Titolo STM, si chiude una settimana pessima

Per i semiconduttori in generale è stata una settimana da dimenticare, prima per il profit warning di Nokia e poi per le timorose previsioni di Texas Instruments.

La settimana si è pero conclusa con i dati di National Semiconductor, che nel quarto trimestre fiscale ha fatto registrare utile e ricavi in calo del 15%.

Bancari in terreno negativo: 10 giugno 2011

Passano in terreno negativo i principali indici di Piazza Affari ed anche delle principali borse europee. Il FTSE Mib perde in questo momento l’1,38%, in terreno negativo anche il FTSE Italia All Share dell’1,31%. Tra i principali comparti, in netto ribasso i bancari.

Pil Italia primo trimestre 2011 in aumento solo dello 0,1%

L’Istat ha confermato la stima preliminare rilasciata a maggio, annunciando che il Pil in Italia è cresciuto dello 0,1% nel primo trimestre del 2011, rispetto all’ultimo trimestre dell’anno scorso.

Rispetto ad un anno prima, il Pil dell’Italia è aumentato dell’1%. La crescita acquisita del 2011 fino ad ora è pari invece allo 0,5%.

L’Istat nel comunicato ufficiale fa notare che il primo trimestre del 2011 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto all’ultimo trimestre del 2010, e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre dell’anno scorso.

Eni cede partecipazione in TAG

Il famoso e discusso gasdotto utile a trasportare il gas dalla Russia all’Italia controllato dalla società TAG di Eni è stato ceduto alla Cassa Depositi e Prestiti austriaca.

L’operazione è corrisposta con un valore di 675 milioni di euro ed in questo modo Eni cede l’89% delle azioni prima detenute nella società Trans Austria Gasleitung GmbH che possiede le licenze per il passaggio e l’istallazione del gasdotto nella tratta Russia-Italia.

General Motors potrebbe cedere Opel

Secondo indiscrezioni di stampa, riportate dal settimanale Auto Bild e dal magazine Der Spiegel, General Motors starebbe prendendo in seria considerazione l’ipotesi di cedere Opel, nonostante il buon andamento commerciale di Opel, che ha chiuso il maggio 2011 con una crescita della quota sul mercato europeo al 6,3%, ed il termine del programma di ridimensionamento delle capacità produttive.

Auto Bild e Der Spiegel hanno riportato questa indiscrezione che dovrebbe provenire direttamente dall’interno di General Motors.

Patto Mediobanca, Rampl valuta ingresso fondazioni

Nelle prossime due settimane prenderà il via il confronto tra i soci del patto di sindacato di Mediobanca sul rinnovo dell’accordo parasociale.

Lo stesso Dieter Rampl, presidente di Unicredit e vice-presidente di Mediobanca, ha confermato che inizieranno i colloqui entro le prossime due settimane, dunque si vedrà come procedere.

Enel Green Power diventa l’unico azionista di Sociedad Termica Portuguesa

Enel Green Power ha acquisito, tramite la controllata Finerge, la restante quota del 50% di Sociedad Termica Portuguesa, diventando così l’unico azionista della società portoghese impegnata nelle energie rinnovabili.

Sociedad Termica Portuguesa ha partecipazioni in 13 impianti di cogenerazione e 2 parchi eolici in Portogallo, oltre ad una partecipazione diretta del 20% in Eneop, il consorzio che ha avuto l’ok per costruire energia eolica in Portogallo pari a 1.200 W. La stessa EGP ha una quota del 20% in Eneop.

Banco Popolare vale almeno 3 euro

Quella di ieri è stata un’altra giornata difficile per i titoli bancari in particolare a Piazza Affari. Sugli istituti di credito continua a persistere la sfiducia degli investitori, inoltre ci sono tassi bassi, minime prospettive di rialzo e la ripresa dell’economia è molto lenta.

I moltissimi aumenti di capitale delle banche, tutti concentrati nello stesso periodo, hanno praticamente fatto esplodere la situazione.

Ieri a Milano Ubi Banca, in fase di aumento di capitale, ha perso il 3,3%, Mps ha perso il 3,1%, Bpm il 2,7%, Intesa Sanpaolo l’1,3%, Mediobanca l’1,7% ed Unicredit l’1,9%.

Intesa Sanpaolo investimento attraente per Exane

Secondo gli analisi di Exane, Intesa Sanpaolo rappresenta un investimento attraente. Gli analisti francesi hanno indicato per il titolo della banca un rating outperform ed un target price a quota 2,4 euro, con un upside del 32% circa rispetto all’attuale prezzo delle azioni in borsa.

Nonostante questo ottimo giudizio di Exane, ieri a Piazza Affari il titolo di Intesa ha chiuso in calo dell’1,32% a quota 1,789 euro per azione.

Dettagli quotazione Ferragamo del 15 Giugno 2011

Le azioni ordinarie della Ferragamo (nb. Leggi le previsioni di Ferragamo) hanno avuto l’ok da parte di Borsa Italiana per l’inizio delle negozazioni sul mercato telematico. Sarà quotato il 25% del capitale del Gruppo fiorentino, ed esattamente farà il suo ingresso a Milano il prossimo mercoledì 15 giugno.

Quindi un’altra importante griffe italiana apre ai mercati, dopo l’ingresso in azienda di nuovi capitali provenienti dall’Asia, esattamente dall’investitore cinese Peter Woo che ha acquisito l’8% ed ottenuto un posto in consiglio di amministrazione.

Bernanke ottimista sulla ripresa dell’economia

Ben Bernanke, il presidente della Federal Reserve, in un discorso tenuto ad Atlanta, si è detto ottimista sulla ripresa dell’economia nella seconda metà dell’anno.

Secondo Bernanke la crescita accelererà nella seconda metà del 2011, infatti secondo il numero uno della Fed il rallentamento dei mesi scorsi sarebbe da imputare alla catastrofe avvenuta in Giappone.

Eni investimenti in Egitto per 3 miliardi

Eni ha fatto sapere che ieri il Chief Operating Officer, Claudio Descalzi, al Cairo ha incontrato il Ministro del Petrolio Egiziano, Abdallah Ghorab.

Durante questo incontro è stato confermato l’impegno di Eni a rilanciare la sua attività di esplorazione e di sviluppo in Egitto. In occasione di questo annuncio è stata sottolineata l’importanza che ha questo impegno per Eni e per Egpc (Egyptian General Petroleum Corporation), la società petrolifera di stato egiziana.

Bpm risponde all’ispezione della Banca d’Italia

Ieri per la Banca Popolare di Milano è stata una giornata di riunioni, culminata nel consiglio di amministrazione straordinario, convocato per rispondere all’ispezione della Banca d’Italia.

Il CdA ha licenziato le controdeduzioni e adesso Bpm ha 180 giorni dalla scadenza del del 13 giugno per effettuare i propri controlli.

Già in un primo momento Bpm aveva deciso di rispondere con la convocazione di un’assemblea per un aumento di capitale fino a 1,2 miliardi, l’aggiornamento del piano industriale e l’aumento delle deleghe per il voto in assemblea fino a 5.