Nokia: non basta l’accordo con Apple

Nokia anche ieri ha perso in borsa, lasciando sul campo il 4,12% a quota 4,19 euro per azione, dopo il leggero guadagno di martedì.

Per Nokia non è stato dunque sufficiente aver raggiunto un accordo con Apple, che prevede un pagamento una tantum e delle royalties periodiche con un rendimento previsto di 500 milioni di euro, per la storia riguardante diversi brevetti.

Titolo Campari: si conferma il trend rialzista

Il titolo Campari a Piazza Affari nella seduta di ieri ha guadagnato ancora l’1,62% a 5,325 euro per azione.

Il trend del titolo si conferma positivo, come è possibile vedere facilmente anche dalla situazione grafica.

La correzione recente non ha influenzato più di tanto il titolo Campari, che è riuscito a restare sopra la trendline che unisce i minimi crescenti disegnati negli ultimi tre mesi, sostenendo appunto il trend rialzista di breve periodo.

Trimestrale Best Buy, utile in calo

Best Buy, il più grande rivenditore al dettaglio di elettronica di consumo negli Stati Uniti, ha pubblicato da poche ore il bilancio del primo trimestre fiscale dell’anno, terminato lo scorso 28 febbraio.

Nel primo trimestre fiscale dell’anno Best Buy ha fatto registrare un utile netto in calo del 12,3% a 136 milioni di dollari, pari a 35 centesimi di dollaro per azione.

Copertura Diasorin avviata da Unicredit

Nella giornata di ieri Unicredit ha avviato la copertura su Diasorin, azienda italiana produttrice di strumenti per diagnostica, con un rating buy e un target price a 43 euro.

Il titolo Diasorin a Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo del 2,29% a quota 33,49 euro per azione. Questo vuol dire che per il titolo è possibile un potenziale margine di apprezzamento del 28% rispetto alla quotazione attuale.

Aumento di capitale Intesa Sanpaolo concluso

Nella serata di ieri Intesa Sanpaolo ha comunicato ufficialmente di aver concluso l’aumento di capitale, cioè l’offerta in opzione ai soci titolari di azioni ordinarie e a quelli titolari/portatori di azioni di risparmio di 3.651.949.408 azioni ordinarie di nuova emissione.

Come annunciato dalla stessa banca, tra il 23 maggio e il 20 giugno sono stati esercitati 12.756.471.903 diritti di opzione e sottoscritte in totale 3.644.706.258 azioni, pari al 99,80% del totale delle azioni offerte, per un controvalore complessivo pari a 4,98 miliardi di euro.

Facebook in borsa, potrebbe valere 100 miliardi di dollari

Si avvicina sempre di più il momento dello sbarco in borsa di Facebook, il social network numero uno al mondo.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate dalla televisione americana Cnbc, Facebook potrebbe fare il suo debutto in borsa nel corso del primo trimestre del 2012 e la sua valutazione potrebbe superare quota 100 miliardi di dollari.

Piano di salvataggio Rdb iniziato

Ha avuto il via libera il piano di salvataggio di Rdb, società che opera nel settore dei sistemi costruttivi e componenti per l’edilizia.

Il piano di salvataggio del gruppo prevede la creazione di una newco che effettuerà un aumento di capitale pari a 15 milioni di euro e poi manterrà i due terzi della società.

Fiat conferma target 2011

Fiat conferma per il 2011 i target finanziari, 37 miliardi di euro di ricavi, un utile netto di 300 milioni di euro, un utile delle gestione ordinaria nella forchetta tra 0,9 e 1,2 miliardi di euro, ed un indebitamento netto industriale stimato fra 1, 5 e 1,8 milardi di euro. Tutto ciò è stato reso noto alla presentazione a Londra, con di fronte gli investitori europei nell’ambito di un incontro con gli stessi, per valutare l’emissione di un nuovo bond.

Banca Popolare di Milano conferma guidance 2011

Come ormai molti sapranno, la Banca d’Italia ha eseguito nei confronti della Banca Popolare di Milano un controllo approfondito ed i timori nei confronti dell’istituto erano molteplici e questi timori si sono tradotti anche sull’andamento del titolo in Borsa.

Il neo direttore di BPM Enzo Chiesa ha fatto sapere di essere estremamente sereno e di avere tra le mani un istituto in ottime condizioni, riguardo ai risultati di bilancio, Enzo Chiesa ha aggiunto che i conti aggiornati al 30 giugno 2011 saranno in linea con quelli registrati nel primo trimestre dell’anno per i quali sono già stati comunicati e resi noto i numeri.

Produzione industriale aumento 1% ad Aprile e 3,7% su base annua

Un discreto balzo per la produzione industriale rilevata nel mese di aprile, con un aumento dell’1% rispetto al precedente mese di marzo. Tali dati sono stati resi noti dall’Istat. Per quanto riguarda l’indice della produzione corretto per gli effetti del calendario, ha mostrato ad aprile una crescita su base tendenziale del 3,7%, mentre considerando la media dei primi quattro mesi dell’anno la variazione percentuale rispetto allo stesso periodo del 2010 è stata registrata in positivo del 2,5%.

Quorum del referendum 2011 condiziona la Borsa Italiana

Nella giornata di oggi gli scambi a Piazza Affari risultano essere bassi, ma è probabile che molti investitori abbiano deciso di aspettare i risultati o quantomeno l’esito del referendum del 12 e 13 Giugno 2011.

In effetti il risultato del referendum potrebbe condizionare l’andamento di alcuni titoli legati proprio ai quesiti proposti e nella mattinata di oggi infatti spicca l’ottimismo verso Enel Green Power, azienda controllata da Enel attiva nella realizzazione di impianti di energia alternativa e rinnovabile, che sta guadagnando l’1,15% apprezzandosi e portandosi 1,938 euro per azione.

IPO Prada raccoglie 5 volte l’offerta

Per il debutto di Prada in Borsa, le richieste di sottoscrizione sono state 5 volte la quantità di azioni offerte.

Da fonti vicine alla società, l’operazione di collocamento del titolo, che porterà a breve il gruppo Prada sul listino della Borsa di Hong Kong, sta andando molto bene. La società mira a raccogliere 2,6 miliardi di dollari mediante il collocamento del 20% del capitale.

Crisi Grecia: nuovi aiuti dalla Germania

Il parlamento tedesco ha dato il via libera ad un nuovo pacchetto di aiuti per la Grecia. I tre partiti al governo hanno promosso questa mozione, che è stata approvata a larga maggioranza.

Solamente l’opposizione e cinque deputati della coalizione hanno votato contro.