General Motors valuta nuove proposte per Saab

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Venerdì scorso General Motors ha annunciato il fallimento delle trattative con l’olandese Spyker Cars e la conseguente chiusura di Saab, sebbene con una cessazione delle varie attività che secondo il colosso americano sarebbe avvenuta in maniera progressiva e graduale.

Ebbene, a quanto pare non è ancora detta l’ultima parola, General Motors ha infatti comunicato di aver ricevuto nuove manifestazioni di interesse per la sua controllata svedese e si è detta pronta ad iniziare nuove trattative, anche se queste dovranno concludersi entro il minor tempo possibile. Ricordiamo, infatti, che il presidente di General Motors, Nick Reilly, aveva spiegato che le trattative con Spyker Cars erano saltate proprio perchè i problemi emersi necessitavano di troppo tempo per essere risolti.

Petrolio scende a 73,34 dollari al barile

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E’ scambiato a 73,34 dollari al barile il petrolio sui principali contratti dei futures americani. In questi giorni sono avvenuti alcuni rimescolamenti del prezzo del greggio dovuto anche alla disputa iniziata giovedi per il possesso di un giacimento al confine tra Iran e Iraq.

Secondo l’Iran il giacimento definito col nome Well 4 è di loro proprietà perchè il petrolio dovrebbe sgorgare aldilà del confine, ma di fatto tale giacimento è sfruttato dall’Iraq.

Saab chiude, saltano le trattative con Spyker

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General Motors ha annunciato che la vendita di Saab non è più possibile e che quindi la casa automobilistica svedese si avvia verso una lenta e proggessiva cessazione di ogni attività, con conseguente chiusura di tutti gli stabilimenti.

L’annuncio è stato dato poche ore fa dalla casa automobilistica americana che ha spiegato di non essere riuscita a raggiungere un accordo con l’olandese Spyker per la vendita di Saab, per questo non ci sono altre alternative, le auto a marchio Saab sono destinate a sparire. Nella nota diffusa da General Motors non vengono spiegati nel dettaglio quali sono stati gli impedimenti che hanno fatto saltare la vendita da Saab, il comunicato si limita a spiegare che nel corso delle trattative sono emersi problemi che le due parti non sono riuscite a risolvere.

Utile Oracle +12,5% nel secondo trimestre fiscale

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Oracle ha annunciato i risultati del secondo trimestre fiscale che superano le attese degli analisti e della stessa società. I dati pubblicati evidenziano infatti un utile del 12,5% a 1,46 miliardi di dollari, ossia pari a 0,29 dollari per azione, che raggiunge poi quota 0,39 dollari per azione se si escludono le voci straordinarie. In aumento anche i ricavi che nel corso del secondo trimestre sono aumentati 4% a 5,9 miliardi di dollari.

Dati questi positivi e che il colosso informatico è riuscito ad ottenere soprattutto grazie ad un aumento della domanda dei suoi prodotti nel corso del trimestre in questione, in particolare è stato registrato un incremento del 2% nella vendita di nuove licenze, il primo incremento dopo quattro mesi di flessione.

Chery e Mahindra & Mahindra negano interessamento a Termini Imerese

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Stamattina in base ad alcune indiscrezioni pubblicate da Business Standard e dall’Economic Times si era ipotizzato un interessamento allo stabilimento Fiat di Termini Imerese da parte di Tata, Chery e Mahindra & Mahindra, notizia che però è già stata smentita da due case automobilistiche su tre.

In mattinata, infatti, un portavoce di Mahindra & Mahindra ha riferito che il gruppo non è affatto interessato a questo stabilimento, così come pure hanno negato il loro interessamento i cinesi di Chery che hanno precisato di non aver nessun interesse a produrre vetture in Europa, i costi europei sono infatti molto più alti rispetto a quelli del loro paese.

Tata interessata a Termini Imerese

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A margine del forum India-Italia tenuto a Mumbai il presidente Ratan Tata ha dichiarato che la collaborazione tra la sua azienda e Fiat si sta allargando anche a nuovi modelli, il numero uno della casa automobilistica indiana si è inoltre detto pronto a lavorare con Fiat su ogni nuovo progetto, soprattutto alla luce del fatto che in India la vendita delle auto a marchio Fiat è in continua crescita.

I giornalisti hanno cercato anche di sapere qualcosa in più sulla vicenda di Termini Imerese ma Ratan Tata ha risposto di non sapere nulla in merito, stando a quanto riportato oggi dall’Economic Times sembrerebbe però che il presidente su questo piccolo particolare non abbia detto la verità.

Fusione Gruppo Coin e Upim ormai ufficiale

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Per l’alleanza tra Upim ed il gruppo Coin sembra essere ormai tutto pronto, infatti è atteso proprio ad ore l’annuncio dell’accordo tra le due società, che darebbe vita così ad una grande società nel settore retail italiano.

Le banche creditrici, Unicredit e Natixis, insieme ai soci di Upim, avranno partecipazioni e crediti in un veicolo controllato al 40% dagli azionisti e al 60% dagli istituti di credito. Una partecipazione del 7% del Gruppo Coin sarà presa dal veicolo a sua volta, e si stima un valore di circa 40 milioni di euro per Upim.

Bpm compra il 51% Bipiemme Vita

Bipiemme Vita

La Banca Popolare di Milano e Milano Assicurazioni hanno raggiunto un accordo che prevede la risoluzione consensuale della partnership nella bancassicurazione Bipiemme Vita con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza dell’accordo.

A darne l’annuncio sono state le due società che attraverso una nota hanno comunicato che la Banca Popolare di Milano riacquisterà da Milano Assicurazioni il 51% di Bipiemme Vita verso un corrispettivo di 122 milioni di euro, una cifra in linea con il valore della partecipazione per la stessa compagnia e con le stime effettuate di recente.

Partnership Fiat Tata destinata a crescere

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La joint venture tra Fiat e Tata è destinata non solo a durare nel tempo ma anche ad allargarsi ulteriormente, il numero uno del colosso indiano Ratan Tata ha infatti affermato che la collaborazione tra la sua azienda e il Lingotto si sta allargando anche a nuovi modelli e ha spiegato che Tata è pronta a lavorare con la casa automobilistica italiana su ogni piattaforma e su ogni modello.

Ratan Tata è intervenuto a margine del forum India-Italia a Mumbai dove ha parlato per circa mezz’ora con il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola.

Enel soffre il giudizio negativo di BofA Merril Lynch

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Il titolo Enel, già abbastanza indebolito nelle ultime sedute di borsa, ieri ha perso l’1,04% a quota 4,04 euro per azione, a causa della modifica del giudizio sul titolo italiano da parte di Bank of America Merrill Lynch.

BofA Merrill Lynch ha infatti abbassato il rating sul titolo energetico italiano da neutral ad underperform, portandone il target price a 3,90 euro, dai 4,20 euro precedenti.

Fusione Pirelli Re e Fimit, i soci pongono le condizioni

Pirelli

Secondo alcune indiscrezioni è destinata ad andare per le lunghe la fusione tra Fimit SGR e Pirelli Re SGR, a quanto pare infatti i soci di Fimit avrebbero posto delle condizioni alla conclusione dell’operarazione tra le due società.

Secondo voci non confermate ufficialmente le condizioni poste dai soci Fimit prevedono un vincolo di 3 anni sulla partecipazione per i soci strategici e l’adesione da parte di questi in un patto di sindacato per la gestione della società allargata che nascerà dalla fusione. Secondo gli analisti, inoltre, potrebbe essere prevista la facoltà di scambiare le azioni di Fimit con azioni della quotata Pirelli Real Estate anzichè optare per la semplice fusione delle due SGR.

Immatricolazioni auto +26,6%, bene Fiat

fabbrica fiat

Nel mese di novembre le immatricolazioni di auto in Europa sono ulteriormente cresciute, a dirlo sono i dati raccolti e diffusi da Acea (Associazione dei costruttori automobilistici europei) che evidenziano un incremento del 26,6% su base annua a quota 1.182.082 veicoli.

Grazie all’ottima performance di novembre e stato ridotto il calo tendenziale registrato dall’inizio dell’anno, nei primi undici mesi del 2009 le immatricolazioni hanno infatti registrato un calo del 2,8% rispetto alla perdita del 5% registrata nei primi dieci mesi. Un ottimo risultato questo soprattutto se paragonato ai primi unidici mesi dello scorso anno quando la flessione era stata del 25,8%.

NTV operativa dal 2011

alstom agv

La fetta più interessante per il trasporto su rotaia è senza dubbio l’alta velocità e questo Luca Cordero di Montezemolo lo sa molto bene, così anche gli altri due soci fondatori della compagnia NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori) Della Valle e Punzo che detengono insieme il 33,3% dell’intera compagnia che partirà nel 2011 e che a regime nel 2014 (secondo le stime) dovrebbe ottenere il 20% dell’intero mercato dell’alta velocità su rotaia.

I primi 4 treni superveloci compiranno il primo tragitto nell’autunno del 2011 per poi arrivare a 25 convogli in 21 mesi al ritmo di un ingresso al mese. Il treno superveloce usato sarà l’Alstom AGV, un treno di fattura francese in grado di raggiungere i 360km/h, una vera e propria sceggia.