Borse europee in rialzo in avvio di seduta

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E’ atteso per l’avvio della seduta odierna in tutta Europa un nuovo rimbalzo verso l’alto dei principali indici di borsa, spinti soprattutto dai recenti risultati ottenuti dalla borsa giapponese ed in particolar modo dall’economia giapponese, che ha messo a segno un risultato storico.

Il dato sulle esportazioni giapponesi, il migliore risultato da 7 anni a questa parte, farà da traino anche all’economia europea, che potrà così rilanciarsi anch’essa dopo due sedute indirizzate sostanzialmente al ribasso.

Esportazioni giapponesi in aumento a novembre

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La borsa di Tokyo ha fatto segnare un avvio di settimana decisamente contrastato, con l’indice Nikkei che ha guadagnato lo 0,41% a quota 10.183,47 punti, a differenza del Topix che ha perso lo 0,24% a 891,48 punti.

A far pendere verso il basso l’andamento della borsa giapponese c’è ancora l’argomento degli aumenti di capitale attuati nel settore bancario, mentre a trainare al rialzo gli indici ci sono l’ottimo andamento dei prezzi delle materie prime e delle società esportatrici, unite al rafforzamento dello yen rispetto al dollaro.

Telecinco compra i canali televisione del gruppo Prisa

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Si è arrivati finalmente ad un accordo tra Mediaset e Prisa tramite le due rispettive controllate dei due gruppi ovvero Telecinco e Cuatro e Canal Plus.

Telecinco ha quindi acquistato i canali televisivi di Prisa mettendo sul piatto 1,05 miliardi di euro tra contanti e azioni per acquisire Cuatro ed il canale digitale Canal Plus facenti parte del Gruppo Prisa editore anche di El Pais.

Google in trattativa per comprare Yelp

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L’operazione è di entità abbastanza elevate, ma non così elevate come ci ha abituati a vedere Google Inc. Google infatti sta avendo colloqui formali per acquisire la directory americana di annunci Yelp mettendo sul piatto ben 500 milioni di dollari.

La notizia è stata appena data ai media americani. Secondo i quotidiani Google sarebbe in trattativa con Yelp da quasi 5 anni, ma in queste ore si stanno formalizzando le offerte.

Telecom Italia bocciata da JP Morgan

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Giornata deludente quella di Telecom Italia in borsa che vede il proprio titolo in perdito del 1,94% portandosi così a 1,06 euro per azione.

Il colosso delle telecomunicazioni risente in parte del giudizio negativo proposto dalla banca d’affari JP Morgan che ha abbassato le proprie stime sul prezzo obiettivo del titolo in borsa sostenendo che il titolo sarà sottopesato e che il target price è di 1,15 in diminuzione quindi di 5 centesimi di euro confronto al prezzo obiettivo stimato nell’ultima analisi.

Monte dei Paschi sottoscrive i Tremonti bond

monte dei paschi di siena tremonti bond

Piazza Affari non sta premiando MPS dopo la decisione di Giulio Tremonti di approvare l’operazione di 1,9 miliardi di euro definiti come Tremonti Bond indispensabili per sottoscrivere gli strumenti finanziari da convertire in azioni ordinarie.

Il titolo della banca Monte dei Paschi di Siena infatti è indebolita e al momento sta perdendendo l’1,5% circa.

Fusione Gruppo Coin e Upim ormai ufficiale

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Per l’alleanza tra Upim ed il gruppo Coin sembra essere ormai tutto pronto, infatti è atteso proprio ad ore l’annuncio dell’accordo tra le due società, che darebbe vita così ad una grande società nel settore retail italiano.

Le banche creditrici, Unicredit e Natixis, insieme ai soci di Upim, avranno partecipazioni e crediti in un veicolo controllato al 40% dagli azionisti e al 60% dagli istituti di credito. Una partecipazione del 7% del Gruppo Coin sarà presa dal veicolo a sua volta, e si stima un valore di circa 40 milioni di euro per Upim.

Unicredit raggiunge il supporto chiave a 2,25 euro

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Dopo le voci apparse ieri in rete riguardanti la possibile creazione di un cosiddetto Bancone Unicredit, il titolo in borsa ha reagito molto bene fin da subito, concludendo già alla fine della mattinata sopra l’importante soglia fissata a 2,25 euro.

Il superamento del supporto chiave di 2,25 euro rappresenta un ottimo segnale per il titolo, che trova così conferme dopo un periodo recente non propriamente idilliaco, fatto di alti e bassi.

Unrae nuovi incentivi auto nel 2010

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Unrae prevede un buon 2010 per l’immatricolazione di nuove auto se saranno confermati gli incentivi dello Stato e delle case automobilistiche sull’acquisto di una nuova auto.

E’ di 2,1 milioni di auto la previsione di Unrae, espressa dal presidente Loris Casadei in occasione della conferenza di fine anno dell’Unione Nazione delle case estere.

Senza incentivi o con una modifica importante verso il basso, il mercato subirebbe un contraccolpo non da poco, con 1,8 milioni di auto immatricolate.

Saipem trend rialzista a quota 23 euro

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Il titolo Saipem a Piazza Affari si trova in un ottimo periodo, come potete vedere dal grafico è al centro di un trend rialzista iniziato circa a cavallo tra novembre e dicembre, con i prezzi che sono arrivati addirittura a sfiorare la soglia psicologica, che si trova a quota 23 euro per azione.

Saipem potrà cercare di mettere a segno un nuovo allungo al di sopra di questa cifra ma solamente dopo una nuova fase di consolidamento oltre soglia 22-21,95 euro.

Bancone Unicredit nel 2010

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Unicredit sta effettuando le mosse iniziali che porteranno a quello che in gergo tecnico viene definito Bancone, ed il primo passo in tal senso è stato effettuato nel tardo pomeriggio di ieri, con l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del progetto dal nome “Insieme per i clienti”.

Questo nuovo progetto di Unicredit ha come obiettivo l’integrazione nella holding principale di molte banche controllate che operano attualmente in Italia, proprio da qui deriva il nome di Bancone.

Enel soffre il giudizio negativo di BofA Merril Lynch

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Il titolo Enel, già abbastanza indebolito nelle ultime sedute di borsa, ieri ha perso l’1,04% a quota 4,04 euro per azione, a causa della modifica del giudizio sul titolo italiano da parte di Bank of America Merrill Lynch.

BofA Merrill Lynch ha infatti abbassato il rating sul titolo energetico italiano da neutral ad underperform, portandone il target price a 3,90 euro, dai 4,20 euro precedenti.

Dividendo A2A 2009

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Giornata spumeggiante per A2A che sta guadagnando al momento il 2,81% portandosi a quota 1,425 euro per azione.

Con una partenza con volumi abbastanza alti, ora gli scambi sono tornati molto bassi. L’azienda nata a Gennaio 2008 dalla fusione di AEM SpA Milano e ASM SpA Brescia ha annunciato, ma ancora la notizia deve essere confermata, di voler emettere il dividendo ai propri azionisti per l’esercizio 2009.