Prezzo petrolio peggiore settimana da tre mesi

Nella scorsa settimana il prezzo del petrolio è tornato a scendere, facendo registrare addirittura la peggiore settimana da tre mesi a questa parte, dopo un periodo segnato da buoni rialzi.

Nella giornata conclusiva di venerdì scorso dell’ottava, dopo una seduta di pausa, il prezzo del petrolio è tornato a correre sul suo recente trend negativo, con il future sul Crude con scadenza dicembre che ha fatto registrare una perdita dello 0,4% a quota 81,51 dollari al barile.

Aiuti UE all’Irlanda approvati

Come annunciato ufficialmente da Olli Rehn, Commissario europeo agli Affari economici e monetari, l’Unione Europea nella serata di domenica ha accettato la richiesta di aiuti economici presentata dall’Irlanda.

Lo stesso Rehn ha anche dichiarato che il sostegno all’Irlanda è necessario per mantenere la stabilità finanziaria in Europa.

Brian Lenihan parla della crisi irlandese

DUBLINO (Reuters) – Il ministro delle finanze irlandese Brian Lenihan ha parlato oggi su RTE, emittente locale, riguardo alla crisi che colpisce il paese.

Qui di seguito sono una selezione dei suoi commenti:

Ci sarà una riunione del governo questo pomeriggio. Proporrò ai miei colleghi di espletare formalmente un programma di uscita e un programma al fine di avviare negoziati formali.

Politica monetaria degli Stati Uniti

Un dollaro debole è un effetto collaterale della politica monetaria degli Stati Uniti e il Dollaro americano dovrebbe riprendere il valore una volta che la ripresa economica diventerà più robusta, ha detto un funzionario della Federal Reserve nella giornata di ieri.

Nonappena si rafforza la crescita economica, il valore del dollaro dovrebbe regolarizzarsi di conseguenza” ha fatto sapere in una nota il Vice Presidente Terrence Checki della Federal Reserve durante un discorso al Economic Club di New York.

Piano salvataggio Irlanda di 4 anni

Il Fondo Monetario Internazionale e i funzionari della Commissione europea sono riuniti a Dublino per discutere di un piano di salvataggio per aiutare l’Irlanda a far fronte alle difficoltà nel settore bancario.

Il mese scorso, il governo irlandese ha raddoppiato a 15 miliardi di euro l’importo del denaro calcolato che era necessario per portare il disavanzo sotto il controllo entro il 2014, una mossa del ministro delle Finanze che è stato utile per garantire che il Paese non avesse bisogno di un salvataggio. Purtroppo però questa strategia non è riuscita a calmare il nervosismo dei mercati.

Société Générale promuove Telecom Italia

Société Générale ha promosso Telecom Italia portando il rating da hold a buy e il target price da 1,1 a 1,2 euro. La banca d’affari, in particolare, ha motivato la sua decisione spiegando di aspettarsi a breve un trend al rialzo della quotazione, alzando al contempo le stime sull’Ebitda 2011 del 3% a 11,136 miliardi.

L’ottimismo della banca d’affari verso il titolo della compagnia telefonica italiana deriva da diversi fattori positivi, tra cui l’esposizione al mercato brasiliano che promette una forte crescita, nonché la reale possibilità di operare un’efficace riduzione dei costi.

Piquadro alla ricerca di un partner

All’indomani della pubblicazione dei dati relativi al primo semestre dell’anno fiscale 2010/2011, l’amministratore delegato di Piquadro, Marco Palmieri, ha comunicato che l’azienda è alla ricerca di un partner industriale italiano o di una semplice fabbrica, sempre collocata in Italia.

Lo stesso amministratore delegato, inoltre, ha aggiunto che l’intenzione dell’azienda non è solo quella di acquistare uno stabilimento con cui incrementare ulteriormente la produzione sul territorio italiano, l’idea è quella di riuscire a scovare un marchio, anche piccolo, legato ad una realtà locale di produzione artigianale, e di acquistarlo. Il manager ha spiegato che le ricerche del gruppo si stanno focalizzando soprattutto nell’area fiorentina.

Lottomatica in rialzo dopo dati raccolta giochi

A Piazza Affari il titolo Lottomatica segna un rialzo di oltre tre punti percentuali, un balzo attribuito in larga parte alla diffusione dei dati relativi al business del gioco di ottobre. Nel corso del mese scorso, infatti, in Italia è stata registrata una crescita complessiva del mercato dei giochi che ha raggiunto quota 5,6 miliardi di euro, ossia in crescita del 19,3% rispetto allo stesso mese del 2009 e del 13% dall’inizio dell’anno.

L’incremento maggiore è stato registrato nel gioco del Lotto, che ha totalizzato una raccolta complessiva di 496 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Intesa Sanpaolo smentisce scissione governance duale

L’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, ha smentito le indiscrezioni di stampa pubblicate ieri dal quotidiano La Repubblica in relazione ad una possibile scissione della governance duale, spiegando che questo tipo di meccanismo funziona bene e che le voci circolate nelle ultime ore “sono solo fantasie“.

Passera, in particolare, ha sottolineato che la governance duale di Intesa Sanpaolo funziona alla perfezione, inoltre questo tipo di meccanismo ha consentito la realizzazione delle fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi nei tempi e nei modi previsti ed ha permesso alla banca di restare in piedi nonostante la gravissima crisi finanziaria globale, che al contrario ha portato al fallimento di altre banche considerate più grandi ed importanti.

Aumento di capitale Tas, via libera dalla Consob

Tas, azienda leader nella fornitura di soluzioni tecnologiche per sistemi di pagamento, ha pubblicato una nota tramite la quale ha comunicato di aver ricevuto il via libera dalla Consob alla pubblicazione del prospetto informativo relativo all’aumento di capitale di importo massimo pari 21 milioni di euro, deliberato lo scorso 29 aprile dall’assemblea, e che prevede l’emissione di 40.000.000 di nuove azioni ordinarie che verranno offerte in opzione ai soci nel rapporto di 2.257 nuove azioni ogni 100 già possedute.

Il prezzo unitario di sottoscrizione è di 0,525 euro, esercitabile dal 22 novembre al 10 dicembre, con i diritti di opzione negoziabili fino al 3 dicembre.

Mediaset in ribasso dopo aumento di capitale Telecinco

A Piazza Affari il titolo Mediaset viaggia in ribasso annullando di fatto i guadagni registrati ieri. Continua, dunque, il trend negativo del titolo che non accenna a mostrare segnali che lascino ipotizzare un’inversione di tendenza a lungo termine, anzi, il rischio è che arrivi addirittura a toccare il livello minimo di 4,3050 registrato lo scorso luglio.

Il trend ribassista registrato nell’ultimo periodo è stato ricondotto in larga parte all’elevata probabilità di una crisi di governo, sono tantissimi infatti gli operatori che attribuiscono alla permanenza di Silvio Berlusconi al comando dell’esecutivo diversi vantaggi per Mediaset.

Intesa Sanpaolo possibile scissione governance duale

Secondo quanto pubblicato oggi dal quotidiano La Repubblica, l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, potrebbe presto annunciare la fine della governance duale adottata al momento della fusione di Banca Intesa e Sanpaolo Imi.

La decisione sembrerebbe dettata dalla convinzione dell’amministratore delegato della necessità di mettere fine a questa tipologia di gestione, causa di una sorta di “ingessamento” della banca. Lo stesso Passera, inoltre, sembrerebbe certo del fatto che bisogna agire in questa direzione entro il più breve tempo possibile, soprattutto perché in un periodo di difficoltà come questo una separazione aiuterebbe a fronteggiare meglio la crisi economica e finanziaria.

Prezzo collocamento Ipo General Motors

Ieri, dopo la chiusura dei mercati americani, General Motors ha annunciato che il prezzo di collocamento di quella che è già stata ribattezzata come l’Ipo più importante della storia sarà di 33 dollari. Del resto nei giorni scorsi General Motors aveva già lasciato intendere la scelta di aumentare la portata della sua Ipo portando la forchetta di prezzo da 26-29 dollari a 32-33 dollari e mettendo in vendita ben 478 milioni di azioni ordinarie.

Il ritorno in borsa è valso al colosso automobilistico americano ben 20,1 miliardi di dollari, di cui 15,8 miliardi raccolti mediante la vendita di titoli ordinari e 4,35 miliardi incassati dalla vendita di titoli privilegiati.