ranieri, dapprima respinte, ma poi accettate in attesa dell’arrivo del nuovo allenatore Montella che si spera possa risollevare le sorti della squadra di calcio.

Mentre scriviamo il titolo della Roma perde 3,15 punti percentuali con una variazione di 0,04 euro che porta così ad una quotazione del titolo a 1,075 euro.

Cina seconda economia mondiale, superato il Giappone

Il Governo giapponese ha comunicato nella notte italiana che il PIL del paese nel 2010 è stato di 5,47 bilioni di dollari.

Con questo risultato, il Giappone non è più la seconda potenza economica al mondo, scalzato dalla Cina.

Il PIL cinese dell’anno scorso è stato infatti pari a 5,88 bilioni di dollari, facendo così della Cina la nuova seconda economia mondiale.