Euro ai minimi da sette settimane

Come saprete, nella giornata di ieri le borse europee hanno fatto registrare notevoli cali, sui timori di un possibile contagio dall’Irlanda, alle prese con la crisi del debito sovrano.

Tutti i principali listini del Vecchio Continente hanno lasciato sul campo circa 2 punti percentuali, e sono arrivate addirittura le dichiarazioni pessimistiche della Merkel, che ha detto che la situazione attuale è eccezionalmente seria, in particolare per l’euro.

Borse europee giù per crisi Irlanda

La situazione economica europea non è delle migliori, con il rischio contagio che dall’Irlanda potrebbe espandersi ad altre nazioni del Vecchio Continente.

La crisi del debito sovrano irlandese ed i relativi dubbi sul piano di salvataggio, dovuti anche ad una situazione politica incerta, sono i motivi dei forti ribassi delle borse fatti registrare ieri.

Italcementi e Buzzi Unicem bocciati da Credit Suisse

Credit Suisse ha tagliato il target price del 2,61% a 7,46 euro per Buzzi Unicem e del 3,72% a 5,56 euro su Italcementi. Per entrambe le aziende, inoltre, la stessa banca d’affari ha anche rivisto al ribasso le stime sull’utile per azione, pur mantenendo invariata la raccomandazione sul titolo.

Credit Suisse, in particolare, ha spiegato che la sua è stata una decisione resa necessaria dai risultati registrati da entrambe le aziende nel corso dell’ultimo semestre, dati che hanno mostrato performance deludenti e una ripresa decisamente più lenta del previsto.

Prysmian non alzerà la suo offerta per Draka

Frank Dorjee, amministratore delegato di Draka, ha fatto sapere che per il gruppo olandese al momento quella avanzata da Prysmian rappresenta un’ottima offerta, tanto che la stessa azienda l’ha raccomandata ai suoi azionisti in quanto con ogni probabilità porterà valore al gruppo e favorirà la sua crescita.

Nello stesso comunicato, inoltre, l’amministratore delegato ha anche smentito le voci circolate ieri e che parlavano di una controfferta da parte della cinese Tianjin Xinmao, spiegando che si è trattato solo di un comunicato stampa e non di un’offerta vera e propria.

Investire nel mattone per scampare alle tensioni finanziarie

In un periodo di incertezza causato principalmente dalla crisi che sta colpendo il Vecchio Continente a causa dell’evato deficit di alcuni paesi europei, gli investitori sono alla ricerca di investimenti sicuri che consentano di preservare i propri risparmi e al tempo stesso ottenere rendimenti, seppur minimi.

Alcuni scelgono di investire nelle valute rifugio, altri infece preferiscono affidarsi al più classico degli investimenti: il mattone.

Aumento di capitale Fondiaria Sai

Fondiaria Sai ha annunciato un aumento di capitale di ammontare massimo pari a 460 milioni da attuare mediante azioni ordinarie e di risparmio di nuova emissione che saranno offerte in opzione agli azionisti.

La notizia è stata diffusa dal gruppo assicurativo mediante una nota in cui viene precisato che il prezzo di sottoscrizione delle azioni, il numero di azioni da emettere ed il rapporto di opzione saranno determinati in base a quelle che sono le condizioni di mercato nell’imminenza dell’offerta.

Exor nuovi massimi storici oltre 22 euro per azione

Se c’è un titolo a Piazza Affari che sembra non risentire minimamente della situazione non proprio positiva del mercato, quello è sicuramente Exor.

Nella mattinata di ieri il titolo riconducibile all’universo Fiat ha fatto segnare i nuovi massimi storici, superando la quota di 22 euro per azione, anche se subito dopo c’è stata una fisiologica correzione versione 21,70-21,65 euro per azione.

Novell cessione ad Attachmate per 2,2 miliardi di dollari

Novell, la società che ha portato Linux nel settore delle aziende, è stata venduta per 2,2 miliardi di dollari, che Attachmate verserà in contanti, per l’acquisizione del pacchetto azionario.

La Attachmate è controllata da diversi investitori tra i quali Golden Gate Capital, fornitore di soluzioni di system management e di integrazione a livello di architetture legacy.

Trimestrale HP agosto ottobre 2010

Hewlett Packard, o HP se preferite, il primo produttore al mondo di personal computer, ha pubblicato il bilancio relativo al quarto trimestre fiscale dell’anno, finito lo scorso 31 ottobre.

HP ha chiuso il trimestre con ricavi in aumento dell’8% a quota 33,28 miliardi di dollari, ed un utile netto in crescita del 5% a quota 2,54 miliardi di dollari, cioè 1,10 dollari per azione.

Prysmian offerta per Draka superata da Tianjin Xinmao

Dopo la notizia del lancio dell’offerta su Draka da parte di Prysmian, nonostante sia stata diffusa solo stamattina, l’acquisizione sembrava già conclusa, soprattutto perché la famiglia Flint, principale azionista della società, aveva detto di appoggiare l’offerta di Prysmian in pieno e si era già detta pronta ad aderire in maniera irrevocabile.

A poche ore dall’offerta di Prysmian, tuttavia, è arrivata una controfferta da parte di Tianjin Xinmao Science and Technology, che ha fatto sapere di aver lanciato un’offerta in contanti pari a 20,50 euro per azione su Draka.

Emissione bond Eni da 1 miliardo

Eni ha comunicato di aver dato mandato a Banco Santander, Deutsche Bank, Mediobanca, Mitsubishi Ufj Securities International, Societe Generale e Ubs di organizzare un’emissione obbligazionaria con scadenza a sette anni, ossia a gennaio 2018, a tasso fisso.

L’operazione, come ha spiegato la stessa azienda energetica, è finalizzata a migliorare l’equilibrio tra l’indebitamento a breve e a medio-lungo termine. Nel dettaglio si tratta di un prestito obbligazionario che ha come destinatari gli investitori istituzionali, collocato in base a quelle che sono le condizioni di mercato e in un secondo momento quotato alla Borsa di Lussemburgo.

Aumento di capitale Cape Live

Il Consiglio di amministrazione di Cape Live ha incaricato il presidente Alberto Azario di convocare l’assemblea in sede ordinaria per la nomina di un nuovo Cda e in sede straordinaria per esaminare la proposta di un aumento di capitale.

La notizia è stata diffusa dalla stessa società mediante una nota, in cui viene specificato che la convocazione dell’assemblea ordinaria è stata decisa a seguito delle dimissioni del consigliere Giancarlo Galeone, causate da divergenze inerenti alla gestione della società.

Trimestrale Dell luglio settembre 2010

Dell, uno dei maggiori produttori mondiali di computer, ha presentato il bilancio relativo al terzo trimestre fiscale del 2010, chiuso con ricavi in aumento del 19% a quota 15,4 miliardi di dollari.

L’utile netto del gruppo con sede a Round Rock, Texas, ha fatto segnare un aumento del 144% a quota 822 milioni di dollari, vale a dire 42 centesimi di dollaro per azione.