
Ma l’economia cinese ha sorpassato tutti e ha già iniziato a registrate variazioni più che positive. Tuttavia, bisogna anche considerare che in Cina un incremento del Pil del 7,9% rappresenta un buon risultato, ma comunque nulla di eccezionale.

Ma l’economia cinese ha sorpassato tutti e ha già iniziato a registrate variazioni più che positive. Tuttavia, bisogna anche considerare che in Cina un incremento del Pil del 7,9% rappresenta un buon risultato, ma comunque nulla di eccezionale.

Molto bene è andato il gruppo Fiat le cui vendite sono aumentate dell’11,7% a 125.640 unità andandosi a guadagnare una quota di mercato pari all’8,6% contro il 7,9% del giugno 2008.

In Europa Francoforte ha segnato un rialzo del 3,07%, Londra +2,57% e Parigi +2,9%. I settori in grande spolvero sono soprattutto quelli tecnologici, trainati dai dati diffusi da Intel, quello bancario e quello dell’auto.

L’approvazione è seguita ad una valutazione velocissima durante la quale non sono stati riscontrati grandi problemi. Il Dpef, quindi, ha soddisfatto più o meno tutti e ha ricevuto l’approvazione da parte dell’Unione Europea, della Banca d’Italia e soprattutto dall’Istat che lo ha definito il miglior Documento di programmazione economico-finanziaria degli ultimi anni.

La Bce ha reso noto il suo parere tramite una nota pubblicata sul suo sito web (www.ecb.it), in cui si legge che a seguito della sua valutazione la Banca considera l’articolo non chiaro e di dubbia conformità con il diritto comunitario. La Bce, inoltre, ha affermato di sperare vivamente che il governo italiano prenda in considerazione il suo parere e agisca di conseguenza.

Krystal Card è adatta soprattutto ai più giovani, che in questo modo possono gestire in totale autonomia e sicurezza il proprio denaro, nonchè a tutti coloro che desiderano avere una carta prepagata per poter effettuare acquisti in totale sicurezza su internet, visto che l’eventuale rischio è limitato al saldo presente sulla carta.

A livello congiunturale i contributi più significativi riguardano i trasporti (+0,9%), il settore relativo alla ricreazione, agli spettacoli e alla cultura (+0,6%), mentre per qaunto riguarda le bevande alcoliche, i tabacchi, l’ istruzione, i servizi ricettivi e la ristorazione non c’è stata alcuna variazione rispetto al mese precedente.

Per l’azienda di Silicon Valley è il miglior risultato economico da 20 anni a questa parte, che va a dare una spinta importante anche a tutto il settore tecnologico e dell’informatica in particolare. Intel ha riportato guadagni pari a 8 miliardi di dollari nel secondo trimestre dell’anno, ben il 12% in più rispetto ai primi 3 mesi di questo 2009, e ben oltre la previsione di 7,32 miliardi degli analisti.

Bene anche le altre principali piazze europee con Parigi che ha guadagnato lo 0,98%, Francoforte l’1,28% e Londra lo 0,85%.

Per quanto riguarda l’indebitamento netto, il Documento prevede che quest’anno si dovrebbe attestare al 5,3% per poi scendere al 5,0% nel 2010. Il debito pubblico, invece, che nel 2008 si è attestato al 105,7%, salirà quest’anno di quasi dieci punti al 115,3%, per poi arrivare al 118,2% nel 2010 e ridiscendere al 114,1% nel 2013.

Questa operazione, denominata “prestito della speranza“, a partire dal mese di settembre consentirà ottenere un prestito di massimo 6.000 euro. Potranno beneficiare di questa possibilità tutte quelle famiglie che versano in condizioni di difficoltà perchè hanno un nucleo familiare piuttosto numeroso, ossia almeno 3 figli a carico, perchè affetti da malattie o handicap, o perchè hanno perso il lavoro e quindi non hanno fonte di reddito.

Questo tipo di prestito, infatti, può essere richiesto direttamente online, basta semplicemente compilare l’apposito form presente sul sito (dove occorre indicare oltre ai propri dati anagrafici anche la tipologia di impiego, le entrate mensili, ecc.) inviare la richiesta e attendere la risposta della banca che, nel caso in cui la valutazione abbia esito positivo, contatterà il cliente per fissare un appuntamento in filiale e completare la richiesta.

Una cifra questa che risulta di gran lunga superiore rispetto a quella calcolata fino ad ora sulla base delle quotazioni del titolo sui mercati secondari, dove le azioni Facebook hanno un valore di circa 10 dollari, un prezzo che consentiva di stimare il valore della compagnia intorno ai 4,7 miliardi di dollari.

Nonostante questo rifiuto, tuttavia, la Berggruen Holding non ne vuole sapere di arrendersi. A confermarlo è Nicolas Berggruen che, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano Il Sole 24 Ore, si è detto pronto ad alzare l’offerta pur di riuscire a convincere Safilo e a concludere l’operazione di fusione.