Quotazione Brembo promossa da Exane Bnp Paribas

Brembo è stata promossa da neutral a outperform da parte di Exane Bnp Paribas, che ha anche alzato il target price della quotazione portandolo da 9,5 a 11,7 euro per azione.

Exane ha voluto premiare Brembo in previsione di una crescita sostenuta, infatti come comunicato dalla banca francese le previsioni sono di margini che facciano recuperare l’azienda nei prossimi mesi.

Banche italiane esposte in Grecia

Pochissimi giorni fa abbiamo dato uno sguardo alle possibili soluzioni contro il fallimento della Grecia e secondo la Merkel una soluzione tra le tante sarebbe quella di far entrare nella negoziazioni dei bond anche i privati e le banche in modo da non esporre in maniera preoccupante l’intera Banca Centrale Europea.

Nella giornata di oggi apprendiamo invece che sono stati rinviati gli aiuti dell’Unione Europea alla Grecia ed il rischio di un fallimento è elevatissimo soprattutto per via di un governo non troppo solido.

Target price Parmalat alzato da Equita

Equita, che è l’intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni all’opa di Lactalis su Parmalat, nella giornata di ieri ha alzato il target price sul titolo senza però superare la quota di di 2,6 euro per azione fissata con l’Opa di Lactalis.

Il target price è stato alzato da 2,25 a 2,55 euro con rating hold confermato, allo scopo di incorporare una stima preliminare delle potenziali sinergie con Lactalis, che corrispondo appunto a circa 0,30 euro per azione, in totale circa 80 milioni di euro.

Moody’s possibile taglio rating debito Italia

L’avvertimento arriva direttamente da Moody’s, la nota agenzia statunitense, che ha fatto sapere di aver messo sotto revisione il giudizio Aa2 dell’Italia, per un possibile ribasso.

Così dopo Standard & Poor’s, ora anche Moody’s potrebbe tagliare il rating ai titoli di Stato italiani. Come annunciato in una nota ufficiale, il voto di Moody’s è sulla sostenibilità del debito pubblico italiano.

Utili Rim (BlackBerry) in calo del 10% nel primo trimestre

Il gruppo canadese Rim, Research in Motion, conosciuto in tutto il mondo per il BlackBerry, di cui ne ha venduti oltre 13 milioni di pezzi, oltre alla commercializzazione di mezzo milione di unità di tablet Playbook, ha reso noto i risultati della trimestrale, che deludono le attese.

Soluzioni contro il fallimento della Grecia

La bancarotta della Grecia sembra quasi inevitabile, ma è chiaro che l’Unione Europea farà di tutto per far si che questo non avvenga soprattutto perchè se la Grecia dovesse dichiarare fallimento il prossimo luglio quando scadrà il prestito ottenuto nei mesi scorsi, l’Europa dovrà venire in soccorso alle banche e a quel punto il danno sarà ancora più imponente com’è stato per l’Argentina i cui bond sono ancora sotto accusa.

Dettagli OPA su Snai da Global Games

Verso la fine dello scorso Gennaio avevamo avuto modo di osservare il Titolo Snai in perdita dopo l’accordo di cessione, ma oggi vogliamo andare a vedere in dettaglio lo stato dell’operazione che ha coinvolto due colossi del gioco.

Nelle ultime ore Global Games, la società attiva nel gioco d’azzardo, ha fatto sapere di avere concluso l’operazione con un numero di adesioni pari al 33,182% dell’offerta, ricordiamo che Global Games aveva lanciato l’offerta pubblica di acquisto su un capitale sociale di Snai pari al 49,32% del totale.

Aumento di capitale Mps, fissato prezzo azioni

Banca Monte dei Paschi di Siena ha fatto sapere di aver fissato il prezzo delle azioni per l’aumento di capitale. Il Consiglio di Amministrazione di MPS ha deciso di emettere 4,82 miliardi di azioni ordinarie al prezzo di 0,446 euro, per un valore totale di 2,15 miliardi di euro.

E’ stato deliberato inoltre che saranno emesse 18 nuove azioni ordinarie ogni 25 azioni (ordinarie, privilegiate o di risparmio) possedute.

Ipo Prada: prezzo fissato a 39,50 dollari di Honk Kong

Prada avrebbe fissato il prezzo per la sua Ipo alla borsa di Honk Kong a quota 39,50 HKD (Honk Kong Dollar), come riportato da diverse fonti nelle ultime ore, tra cui anche Bloomberg.

Il gruppo italiano ha quindi fissato il prezzo finale dell’Offerta pubblica iniziale nella parte bassa del range previsto inizialmente, cioè tra 36,50 e 48,00 HKD, che in seguito fu ristretto a 39,50 – 42,25 HKD.

Chevreux salva Terna da declassamento merito creditizio

Come conseguenza ai timori sui debiti sovrani, titolo come Enel ed Edp Energia devono rispondere all’aumento della pressione sui loro rating.

Anche per il declassamento dell’Italia da parte di Standard & Poor’s da stabile a negativo, ora Terna ed Enel potrebbero essere penalizzate di un notch nel caso il rating sul nostro paese venga portato a Mid-A.

Prezzo petrolio crollato a New York

Ieri il prezzo del petrolio è letteralmente crollato. Al Nymex di New York il future sul Crude con scadenza luglio ha perso il 4,6% a 94,81 dollari al barile.

Si tratta del valore minimo toccato dalle quotazioni del petrolio da quattro mesi a questa parte. A influire negativamente sono stati tutti i dati macroeconomici pubblicati ieri negli Usa, i quali hanno confermato che la ripresa sta rallentando.