Analisi andamento titolo Salvatore Ferragamo

Dei dieci analisti che seguono il titolo Salvatore Ferragamo, ben sette hanno un giudizio positivo, due sono neutrali e uno solo è negativo.

Del resto, a meno di un anno dallo sbarco in Borsa, che ricordiamo è avvenuto il 29 giugno 2011, il titolo ha registrato un’ottima performace, pur essendo stato caratterizzato da una discreta volatilità, inevitabile alla luce della difficile situazione che ha caratterizzato l’andamento dei mercati finanziari nel corso dell’ultimo anno.

Titolo Cell Therapeutics sospeso per eccesso di rialzo

Il titolo Cell Therapeutics è stato sospeso per eccesso di rialzo dopo l’annuncio di importanti novità in merito all’immissione sul mercato di un nuovo farmaco.

Il gruppo attivo nel settore farmaceutico ha infatti annunciato che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano dell’EMA (l’Agenzia Europea per i Medicinali) ha fornito parere positivo in merito all’autorizzazione richiesta dalla società quotata a Piazza Affari e al cui rilascio è condizionata l’immissione in commercio del farmaco Pixuvri (Pixantrone dimaleato), da utilizzare come monoterapia per pazienti adulti affetti da linfomi non Hodgkin aggressivi, recidivati più volte o refrattari.

TXT e-solutions vende azioni KIT Digital

TXT e-solutions, società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nel settore del software per le grandi imprese, ha ceduto nei giorni scorsi 300 mila azioni KIT Digital conseguendo una plusvalenza pari a 0,7 milioni di euro che sarà contabilizzata a valere sul primo quarto fiscale del corrente anno.

A darne notizia in data odierna è stata proprio TXT e-solutions nel sottolineare come, su un totale di 1.178.381 azioni KIT Digital al tempo in possesso, la maggior parte di queste sono state oramai vendute. Ad oggi, infatti, TXT e-solutions ha in portafoglio solo 54.286 azioni KIT Digital che risultano essere depositate a garanzia di specifici impegni contrattuali, fino al mese di maggio del 2012, legati alla cessione di Polymedia.

Finmeccanica possibile uscita da Confindustria

L’amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, ha inviato una lettera ad Alberto Bombassei e Giorgio Squinzi, i due possibili successori di Emma Mercegaglia alla guida di Confindustria, per informarli che il gruppo sta valutando di uscire da Confindustria in quanto allo stato attuale i benefici che trae da questa partecipazione non sono proporzionali al suo impegno economico, pari a 4 milioni di euro.

Previsioni 2012 IMA S.p.A.

Un esercizio di Bilancio 2012 in crescita anno su anno con un Ebitda sul livello dei 95 milioni di euro, ed un fatturato attorno ai 700 milioni di euro. Sono queste le previsioni 2012 di IMA S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari e leader nella produzione e nella commercializzazione di macchine automatiche per il confezionamento.

Queste stime sono state rese note dalla società in concomitanza con l’esame, da parte del Consiglio di Amministrazione, dei dati preliminari 2011, ma anche dell’andamento del business nel primo mese dell’anno, e dell’ampio portafoglio ordini di IMA S.p.A. che supera di ben il 50% il target sui ricavi attesi nell’esercizio 2012.

Pininfarina verso nuovo accordo con le banche

La società quotata in Borsa a Piazza Affari Pininfarina S.p.A. prevede che entro il prossimo mese di marzo del 2012 possa essere stipulato con le banche un nuovo accordo per il riscadenziamento del debito. Nel dettaglio, il nuovo accordo si basa sull’allungamento del piano di ammortamento dal 2015 al 2018 unitamente all’applicazione di un nuovo tasso di interesse, e ad una riduzione delle linee di credito a breve termine non utilizzate.

Questo, in estrema sintesi, è quanto ha reso noto con un comunicato ufficiale Pininfarina dopo che in data odierna si è riunita l’Assemblea dei Soci in sede ordinaria che, tenendo in debito conto le attese della stipula di un nuovo accordo con gli istituti finanziatori, ha deliberato per riportare a nuovo le perdite consuntivate alla data del 31 dicembre del 2011.

Possibili ipotesi andamento positivo titolo Parmalat

Anche nel corso della seduta odierna il titolo Parmalat continua a viaggiare in territorio positivo segnando un rialzo di circa due punti percentuali.

La performance positiva degli ultimi giorni è stata ricondotta soprattutto ad alcune indiscrezioni di stampa che parlano di un possibile delisting del titolo, nonché ai rumors che ipotizzano la distribuzione di un maxi dividendo Parmalat nel 2012 in relazione all’esercizio 2011.

Fondiaria Sai in rialzo per ufficializzazione Palladio Fin

A Piazza Affari anche oggi il titolo Fondiaria Sai viaggia in forte rialzo segnando nel corso della mattinata un guadagno di oltre cinque punti percentuali a 1,745 euro.

Ad influire positivamente sull’andamento del titolo è soprattutto l’ufficializzazione dei rumors di stampa circolati nel corso degli ultimi giorni da parte di Palladio Finanziaria e della Sator di Matteo Arpe, che hanno affermato di detenere rispettivamente il 5,002% e il 3,011% di Fondiaria Sai.

Dividendo Interpump 2012 esercizio 2011

Il Consiglio di amministrazione di Interpump ha comunicato che proporrà all’assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,12 euro per azione.

L’annuncio è stato dato contestualmente alla diffusione dei dati preliminari relativi all’esercizio 2011, archiviato con ricavi in crescita del 16,1% a 493,3 milioni di euro rispetto ai 424,9 milioni realizzati nel 2010.

Previsioni 2012 Edison

Un miglioramento del proprio profilo a livello finanziario a fronte di un conseguente rafforzamento della capacità di sviluppo e di investimento tanto in Italia quanto all’estero. Questo è quanto stima, a valere sul corrente anno, la società quotata in Borsa a Piazza Affari Edison citando da un lato il riassetto della governance, e dall’altro la cessione di Edipower.

Inoltre, al netto delle attività di Edipower, Edison stima che l’Ebitda 2012 sarà in linea con quello del 2010 grazie al contributo offerto dai contratti che sono stati rinegoziati in Qatar ed il Libia per quel che riguarda l’acquisto del gas.

Dividendo 2012 Snam Rete Gas in aumento

Un dividendo 2012, a valere sull’esercizio di bilancio 2011, in crescita anno su anno del 4,3%. Lo ha proposto il Consiglio di Amministrazione di Snam Rete Gas dopo aver esaminato i dati preliminari 2011, caratterizzati in particolare da un aumento dei ricavi totali del 2,7% a 3.245 milioni di euro, da un utile operativo in crescita anno su anno del 5,2% a 1.958 milioni di euro, e da un utile netto adjusted in contrazione dell’11,6% a 978 milioni di euro.

Nell’anno la società quotata in Borsa a Piazza Affari ha immesso nella rete di trasporto 78,30 miliardi di metri cubi di gas con un calo anno su anno pari al 6%. In lieve rialzo, anno su anno, si è invece attestato il dato sul numero dei contatori attivi con un incremento dello 0,8% a quota 5,897 milioni.

Basicnet cresce in tutti i mercati

Basicnet, società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nel settore dell’abbigliamento, nel 2011 è cresciuta in tutti i mercati in cui opera, con la conseguenza che le vendite aggregate, da parte di tutti i licenziatari sparsi per il mondo, sono cresciute anno su anno del 14,8%.

E’ questo uno dei dati salienti emerso dall’esame dei dati preliminari 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione di Basicnet S.p.A.. Nel dettaglio, c’è stata anno su anno una crescita del 3,4% in Europa, del 2,5% nelle Americhe, e decisamente più robusta in Africa e Medio Oriente con un +22%, ed ancor di più in Asia ed Oceania con un +78%.

Maire Tecnimont ottiene finanziamento da Unicredit ed Intesa SanPaolo

Per un importo pari a massimi 150 milioni di euro, Maire Tecnimont ha ottenuto da Intesa Sanpaolo e da Unicredit una linea di credito. Trattasi, nello specifico, di una Revolving Credit Facility Senior Unsecured avente una durata massima di diciotto mesi ed una indicizzazione al tasso euribor più uno spread che risulta essere in linea con quelle che sono le migliori ed attuali condizioni di mercato.

A darne notizia è stata proprio Maire Tecnimont S.p.A., società quotata in Borsa a Piazza Affari ed attiva nelle opere di ingegneria per i settori delle infrastrutture, energia, gas, petrolio, ingegneria civile e petrolchimico.

Dividendo Indesit 2012 proposto a 23 centesimi

Nel 2011 Indesit ha registrato un utile pari a 58,8 milioni, ossia in calo rispetto agli 89,7 milioni registrati nel 2010, mentre i ricavi hanno registrato una flessione dell’1,8% a 2.825,3 milioni rispetto ai 2,88 miliardi del precedente esercizio.

In entrambi i casi i risultati sono stati, oltre che inferiori rispetto a quelli realizzati nel precedente esercizio, inferiori anche rispetto alle previsioni degli analisti, che avevano invece previsto in media ricavi per 2.846 milioni di euro e un utile di 62 milioni di euro.