Prezzo oro registra un nuovo record a 1.090 dollari l’oncia

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Il prezzo dell’oro continua a salire senza sosta raggiungendo oggi un nuovo record sul mercato di Londra dove ha toccato quota 1.090 dollari l’oncia, all’indomani di un’altro record, quello raggiunto nel corso della giornata di ieri quando il prezzo è arrivato a 1087,8 dollari l’oncia dopo che è stata diffusa la notizia della vendita da parte del Fondo Monetario Internazionale di 200 tonnellate di oro all’India per una cifra che si aggira intorno ai 6,7 miliardi di dollari.

Anche in questo caso si è ipotizzato che la questione avesse a che fare con la debolezza del dollaro e che quindi gli asiatici abbiano deciso di acquistare oro al fine di bilanciare le loro riserve alla luce della scarsa consistenza del dollaro. Secondo gli esperti la mossa dell’India potrebbe essere imitata anche da altri governi, interessati a tutelare le proprie riserve convertendo parte di esse in oro.

Unicredit fusione banche controllate

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Nella giornata odierna il comitato strategico di Unicredit darà il via al processo che dovrebbe portare alla creazione di una banca unica, trasformando quindi la holding attuale.

Del comitato che si riunisce oggi, fanno parte il presidente Dieter Rampl, l’amministratore delegato Alessandro Profumo e rappresentanti degli azionisti. Il piano strategico prevede di mantenere una forte autonomia territoriale, attuando però una semplificazione di tutta l’organizzazione del gruppo.

Verranno accorpate le cinque banche che ora fanno capo alla holding di Piazza Cordusio, che sono Banco di Sicilia, Unicredit Banca di Roma, Unicredit Banca, Unicredit Private Banking e Unicredit Corporate Banking.

Mutui IWBank

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IWBank propone ai clienti che intendono sottoscrivere un mutuo per l’acquisto della prima o della seconda casa le due classiche tipologie di mutuo, quella a tasso fisso e quella a tasso variabile.

A differenza della maggior parte delle altre banche, quindi, IWBank ha preferito non confondere i propri clienti tra decine di offerte ma, al contrario, ha deciso ridurre la loro possibilità di scelta alle due alternative relative al tasso da applicare, che poi sono anche quelle che sostanzialmente caratterizzano e differenziano tutte le offerte di mutuo.

Utili Shell terzo trimestre 2009 in calo

Il colosso petrolifero Royal Dutch Shell ha comunicato i dati relativi al terzo trimestre del 2009 dai quali emerge un utile in calo del 62% a 3,25 miliardi di dollari.

Il calo è stato causato soprattutto dal ribasso dei prezzi del petrolio e dai margini della raffinazione. Peter Voser, amministratore delegato del gruppo, si è detto piuttosto preoccupato per la situazione e per la ripresa che si preannuncia eccessivamente lenta.

Acea sviluppo nel settore idrico

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In occasione della presentazione dell’aggiornamento del piano industriale 2010-2012 del gruppo romano Acea, ha parlato Marco Staderini, l’amministratore delegato del gruppo, il quale ha spiegato quali sono le intenzioni future.

Staderini ha affermato che sicuramente le occasioni di sviluppo nel settore idrico verranno colte al volo.

Stando sempre alle parole dell’A.d. questo incontro si è reso indispensabile per tenere conto delle condizioni che sono cambiate in questi mesi, ma Staderini è convinto che serva anche per confermare Acea come leader nel settore.

Mutuo Affitto Più a tasso variabile di BNL

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Mutuo Affitto Più a tasso variabile di BNL è un mutuo adatto per chi desidera rimborsare il finanziamento attraverso rate iniziali più leggere e crescenti nel tempo, una soluzione questa che sempre più persone scelgono soprattutto in considerazione delle varie spese iniziali che è necessario sostenere subito dopo l’acquisto della casa.

Grazie a questo mutuo, dunque, il cliente ha la possibilità di avere una spesa iniziale più sostenuta e allo stesso tempo di poter usufruire di eventuali vantaggi derivanti da un andamento positivo del tasso di interesse.

Mutuo Rubino di Banca Sella

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La principale preoccupazione di chi sceglie un mutuo a tasso variabile è quella relativa al rischio di un eccessivo aumento della rata mensile legato ad un eventuale rialzo del tasso di interesse, un rischio questo che è possibile evitare grazie a tipologie di mutui che pur essendo a tasso variabile prevedono un tasso massimo applicabile, a prescindere dall’andamento del tasso di interesse di riferimento.

Rientra tra questi Mutuo Rubino di Banca Sella che consente dunque di beneficiare di un eventuale andamento positivo dei tassi di interesse e al contempo di essere sicuri che la rata mensile non supererà mai una determinata soglia.

Fininvest deposita ricorso per Lodo Mondadori

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Sia il titolo Mediaset (+0,26%) che il titolo CIR (+ 0,9%) stanno registrando dei discreti rialzi a Piazza Affari. Questa mattina Fininvest, società holding che controlla Mondadori, Mediaset, Mediolanum ecc, ha depositato il ricorso presso la corte di Appello di Milano.

Nel ricorso di appello il gruppo Fininvest ha chiesto che venga immediatamente sospeso il carattere esecutivo della sentenza e ha depositato il risultato di una consulenza tecnica per valutare l’ammontare del danno subito da CIR oltre alla consulenza per dimostrare il danno che potrebbe subire Fininvest con un risarcimento di questa entità pari a 750 milioni di euro.

Mutuo Zaffiro di Banca Sella

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Chi intende stipulare un mutuo non sempre deve dover scegliere tra tasso fisso e tasso variabile dal momento che numerosi istituti bancari offrono la possibilità di stipulare mutui a tasso misto, ovvero costituiti da diversi periodi in cui viene applicato dapprima un tipo di tasso e successivamente l’altro.

Rientra tra questi anche Mutuo Zaffiro di Banca Sella, un mutuo che unisce i vantaggi di entrambe le tipologie di tasso dato che il rimborso avviene applicando un tasso fisso vantaggioso per un primo periodo iniziale mentre per il periodo successivo verrà poi applicato il tasso variabile.

Domus Giovani di Intesa Sanpaolo

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Domus Giovani è un mutuo proposto da Intesa Sanpaolo e così denominato perchè dedicato alle persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Si tratta di un mutuo che può essere richiesto anche da lavoratori con contratto atipico, purchè siano lavoratori da più di 6 mesi alla data della domanda di mutuo, abbiano lavorato almeno 18 mesi negli ultimi 2 anni e siano in possesso di un contratto di lavoro che abbia una durata minima residua di almeno 4 mesi alla data di domanda del mutuo.

Oltre ad essere vantaggioso perchè può essere richiesto anche da chi non ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato questo mutuo presenta come caratteristica a favore del cliente anche un’estrema flessibilità.

Utili Yahoo! in crescita nel terzo trimestre 2009

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Il taglio dei costi effettuato lo scorso anno da Yahoo! per far fronte alle difficoltà derivanti dalla crisi economica ha sortito i suoi effetti, il motore di ricerca americano ha infatti registrato nel terzo trimestre del 2009 utili pari a 186,1 milioni di dollari, ovvero 13 centesimi ad azione.

Un risultato questo senza dubbio soddisfacente, soprattutto se paragonato a quello riportato durante lo stesso periodo dello scorso anno quando gli utili registrati erano stati pari a 54,3 milioni, ovvero 4 centesimi per azione. Rispetto al terzo trimestre del 2008, quindi, gli utili si sono più che triplicati.

Miglior Mutuo 2009 è Mutuo “MPS Protezione”

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L’Osservatorio Finanziario è un istituto che monitora servizi e prodotti come home banking, corporate banking, trading on line, conti correnti online, mutui, carte prepagate e altri strumenti di pagamento.

Da qualche anno questo istituto stila delle classifiche relative ai migliori prodotti bancari, tra queste troviamo quella dei migliori mutui dell’anno dove per il 2009 al primo posto si colloca il Mutuo “MPS Protezione” a tasso variabile con cap proposto da Banca Monte dei Paschi di Siena.

Mutuo “MPS Protezione” a tasso variabile con cap

mps

Lo svantaggio del tasso variabile consiste nel rischio di poter subire un aumento spropositato della rata del mutuo derivante da un possibile aumento dei tassi di interesse, questo è il motivo principale per cui tantissime persone preferiscono optare per un mutuo a tasso fisso.

L’alternativa però c’è e consiste in mutui che pur offrendo un tasso variabile consentono al cliente di proteggersi da eventuali eccessivi rialzi grazie al cap, ossia una soglia massima del tasso di interesse che viene fissata al momento della stipula e che non potrà mai essere superata per tutta la durata del finanziamento, a prescindere dall’andamento del tasso di interesse di riferimento.

Trimestrale Fiat al 30 settembre 2009

titolo fiat

Tutti gli occhi sono puntati sul titolo delle azioni ordinarie Fiat grazie alle continue ottime movimentazioni a Piazza Affari. Il titolo Fiat sta andando molto bene e le società di consulenza strategica di borsa aggiornano in continuazione le loro analisi e stime sul titolo.

Per Deutsche Bank il titolo Fiat è da comprare e il proprio target price è a 15 euro per azione. Gli investitori a breve termine stanno invece aspettando il break-out a 11,2 euro che darebbe il via ad una salita molto interessante.