La giornata di ieri a Piazza Affari è stata caratterizzata dallo stacco di 12,2 miliardi di euro di dividendi, che chiaramente ha influito sull’andamento generale del listino azionario milanese. Tuttavia, al netto dello stacco delle cedole, la borsa di Milano avrebbe fatto molto bene e alla fine l’indice FTSE MIB ha chiuso con un fisiologico calo dello 0,56% a 17.507 punti, confermandosi poco distante dai livelli più alti degli ultimi tre mesi e mezzo posti a 17.645 punti. Da inizio anno l’indice guadagna il 7,5%.
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Impregilo +20% in borsa dopo maxi-ordine dal Qatar
A Piazza Affari brilla la stella di Impregilo, che beneficia della maxi-commessa da 1,7 miliardi di euro che il general contractor si è aggiudicato in Qatar. Le azioni ordinarie Impregilo, sospese in mattinata per eccesso di rialzo, sono tornate in contrattazione continua e attualmente mostrano un progresso del 19,6% a 3,552 euro. Finora è stato toccato un top intraday a 3,586 euro. La performance a 12 mesi sfiora così il 90%. Il gruppo italiano è stato scelto per la realizzazione di una linea metropolitana a Doha.
Prelios si riprende i bad loans da Credit Agricole
La strategia di Prelios sarà sempre più orientata verso il business dei non-performing loans, ovvero di quei crediti per i quali la riscossione è incerta sia per ciò che concerne la data di scadenza sia l’ammontare. A tal proposito Prelios ha perfezionato il riacquisto del 20% del capitale di Prelios Credit Servicing da Credit Agricole, in modo tale da essere nuovamente l’azionista di controllo al 100%. Come anticipato poc’anzi, l’operazione è in linea con le linee guida del nuovo azionista Feidos 11.
Sergio Marchionne vende azioni Fiat
L’amministratore delegato di Fiat Spa, Sergio Marchionne, ha venduto sul mercato 240mila azioni Fiat per un controvalore totale pari a 1,9 milioni di euro. Sono state cedute anche 240mila azioni Fiat Industrial per un ammontare pari a 2,11 mlioni di euro. Secondo quanto è stato appreso dagli internaal dealing di Borsa Italiana, le azioni del Lingotto sono state vendute a un prezzo unitario di 4,954 euro, mentre i titoli Fiat Industrial in due tranche: 120mila azioni a un prezzo di 8,814 euro e altre 120mila azioni a 8,7997 euro.
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Fiat frena in borsa dopo taglio rating di Bernstein
Stamattina a Piazza Affari le azioni Fiat sono in calo del 2,51% a 5,245 euro, a poco più di un’ora dall’inizio delle contrattazioni in borsa, dopo che Bernstein ha deciso di tagliare la raccomandazione sul titolo della casa automobilistica torinese a “marketperform†(farà come il mercato) dalla precedente valutazione di “outperform†(farà meglio del mercato). Il target price è stato però confermato a 5 euro, ma secondo il broker il titolo del Lingotto è ancora troppo caro rispetto al suo fair value.
Piazza Affari ai massimi da oltre 4 mesi a 17.500 punti
Buon momento per Piazza Affari, che approfitta del clima di distensione sul fronte politico e del sentiment di risk on generalizzato sui mercati finanziari per mettere a segno interessanti performance. Ieri l’indice azionario FTSE MIB ha chiuso la seduta di borsa con un rialzo dello 0,29% a 17.544 punti, confermandosi sui massimi più alti da oltre 4 mesi. L’indice sembra ora avere le carte in regola per raggiungere la soglia psicologica di 18mila punti, sfiorata lo scorso 30 gennaio ma mai superata.
Mps perquisizioni a tappeto in Italia e Svizzera
Lo scandalo derivati relativo a Banca Monte dei Paschi di Siena, l’acquisizione di Banca Antonveneta e la cosiddetta “banda del 5%†sono i dossier che restano ancora molto bollenti per l’istituto bancario più antico d’Italia. La Procura di Siena cerca di dare un’accelerazione alle indagini, così a partire da ieri mattina sono scattate perquisizioni a tappeto della Guardia di Finanza in numerose città italiane. Inoltre, secondo quanto appreso da fonti investigative, dei provvedimenti simili sarebbero scattati anche in Svizzera alla ricerca di conti correnti collegati all’inchiesta.