Trimestrali americane attese dal mercato

In queste ore inizieranno ad essere pubblicate le trimestrali a Wall Street, ma nell’attesa dei conti l’indice americano ha messo a segno la migliore prestazione settimanale dall’inizio dell’anno, vale a dire +5,4% per l’S&P 500.

A favorire questo risultato, secondo gli analisti di Mps Capital Services, sono stati molti fattori come le favorevoli aspettative per le trimestrali e le indicazioni più rassicuranti giunte dall’economia del Vecchio Continente.

Erg Renew accordo con Lukoil energie rinnovabili

Erg Renew ha annunciato di aver firmato un memorandum of understanding con la società russa Lukoil, per condividere i presupposti di base e le condizioni per una collaborazione nel mercato delle energie rinnovabili, con concentrazione principale sul settore eolico.

In particolare l’accordo prevede un grande impegno nella ricerca di possibili nuovi affari nell’Europa dell’Est e nella Russia.

Unicredit breakout soglia psicologica 2 euro

Uno dei titoli a Piazza Affari da tenere sotto osservazione in questa settimana sarà sicuramente Unicredit, che ha concluso l’ottava precedente in bellezza, superando addirittura l’importante soglia psicologica dei 2 euro per azione.

Unicredit nella seduta del venerdì ha forzato la soglia dei 2 euro, trovando proprio negli ultimi minuti disponibili lo spazio per un ulteriore allungo, conclusosi a quota 2,05 euro.

Bilancio Vaticano 2009

Sono stati presentati i conti del Vaticano, che restano in rosso per il secondo anno di fila, pur migliorando rispetto al 2008.

Senza la crisi economica, che ovviamente ha colpito anche la Santa Sede, si sarebbe tornati anche al pareggio.

Piano esuberi Telecom Italia

Venerdì scorso, giornata segnata in Italia dallo sciopero dei giornalisti, è arrivato l’annuncio ufficiale da parte di Telecom dei licenziamenti previsti dal piano di tagli.

Oggi arriveranno sul tavolo dei sindacati le lettere con i licenziamenti, che come detto, sono solamente il primo passo del piano esuberi triennale 2010-2012, che prevede 6.822 licenziamenti, dei quali addirittura 3.700 nei prossimi 11 mesi, vale a dire fino a giugno 2011.

Exor attacco alla soglia psicologica di 15 euro

Il titolo Exor nelle ultime sedute a Piazza Affari ha mostrato una discreta forza, riuscendo addirittura a testare con molto successo il supporto di breve in zona 13,40-13,60 euro per azione, trovando poi spazio per un ampio rimbalzo verso quote ben più alte.

Exor in questo modo si è avvicinato moltissimo alla resistenza chiave di 14,50-14,60 euro, e sarà proprio il breakout di questo livello a dare un nuovo e chiaro segnale di forza delle quotazioni del titolo.

Settore semiconduttori europei

Nel secondo trimestre dell’anno il settore tecnologico ha sottoperformato del 2% il mercato, e questo andamento si è notato soprattutto nell’ultimo mese, ed in larga parte a causa di Nokia.

E secondo gli analisti di Citigroup, la competizione nel settore è solamente che all’inizio, infatti è previsto un aumento della competizione con l’arrivo del nuovo modello di iPhone.

Quadro tecnico Atlantia rafforzato

La situazione tecnica del titolo Atlantia si è notevolmente rafforzata nel corso delle ultime sedute, infatti le quotazioni del titolo hanno trovato un supporto fino a 14,30 euro per azione, dal quale sono riuscite a rimbalzare verso livelli ben più alti.

Addirittura Atlantia è arrivata a toccare la resistenza chiave posta a quota 15,50 euro per azione, quota che è stata forzata proprio nella giornata di ieri, con il titolo che ha chiuso la seduta a 15,51 euro, in rialzo dello 0,85%.

Cambio euro dollaro barriera chiave 1,27

Sembra essere tornato a salire il valore dell’euro nei confronti del dollaro, e la conferma arriva anche dalle ultime sedute.

Nella giornata di ieri si è registrata una fase di consolidamento del cross tra la moneta unica europea e il dollaro americano, che ha comunque confermato il recupero dell’euro delle ultime settimane.

Unicredit Roma accordo raggiunto

Ieri sera, in seguito ad una giornata di trattative, è stata firmata la lettera d’intenti tra Unicredit e Italpetroli, nell’ufficio del professor Cesare Ruperto.

Unicredit e la famiglia Sensi sono così arrivati all’intesa per l’azzeramento del debito da 325 milioni di euro della Italpetroli.

Titolo Orascom promosso a neutral da Ubs

Ubs ha alzato il rating su Orascom Telecom, la compagnia telefonica mobile egiziana, da sell a neutral, abbassando il target price da 5 dollari per azione a 4,50 dollari.

La motivazione principale di questa modifica del rating è il maggiore bilanciamento tra rischi positivi e negativi.

Mediobanca barriera chiave a 6,80 euro

Il titolo Mediobanca ha mostrato una grande forza di recupero nelle recenti sedute, avvicinandosi molto addirittura alla fondamentale soglia di 6,80 euro per azione, che rappresenta la barriera chiave.

Mediobanca ha dapprima forzato la resistenza di breve a 6,30 euro per azione, confermando così i segnali di ripresa evidenziati già nei giorni scorsi, quando c’era stato il breakout della soglia psicologica dei 6 euro.

Nokia cessione divisione modem wireless

Nokia ha annunciato di aver venduto la divisione dei modem wireless, per un prezzo totale di 200 milioni di dollari, a Renesas Electronics, fornitore giapponese di semiconduttori.

Tuttavia, sebbene la liquidità sia sempre apprezzata, come dichiarato da molti analisti, non cambia il giudizio degli esperti nei confronti del titolo della società finlandese.