Parte dal primo settembre la possibilità di rinegoziare i mutui per coloro che, in passato, ne avevano sottoscritto uno a tasso variabile.
Con l’avvio della convenzione tra le banche e il Ministero del Tesoro, da oggi le famiglie italiane potranno avere un po’ più di ossigeno, dopo che si erano visti aumentare, a volte in maniera molto elevata, la rata del proprio mutuo, a causa della crisi dei subprime negli Stati Uniti.


La banca britannica Standard Chartered è riuscita a sottrarsi, almeno per il momento, alle difficoltà dei mercati finanziari occidentali.
Il risultato (negativo) semestrale di HSBC ha fatto notizia.
L’inflazione europea, durante il mese di luglio, ha proseguito la sua corsa al rialzo. Come conseguenza, l’incremento dei prezzi al consumo è ora giunto ad un livello massimo da 16 anni a questa parte.
La compagnia aerea Ryanair, leader europeo nel mercato dei
Secondo l’Afo, i prestiti concessi alle famiglie per acquisto delle abitazioni durante il 2008 cresceranno solamente del 4,9%, con un deciso passo indietro, quindi, rispetto a quanto realizzato nel corso dello scorso anno, quando la variazione dei mutui fu pari all’8,7% su base annua.
Nell’attuale congiuntura economica non c’è area o zona che sia al totale riparo dalle influenze negative.


Nonostante il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, abbia invitato i responsabili dei dicasteri a non diffondere il pessimismo nei vari ambiti della società italiana, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti non se la sente di rassicurare i suoi concittadini circa il futuro dell’economia nazionale e internazionale.

