Prezzi metalli preziosi sui massimi storici

Prosegue inarrestabile l’aumento dei prezzi dei metalli preziosi: venerdì a Wall Street il prezzo dell’oro ha guadagnato un ulteriore 0,3% chiudendo ad un nuovo massimo storico assoluto, a quota 1.277,50 dollari all’oncia.

L’argento dal canto suo invece ha chiuso in rialzo dello 0,2% a quota 20,81 dollari, arrivando a toccare valori che non si registravano addirittura dal 16 ottobre 1980, confermando l’ascesa dei metalli preziosi.

Allarme scalata libica Unicredit

A lanciare l’allarme di una scalata libica ad Unicredit è stato Luca Zaia, il governatore della Lega Nord della Regione Veneto.

Secondo Zaia la presenza di istituzioni finanziarie libiche nel capitale in una delle banche italiane più importanti, è una scalata a tutti gli effetti. Il governatore ha lanciato l’allarme, soprattutto per tutelare le fondazioni, in modo specifico la Cariverona, che è il primo socio italiano di Unicredit.

Trimestrale Oracle giugno agosto 2010

Oracle, la società di software californiana, famosa nel settore informatico per la creazione del database Oracle, ha pubblicato la trimestrale relativa al primo trimestre fiscale dell’anno, bissando gli ottimi risultati messi a segno già nel trimestre da marzo a maggio 2010.

Il colosso dell’informatica ha pubblicato i risultati societari al termine delle contrattazioni a Wall Street, superando le più rosee previsioni degli analisti.

Scissione Fiat approvata dall’assemblea

Si è riunita l’assemblea di Fiat, che ha approvato la scissione del gruppo, con la nascita di due realtà separate: Fiat, che comprenderà il business dell’auto, vale a dire Fiat Group Automobiles, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau e Fiat PowerTrain riguardante l’auto; e la nuova Fiat Industrial che include CNH e Iveco, oltre alla parte industriale e marina di Fiat PowerTrain.

Come dichiarato da John Elkann, presidente del gruppo torinese, si tratta di un’assemblea storica, che rende il gruppo molto orgoglioso delle due realtà che si sono venute a creare.

Finmeccanica fornitura velivoli Singapore

Sta per essere raggiunto e firmato l’accordo tra il gruppo Finmeccanica ed il governo di Singapore, per la vendita di 12 aerei addestratori Aermacchi M-346.

Il 2 luglio scorso il paese orientale annunciò di aver selezionato il velivolo italiano, dopo una gara con il modello T-50, coreano, e da quel momento in poi la trattativa è stata molto veloce, tant’è che ormai si è alla fine.

Caleffi accordo di licenza con Ballantyne

Caleffi ha festeggiato a Piazza Affari il raggiungimento dell’accordo di licenza con Ballantyne, che prevede una partnership triennale, concessa in esclusiva mondiale per le collezioni stagionali primavera-estate 2011 e autunno-inverno 2013-2014.

In questo periodo di tempo Caleffi produrrà e commercializzerà collezioni per la casa a marchio Ballantyne con etichetta “made in Italy“.

Fiat previsioni vendite primi otto mesi 2010 in netto calo

Il gruppo Fiat, secondo i calcoli di Ihs Global Insight, nei primi otto mesi dell’anno ha sottoperformato il mercato in maniera pesante, piazzandosi solamente al sesto posto tra i costruttori di auto.

La casa torinese avrebbe fatto segnare un calo del 12,8% delle vendite totali in Europa, con circa 706.920 unità vendute, mentre l’attesa per il mercato è un calo generale del 2,4% a 8,79 milioni di auto.

Riforma derivati Unione Europea

Come dichiarato da Michel Barnier commissario Ue al mercato interno, con la nuova riforma dei derivati presentata dall’Unione Europea, non ci sarà più nessun mercato finanziario che rimarrà in un territorio da wild west.

La proposta su regolazione di derivati, cds e vendite allo scoperto presentata dall’Ue andrà a migliorare il controllo sui comportamenti delle società finanziarie, infatti proprio secondo Barnier il motivo principale che ha portato alla crisi economica è stata l’assenza di regolazione.

Titolo Peugeot promosso da Morgan Stanley

Morgan Stanley ha alzato il rating su Peugeot portandolo da “underweight” ad “overweight” ed il target sul prezzo da 27 a 34 euro. La decisione della banca d’affari deriva dalla convinzione che puntare al titolo Peugeot è il modo migliore per beneficiare delle condizioni favorevoli relative al settore europeo dell’auto, dove nell’ultimo periodo si è verificata una situazione migliore del previsto in relazione a prezzi, volumi, scorte di magazzino e costi fissi.

Morgan Stanley è convinta che la fiducia degli investitori sugli utili di Peugeot aumenterà nei prossimi mesi soprattutto a seguito di un positivo andamento dei ricavi, incentivati anche dal Salone di Parigi.

Titolo Nokia declassato da Citigroup

Dopo il rialzo registrato nei giorni scorsi a seguito della notizia del cambio dei vertici, il titolo Nokia rischia di perdere terreno a causa della valutazione negativa di Citigroup.

La banca d’affari, infatti, ha comunicato di aver tagliato il rating su Nokia da “hold” a “sell” ed il target sul prezzo da 7,10 a 6,10 euro. La decisione deriva dalla convinzione di Citigroup che l’attuale quotazione di Nokia non sia coerente con quelle che sono le sue reali prospettive di crescita, ritenute alquanto deboli.

Inflazione agosto 2010 in rallentamento

In base ai dati diffusi dall’Istat, ad agosto 2010 c’è stato un lieve rallentamento dell’inflazione riconducibile soprattutto ad una flessione congiunturale dei prezzi dei beni energetici e all’attenuazione del rialzo dei prezzi nel settore dei servizi.

Secondo le stime definitive di Istat, in particolare, emerge che l’indice Nic dei prezzi al consumo è salito nel mese appena trascorso dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,6% su base annua. A luglio, infatti, l’indice dei prezzi al consumo era cresciuto dello 0,4% in termini congiunturali e dell’1,7% in termini tendenziali.

Giappone frena il rialzo dello yen

A sei anni di distanza il Giappone ha deciso di intervenire di nuovo sul mercato valutario per fermare l’apprezzamento dello yen. A confermarlo è stato il Ministro delle Finanze Yoshihiko Noda, il quale ha spiegato che il Giappone non poteva ulteriormente tollerare gli effetti della risalita dello yen sull’economia, per questo è stato ordinato alla Bank of Japan (BoJ) di porre in essere un’azione unilaterale di acquisto di dollari non concordata a livello internazionale .

Lo stesso ministro, tuttavia, non ha fornito ulteriori precisazioni sulla quantità di yen venduti, secondo il quotidiano Nikkei la cifra si aggirerebbe intorno ai 200-300 miliardi di yen, pari a circa 1,8-2,8 miliardi di euro.